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domenica 17 giugno 2007

Vezzena ovest

Ultimo sforzo prima del tour delle multiday, ancora in Trentino e finale col botto! Eh sì, il botto l'ho fatto io.
Purtroppo sto iniziando a pagare la minore intensità degli allenamenti e la mancanza di stimoli particolari; il risultato non può essere altro che un lento peggioramento delle prestazioni.
Il week end inizia con l'arrivo al "Nido verde", dove ci ricevono accoglienti camere e una cena troppo abbondante. Ultimamente mi controllo meno nella quantità, forse perchè l'idea di fare 13 gare in 17 giorni, mi mette paura: l'anno scorso scoppiai alla quarta tappa della 5 giorni del Lazio, svuotato di energie fisiche.
Dopo i temporali della settimana, troviamo una giornata serena e splendente, ideale per una passeggiata lungo le strade dei pascoli che circondano l'Hotel Vezzena.
Strategicamente, l'organizzazione non aveva comunicato le distanze; il segreto è ben presto svelato: sono davvero long e con molto dislivello. Se poi aggiungiamo che il bosco non è veloce ..... sarà un'altra faticaccia!
Come già scritto sopra, la durata dei miei allenamenti è scesa attorno ai 40', quindi capisco che le mie forze saranno appena sufficienti a terminare la gara. Come nelle precedenti occasioni, decido di correre libero dagli schemi di gara, lasciandomi seguire l'istinto.
Mary parte presto e se ne va con Stegal allo start; io parlo un col mio omonimo Colombo visto che è un sacco di tempo che non lo vedo; mi racconta della settimana trascorsa con i ragazzi e dei suoi "soliti" problemi fisici.
Alle 10.48 si parte, correndo su un prato interminabile; niente errori e prima lanterna trovata. Successiva tratta presa un larga ma sicura.
Sono partito bene e già mi lancio verso la terza lanterna: è una tratta lunga, all'inizio penso di prenderla dal basso, ma incrociando un sentiero vedo un'alternativa migliore, cioè prendere il sentiero che arriva appena sopra. L'idea mi piace, arrivo alla strada asfaltata, prendo il sentiero e corro tranquillo fino a quando ..... il sentiero s'inerpica sulla montagna! non può essere, controllo e vedo che ho preso il sentiero parallelo a destra; la recente ristrutturazione mi ha ingannato.
Ritorno indietro, sono perplesso e spaesato, per fortuna che, giunto all'incrocio iniziale, riconosco il bivio trovando la giusta via. Ho perso parecchio, ho peccato di superficialità ma anche la cartina non mi ha aiutato.....
Dopo aver trovato il punto mi aspetta il filotto di 3 lanterne che faccio bene. Ormai ho capito che mi trovo bene nei punti vicini, mentre le tratte lunghe sono sempre delle incognite.
La settima lanterna ovvero lanterna 59! chiedete a chi ha corso se ricorda questo codice.....
Sulla carta sembra semplice, personalmente sono stato alto, a bordo del recinto fino alla torretta, poi sono entrato nel bosco in costa, aggirato il verde 3 dal basso e sembrava fatta! invece il verde non è così compatto, vi sono dei piccoli gialli/bianchi disseminati all'interno di quel colore intero; vi sono anche altri sassi ma non sono segnati.
Dopo aver fatto un paio di tentativi a vuoto, sono passato alla mia solita prima regola: sono risalito al recinto ho trovato il punto d'attacco giusto e seguendo la linea del verde (piccoli abeti) sono piombato sopra la lanterna. Anche qui ho perso almeno 5 minuti, ma so che alcuni hanno girato molto di più e magari in comitiva.
Andando alla 8 vedo Lorenzo F., partito 6 minuti dopo, penso stia venendo anche lui in zona invece va già alla 13! davvero bravo e complimenti per il secondo posto davanti a Niccolò.
Otto, nove, dieci, non mi danno grossi problemi, nonostante la scritta 1400 abbia penalizzato Stegal, qualche secondo di troppo a trovare la 11; la cerco un prima, ma le voci di chi la trova mi fanno strada. I secondi che guadagno qui li pago alla 12: probabilmente la concentrazione inizia a scemare e la stanchezza a salire....
Anziché arrampicarmi sulle 3-4 curve di livello in direzione vado in costa e mi fermo a cercare la lanterna sul naso sottostante quello giusto; il problema è che, la strada vicina, aumenta la mia sicurezza. Solamente dopo aver verificato che a sud ci fosse un tornante anziché l'incrocio, ho capito l'errore.
Capisco che sono stanco mentalmente, purtroppo il traguardo è lontano ed anche ritirandomi dovrei fare ancora molta strada. Mi aggrappo alle ultime forze e punto alla 13, la sfioro di qualche metro ma il sasso sotto il verde mi da lo stop per l'eventuale pascolata. Perso un'altro minuto, ma ormai penso solo a finirla.
Quando ormai pensavo solo a trascinarmi verso il traguardo, scattava in me un d'orgoglio e complici le ultime lanterne abbastanza vicine fra di loro, infilavo una serie finale davvero buona, non velocissima ma precisa.
Al termine dell'ora e mezzo di corsa, sono davvero stanco, forse più mentalmente, in quanto non sono più abituato a rimanere concentrato per così tanto tempo.
Ritrovo i compagni di trasferta tutti soddisfatti, Mary ha fatto una buona gara e Stegal ha l'amaro in bocca per aver sfiorato la vittoria nello scontro diretto.
Adesso voglio staccare la spina per dieci giorni perchè dal 28 inizia un'altra battaglia, quella di resistenza.
In complesso, queste quattro tappe trentine mi hanno riportato alla normalità, di classifica, di stress agonistico, voglia di correre. Ben tre le long sopra i 75 minuti, peccato averle corse nel periodo meno favorevole.
L'importante è stato divertirsi, passare bei week end, tornare a correre fra gli abeti ed i larici.
P.S.: c'era attesa per confrontare gli split, soprattutto la lanterna 59. Ebbene: il Vangelo lo aveva già detto 2000 anni fa che "gli ultimi saranno i primi". Complimenti a Rizzoli che potrà sempre vantarsi di aver battuto, su una lanterna da 10 minuti, il "già campione del Mondo di sci-o ....." e non solo lui.
Un rammarico personale è quello di essere rimasto fuori dai 6: questa gara valeva veramente 75 punti in lista base e Lorenzo si sarebbe meritato un punteggio elite.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

i miei "soliti" problemi fisici...

sembra che ne ho sembre una!!!

semmai il mio solito scarso allenamento!

Sono curioso di vedere gli intertempi per vedere quanto segone sono stato.

E non fare troppe gare altrimenti diventi imbattibile.

stefano ha detto...

Questo deve essere quello che "oggi mi batti anche tu"... :-(

stefano ha detto...

I risultati sul sito Fiso non sono ancora usciti. Evidentemente il programma che calcola i punti in lista base vacilla per stare dietro ai decimali che ci ha lasciato quel treno di Cipriani ! Certo che il Trentino è declassato: a Bedolpian con il tuo quarto posto hai preso 20 punti, al Vezzena non abbiamo preso una cippa...
Sono convinto che ieri Andrea non lo batteva nemmeno Corradini. l'ho visto passare tra la 2 e la 3 e andava veramente fortissimo; quando uno come lui dice "si, lì stavo andando veramente forte" GARANTISCO che stava andando come un treno!

Rusky ha detto...

Sorpresa, l'anonimo è arrivato fin qua! Lo vedi che anche le tue allieve iniziano a capire i tuoi infortuni..... Stefano: vorrà dire che cambieremo regione come territorio di caccia -)))

Rusky ha detto...

La cosa più buffa delle gare è che, quando pensi di andare piano, scopri che hai fatto bei tempi. Avevo scritto che la sensazione dopo la 13 fosse quella di aver fatto bene ma lento.... gli split mi dicono che ho fatto peggio solo del vincitore. Com'è strano questo sport....