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lunedì 2 luglio 2007

5 Giorni dei Forti - 1^ tappa

Cambio di manifestazione, di bosco e di tempo. Quinto impegno consecutivo su una cartina nuova, molto simile a quelle di Vezzena e Millegrobbe.
Si parte abbastanza tardi, le mucche e gli addetti al rifacimento stradale si chiederanno chi siano questi rompi.... visto che questa zona è davvero fuori mano.
La lunga fila di auto parcheggiate sulla strada segnala che siamo arrivati presso il ritrovo. L'ambiente è tipico delle gare numerose, soprattutto quelle a cui partecipano gli stranieri; sento che Stegal è già al microfono quindi ha già finito la gara; accanto a lui una vecchia conoscenza: il tecnico del suono della 5 giorni della Val di Non. Il suo commento è positivo, qualche minuto di errore, ma poco dopo rimane perplesso perchè, un dei primi arrivi è quello del vincitore di giornata della MAK, che rifila quasi mezz'ora al buon Stefano.
Presso la tenda societaria, che contiene anche il gruppo lombardo presente, si commentano i primi arrivi e si pronosticano i distacchi.
Mary è la prima a partire del gruppo, l'ho trasferita in WAK per una sfida in società non sapendo che il percorso fosse lo stesso della W40.
Io collaudo le scarpe nuove, ieri mi si erano aperte quelle comperate in Rep. Ceca due anni fa.
Lo start è in cima ad una salita ed ai suoi piedi c'è Denny che distribuisce warm up senza punti.
Alla partenza trovo Enrico, è da 15 giorni che mi manda sms in previsione di questa sfida; abbiamo nomi troppo eccellenti per poter aspirare a qualcosa: non bastano Pradel e Beltramba per l'Italia, ci sono ex nazionali come A.Berg, C. Hanselman, D. Humbel, Leo P., praticamente i primi dieci hanno un passato da campioni veri.
Pensiamo quindi a sfotterci ed a superarci senza malizia; eppoi ci sono anche mr. Calandry e Heim che arrivano, anche loro, dagli Highland.
Partenza e tratta lunga per il primo punto; l'altitudine si fa sentire. Il Dipa, che parte al mio minuto, scatta subito, ma piano piano lo riprendo e lo supero lasciandolo sbagliare da solo..... per me era ancora troppo gasato dal risultato della tre giorni.
Personalmente non ho grossi problemi fino al punto sei; lì inizio a sentire il caldo e non avendo preso la borraccia (pensavo ad una gara più corta e fresca), inizio ad essere meno preciso.
Infatti lascio una trentina di secondi in zona punto, ma soprattutto ne lascio un paio per la sette; ho notato che sono carente nel trovare i punti in costa ripida partendo dall'alto!
Mi riprendo bene sulla costa successiva dove raggiungo un tizio che mi si accoda; infatti scendo bene alla otto e lui non la vede. Scappo via, peccato che la mia uscita sia di 180°; dopo un pò capisco l'errore e cerco di rimediare; rimpiango l'acqua per rinfrescarmi e sono in crisi di lettura della carta. Per fortuna riesco a riprendermi lentamente e trovare la lanterna nove perdendo almeno tre minuti.
A quel punto trovo due svedesi, sembrano della mia categoria e vanno come dei treni (n. 1036 e n.1072); all'inizio mi accodo ma sono più veloci. Allora decido di recuperare sulla lettura della carta: infatti il distacco che prendo sulla corsa riesco ad annullarlo in zona punto.
Mi stupisco di come riesca a resistere al loro passo, forse, anzichè peggiorare fisicamente col tempo riesco a migliorare. La cosa che mi da soddisfazione è notare come le mie scelte riducano il gap; e farlo con due svedesi è davvero il massimo.
Lungo i prati finali, vedo il più forte dei due che corre davvero tanto! tutti siamo in apnea ed il finish è una liberazione.
Vedo che Mary è già arrivata, ormai sta migliorando davvero, anche se nei prossimi giorni, col 15000, diventerà difficile.
Io devo rammaricarmi per i tre minuti contromano, mentre i due del punto sei fanno parte della mia carenza tecnica su quel tipo di terreno.
Il mio tempo di 58' non è male, soprattutto se penso che sotto i 50' ci sono stati solo i "grandi".
La mia sfida con Enrico continua domani con la tappa più dura, oggi è andata a lui per un minuto ma non è certo quello che farà la differenza.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma trovi il tempo di scrivere sul blog durante le gare?????

Bello! Così anche se non sono potuto venire è come se corressi (almeno cerco di autoconvincermene)

Marco

NB: non di menticare le cartine...

Rusky ha detto...

Appena avrò per le mani uno scanner.... adesso riposo un pò e poi scrivo della tappa più lunga.