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sabato 2 giugno 2007

Barricata - C. Trentino Middle

Ritorno fra i boschi trentini (?), per affrontare un fine settimana molto importante per il calendario locale; la cartina è quella di Barricata una delle più tecniche in Italia.
Partenza da Milano verso le ore 07.00, viaggio abbastanza lungo tra sprazzi di pioggia e sole; per fortuna che gli organizzatori ci hanno fatto partire tardi e quindi nessun problema di orario.
La giornata è fresca, leggero vento, ma non piove; zona arrivo e partenza molto vicine quindi tutto ok. Mentre mi accingo a partire, una gentile signora mi vuole conoscere causa l'articolo del mio blog apparso sul lanternino.....quante sorprese riserva la vita!
La cartina è scala 10000, ma in realtà è un'ingrandimento del 15000; la stampa è buona, ma la mancanza dei particolari tipici del diecimila, si farà sentire.
Parto per ultimo, appena dopo Stegal ed Attilio; farò ancora PM?
Corro verso la prima lanterna abbandonando subito il sentiero e dirigendomi sul bordo del prato; arrivo bene in zona e non ho nessun problema. La successiva tratta mi porta a ridosso del filo spinato, prima di addentrarmi nel bosco cerco l'avvallamento giusto dopodichè salgo sulla collina a sinistra e arrivo in zona punto perdendo qualche secondo di troppo.
Il terzo segmento è il più tecnico: non ci sono linee di conduzione visibili, quindi è un buon esercizio di bussola. Vado abbastanza preciso ad azimut superando i primi due sentieri, arrivo al terzo vicino al giallo e penso già di aver fatto un buon lavoro quando scendo verso la depressione; purtroppo non vedo il telo bicolore... decido di buttarmi sul sentiero adiacente per riattaccare il punto, ma la traccia è poco visibile. Mi dirigo verso ovest dove trovo una lanterna: è nel giallo circondato dal verde! capisco che mi sono allontanato troppo e quindi ritorno nel luogo precedente; da quella direzione noto una lanterna abbastanza lontana, provo ad andarci, leggo il codice ma non capisco che è la mia..... mah! ci penso un pò, ricontrollo e finalmente mi accorgo che c'è poco da ragionare! maledetti numeri..... ho perso almeno 3-4 minuti, anche se sono convinto che l'ingrandimento della scala qui ha dato qualche problema.
Visto il tempo perso, decido di rischiare la gara, meno prudenza e più corsa, perchè questo bosco invita a correre.
Inizio ad infilare buone scelte, prima della lanterna 6 mi fermo una decina di secondi a controllare; anche verso la sette incrocio un sentiero nuovo ma rallenta solo la mia corsa di qualche secondo.
Praticamente corro bene, aiutandomi un pò con i sentieri ed un pò con i gialli fino alla lanterna 13. Prima di quella punzonatura raggiungo Stegal, che anche oggi sembra in palla.
Per la lanterna 14, punto la bussola e via di corsa fino al secondo sentiero; lì mi fermo perchè non ho l'esatta percezione della realtà. Stefano mi supera e va per la sua scelta, io voglio capire quale sia il prato che vedo in lontananza; dopo una quindicina di secondi comprendo quale sia l'esatto angolo retto giallo. Prendo la direzione, arrivo in zona punto e vedo Stefano intento a cercare; sembrerebbe nel punto esatto ma non ha punzonato. Arrivando da est, so che la lanterna può essere solo ad ovest e quindi proseguo; infatti trovo il cocuzzolo con la lanterna. Tirata finale nel pratone con l'arrivo. In questo tratto finale devo sfatare un luogo comune: Stegal corre davvero forte! non è più parente dell'impiegato; ora capisco perchè ultimamente non mi riesce facile prenderlo! domani vedremo, in staffetta cosa potremo fare.
Mary, ha iniziato a cimentarsi su terreni e cartine davvero tosti; ancora una volta se l'è cavata egregiamente, magari non al 100% ma comunque in netta crescita.
A fine gara ritorna la pioggia, ma ormai siamo in viaggio verso l'albergo Pennar, ubicato un pò fuori Asiago, ma decisamente confortevole ed economico. Una buona scelta di Mary in vista degli Highland open.

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