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giovedì 5 luglio 2007

5 Giorni dei Forti - 3 ^ tappa

Tappa centrale, quella odierna, della settimana degli altopiani. Per molti la più lunga, per me, una delle tre lunghe.
Un passo indietro per raccontare del "rest day" di ieri; mattinata passata con il gruppo GOK a "tarzanizzare" nel parco giochi di Centa S.Nicolò. io e Mary non avevamo mai provato questa esperienza; un di timore su qualche passaggio ma alla fine tutto bene. Quando qualcuno pregustava il bis, ecco una bella grandinata a mandarci in albergo, per la doppia sfida a "El Grande", gioco da tavolo della collezione PLab.
Come da tradizione, vittorie equamente divise fra i coniugi Labanti; ho notato una chiara sudditanza psicologica del Dipa nei confronti del Piero!
Chiusa la parentesi di ieri, ci raduniamo al ritrovo odierno che si trova a 300 metri dal nostro albergo.
E' una bella giornata, fresca, che si va facendo variabile col proseguire delle ore; sono le 10 e aspettiamo lo speaker, ma non è ancora tornato dal bosco. Arrivano i primi ragazzini, poi, finalmente, la sagoma dell'omone milanese appare all'arrivo.
Il quarantenne giornalista è davvero fuori di se: non ci sono parole per consolarlo ed all'improvviso esclama queste parole: "..... basta! mi ritiro dall'orientamento....."
Dopo cinque minuti, come se niente fosse, ecco la sua voce microfonica riecheggiare intorno al lago di Lavarone.
Con questo antefatto me ne vado in partenza, dove trovo il grande A.Berg che mi parte tre minuti davanti, ed (oggi) l'altrettanto grande E. Casagranda, che parte un quarto d'ora dopo di me.
La partenza è stranamente in discesa, le prime tre lanterne sono una specie di downhill; non ho grossi problemi a trovarle, ma non sono deciso e lascio qualche secondo di troppo per strada. Soprattutto alla terza perdo un minuto per mancanza di lucidità.
I primi problemi ci sono alla lanterna sei: arrivo molto vicino al punto, ma aver trovato una lanterna diversa, mi ha confuso le idee; impiego 3-4 minuti di troppo per trovare quell'invisibile avvallamento. Anche alla lanterna otto finisco un basso e perdo un'altro minuto. La gara non sta andando male, ma non sono in carta come vorrei.... sono troppo insicuro e mi fermo troppe volte a controllare; è anche vero che, con un 15000, non riesco a vedere bene i minimi particolari.
Durante la tratta lunga 9-10, incrocio Mary e Paola, mentre ancora una volta riesco a complicarmi la vita: nulla di scandaloso, ma un minuto perso per non aver seguito la scelta lineare che mi ero prefisso.
Dopo la dieci, si entra in un bosco un diverso oppure io entro in carta.... infatti non faccio più errori, magari avrò perso qualcosa nel leggere bene ma non mi posso lamentare. Forse alla diciassette sono entrato in costa un presto ma qui siamo nell'ordine dei 30".
Alla fine non sono dispiaciuto, ho sbagliato 7'-8' totali, sono stato insicuro nella prima parte, ma in una carta simile è facile fare il grosso errore.
Dopo l'arrivo mi posiziono alla 100 per fare fotografie ed aspettare Enrico: aspetto quasi mezz'ora e non lo vedo... penso ad una sua mega "pascolata" quando sento Stegal che annuncia il tempone di Enrico: 1 ora e 4 minuti! a nemmeno 5 minuti da A.Berg e sul podio virtuale.
Lo vado a cercare e mi racconta di avermi visto in gara e di non avermi chiamato. Con i 19' di distacco di oggi penso che la mia sfida sia quasi persa. Ma oggi è stato bravo lui!
Mary sta iniziando a pagare il susseguirsi di gare e l'inusuale scala di gara; non è facile essere precisi su terreni simili; io ho impiegato anni ad imparare a perdere meno tempo possibile nei boschi trentini .....
Citazione per il Dipa che, finalmente, riesce a battere Gallo in questa manifestazione; il sorpasso in generale è ancora lontano, ma il trend è iniziato a cambiare.

3 commenti:

Rusky ha detto...

Dall'analisi degli split, devo fare un complimento a metà per Enrico. Dalla lanterna 3 all'arrivo ha usato solo le gambe.... comunque bravo a tenere quel passo....

ale ha detto...

Grazie per i complimenti per la gara, anche se Gallo nn lo batterò mai più... per la mia sudditanza a Piero, no comment, ma alla prossima partita ti farò vedere come lo massacro!

stefano ha detto...

Non mi sono ritirato !!! :-)
(un giorno mi ritirerò: a 97 anni dopo aver vinto la mia seconda oringen in M95. Augh! Ho detto)