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mercoledì 16 maggio 2007

Trail-O: quale futuro?

A seguito della gara di San Donato e raccogliendo un grido d'allarme di Remox, voglio analizzare alcuni aspetti, senza la pretesa di essere il proprietario della verità.
Innanzitutto mi fa pensare una cifra: week-end S.Donato (centri storici nazionali + Coppa Italia trail-o) partecipanti 160+20; week-end Fusine ( sprint + C.I. di c.o.) oltre i 500 per giornata.
Cosa significa? non entro in merito sull'utilità di ciascuna manifestazione, bensì la soddisfazione che una società possa aver avuto nell'organizzare tali gare! Personalmente sono stato impegnato in una piccola parte domenicale, non mi è costata granché di sacrificio, ma penso a coloro che nelle settimane passate hanno impegnato il loro tempo in tracciati, controlli, organizzazione, ecc.... n'è valsa la pena? a guardare le cifre penso che sia molto deprimente per Remo, Paolo, Lucia e tutti quelli che hanno creduto in questo week-end. Colpa del caldo? della lontananza del luogo? oppure scarso interesse?
Siccome ho intitolato questo post "trail-o", lascerò questo interrogativo a coloro che sono preposti a stilare calendari e mi limiterò a dare dei giudizi tenendo presente, però, che il mio bagaglio di conoscenza e composto da sole 3 gare.
Innanzitutto, penso che tale disciplina sia indicata per tutti coloro che giustificano le loro sconfitte in c.o. dicendo "... ma tu corri..."! Nella trail-o lo sforzo fisico è limitato alla vista ed al cervello. Sarà forse per questo che non viene considerato uno sport dagli orientisti?
Nonostante io sia un estimatore di questa disciplina, l'entusiasmo con cui ero partito si è spento a causa di problemi legati all'organizzazione.
A livello di gara, non capisco cosa servano una decina di lanterne a tempo libero, in quanto, se il livello dei partecipanti è alto, non dovrebbero fare la differenza; quindi, personalmente, vedrei assai più coinvolgente la possibilità di fare meno grappoli ma tutti a tempo.
Proprio delle lanterne a tempo ho avuto un'altra delusione: domenica scorsa non ci sono stati grossi intoppi, vuoi per la scarsa partecipazione sia per la linearità del percorso. Nelle precedenti esperienze ho trovato intasamenti, code, tutte cose che portano al nervosismo ed impazienza dei partecipanti; ad Asiago venni penalizzato perché avrei dovuto aspettare per quasi 30 minuti in un punto a cronometro, andai avanti e tornai a quella lanterna quando la coda fu smaltita!
Altro punto debole è la griglia di partenza che sinceramente non serve a nulla.... non ci sono controlli in zona punto, per quanto riguarda l'invasione del campo di gara sul fatto che due concorrenti possano gareggiare in coppia.
Ulteriore e personale fattore negativo è la lanterna Z. Domenica tale risposta era davvero chiara, nelle altre occasioni ho avuto difficoltà in quanto la cattiva posa della lanterna non rendeva possibile se fosse una Z oppure una di quelle segnalate (per assurdo, una lanterna a N-E di un punto anziché E dovrebbe essere Z, ma magari il posatore avendo trovato il terreno duro ha posato nel primo punto morbido trovato...).
Non so se ho partecipato alle competizioni più sfortunate, magari all'estero questa specialità è vista meglio, ma 20 persone in una coppa Italia sono davvero poche.
Non so quali siano le soluzioni, magari rendere migliore e più appetitoso il circuito, conteggiare una o più gare assieme alle altre discipline, non so.... so solo che così questa disciplina è proprio da serie Z.

8 commenti:

vincenz ha detto...

Premetto che di TRAIL-O non ho conoscenze e ti rispondo solo in termini di partecipazione alle gare in centro storico...

Abbinarle a eventi locali con molta gente e dopo aver fatto possibilmente settimane di promozione nelle scuole;

Formula spettacolare:
sprint in 2 manches;

Cartine meritevoli e con pubblico;

In Lombardia sceglierei i soli capoluoghi o grossi centri turistici... in modo da fare promozione e agonismo e accattivare la presenza anche di ori-turisti...

LUGANO docet... anche se quella nazione è il paradiso...

Rusky ha detto...

Concordo, visto che sotto l'aspetto agonistico ben pochi si smazzano trasferte in giro per l'Italia (ho visto le classifiche parziali e quasi nessuno ha 3 partecipazioni....), è meglio utilizzare queste gare come veicolo promozionale... ma a Lecco e a Como nessuno ha interesse a fare qualcosa? una giornata sul lungolago con le due manches (e magari trail-o in mezzo) non sarebbe una cattiva idea! X quanto riguarda Lugano .... ho già fatto il post.

Sono stato un tracciatore di trail-O ha detto...

Trail-O in mezzo... o magari aspettando le premiazioni... chissà perchè mi ricorda qualcosa: Brinzio ? Parco Nord di Milano per la gara di MTB-O ?

Rusky ha detto...

Aspettando le premiazioni mi sembra rischioso .... rimarrebbero solo i premiati! tra le due gare potrebbe essere un modo per ingannare il tempo; perchè, non so se è una mia impressione, nessuno lo considera uno sport agonistico!

stefano ha detto...

Se è una bella giornata, la mia esperienza dice:
- parto tardi (tipo alle 11.30): vado a fare il percorso di trail-O e intanto sto in movimento attivo ed entro in carta (le mie gare più belle in Francia le ho fatte quando potevo provare il percorso trail-O prima)
- parto presto: probabilmente non sono in auto da solo; intanto che aspetto gli altri, o i premiati, faccio qualcosa che riempia la mia giornata orientistica a 360°
- sono premiato: resto in palestra a bullarmi come un guappo! Qualcuno mi ha mai visto bullarmi come un guappo? Appunto... :-(

A Brinzio, con un percorso trail-O ben distante dal ritrovo, ci sono stati 45 concorrenti... più che a San Donato, più che ad Asiago. Forse perchè era promozionale e non si vinceva niente ma neanche si rischiava la figuraccia? Forse perchè era gratis? Forse perchè ci sono state 45 persone a cui non era bastata la gara? Forse perchè ci sono 45 liste Stakanov in giro per le varie società?

vincenz ha detto...

Io ammetto non essendo una componente di fatica o massacro fisico... non lo praticherei mai...
ma in questo so di avere un grosso limite...

Bellagio, Monza, Mantova, Milano,
Bormio, Livigno... per fare altri nomi di location per CS...

Trieste potrebbe essere un esempio

rebelot ha detto...

Vincenz, a Lugano, non a Paradiso! :-D


Io parto del presupposto che il trail-o è noioso. A me piacciono gli sport dove si fa fatica o dove ci si picchia.

Rusky ha detto...

Al secondo tuo desiderio si può ovviare in fretta -)