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venerdì 6 luglio 2007

5 Giorni dei Forti - 4 ^ tappa

Oggi andava di scena l'ultima delle tre long distance. Posso dire che, effettivamente, nell'ultimo quarto d'ora ho iniziato a sentire la stanchezza fisica e mentale per la prima volta.
Ancora una bella giornata di sole, la partenza è a 45 minuti al passo, ma partiamo tardi.
Incontro Enrico e ritorniamo alla gara di ieri; alla fine ammette che il lavoro in coppia, nientemeno che con il finlandese secondo in classifica (che lui definisce lento!), è stato un gran bel colpo di fortuna. Ecco perchè dico sempre all'orientista perginese: "sei scarso!"; uno con una base di corsa del genere non può essere lì a competere con me.
Per oggi lo lascio con una profezia: arriverai con Beltramba che ti parte 12 minuti dietro.....
Vado con calma in partenza e sento che le gambe sono un imballate; ma non è la velocità che mi servirà oggi per fare i 12,3 kmsf.
Parto tranquillo sulle piste da sci, vedo Tavasci che scappa via di corsa; arrivo bene alla prima dove incontro Roby partita qualche minuto prima. Entro subito bene in carta e faccio velocemente 2,3,4.
La lanterna 5 offre una bella scelta: non è difficile arrivare in zona punto ma come farlo. C'è un dosso in mezzo e come spesso accade il dilemma è se risalirlo o fare il giro. Opto per il giro a sinistra usando prati e sentieri e passando in zona punto 8,9,10 do un'occhiata al bosco.
Mentre risalgo l'ultimo pezzo di giallo incontro la locomotiva umana A.Berg, partito 3 minuti prima di me, che sta andando verso la otto; non ho problemi a trovare la cinque se non quelli di vista prodotti dalla luce del sole. Bene anche la sei dove vedo Emiliano mentre la sette la pesco bene: non era facile capire dove fosse quell'albero particolare...
Ritorno in zona 8,9,10 e non perdo tempo mentre la undici è abbastanza bingo: scendo ottimamente sul sentiero fino al muretto e attacco dall'alto; purtroppo cercare la macchia gialla in quel bosco è davvero un'azzardo! Dopo un decido di scendere a cercare il rettangolo giallo che è a sud. Lo vedo in lontananza ed allora capisco come attaccare bene il punto; peccato, primo errore da almeno 4 minuti.
Sono ancora abbastanza lucido e ne approfitto per infilare degnamente le quattro lanterne successive. Perdo qualche secondo alla 16 dove inizio a sentire la stanchezza. Capisco che per il girotondo finale dovrò stare molto attento. La 17 la trovo ancora bene, ho leggermente rallentato ma non ho sbagliato. Lanterna successiva trovata con l'aiuto delle tracce del prato. Qui finisce la mia gara, mi raggiunge lo svedese della prima tappa e mi porta alla 19. Penso di sfruttarlo per la 20 invece quello sbaglia clamorosamente e devo arrivarci da solo dopo un minuto e mezzo di errore.
Il tratto per la 21 è il segno della mancanza di benzina: arrivo bene sotto le rocce ed anzichè salire ed accorciare, faccio un giro ridicolo che mi fa perdere almeno 3 minuti.
Con la coda dell'occhio vedo che manca poco alla fine, raccolgo le ultime forze e sfrutto tracce, concorrenti, per arrivare il prima possibile al traguardo.
Alla fine sono anche contento soprattutto per la bella gara fino al giro finale: probabilmente se dalla 17 si fosse arrivati alla 100 non avrei molto da rimproverarmi.
Aspetto pazientemente l'arrivo dei migliori italiani: arriva Beltramba, 1 ora e 15' e subito dietro chi c'è? la profezia si è avverata! Ormai nel parterre iniziano a conoscerlo tutti.
Mary mi aspetta già con la digitale in mano, ha fatto la gara un in compagnia ed un da sola. Sicuramente non è soddisfatta e non vede l'ora di tornare a correre col 10000.
Per la categoria MAK il Dipa perde ancora terreno da Gallo, mentre Galletti affonda lentamente fra le maglie dei "Uellini" che sperano di vederlo sempre al microfono.
Per le WAK, Paola viene raggiunta in gara da Roberta ma è ancora davanti rispetto a Mary e Roby. Maria Adele, partendo penultima, ha preferito saltare l'ultimo gruppo di lanterne per evitare un arrivo troppo avanti nel pomeriggio.
Domani è una gara a caccia, ma di cacciatori in casa non ne abbiamo. CLASSIFICA

2 commenti:

Anonimo ha detto...

finalmente penso di aver capito chi è il famoso rusky che gioca a travian.. e che il mittico speaker mi diceva che mi cercava..

complimenti per il blog..

ciao
alebeer

Rusky ha detto...

Grazie, è vero: e non solo a travian, ma anche a o-manager e forse ci sei anche su Hattrick.... in travian ho ricominciato adesso perchè rischiavo l'esaurimento. Salutami il "noneso" che stà lottando per la meraviglia del server 8.