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sabato 7 luglio 2007

5 Giorni dei Forti - 5 ^ tappa

Gara conclusiva della mia seconda multiday; è stata una conclusione sottotono, sia per le nostre prestazioni che per l'intera edizione.
Giornata davvero soleggiata e calda, i primi partenti a caccia sono in giro dalle 09.00; dopo aver preparato bagagli e salutato la signora Mary dell' hotel Nido verde (non lo consiglio perchè vorrei trovarmelo sempre libero...), andiamo a Folgaria dove si consuma la truffa del "parking"; spiegherò in un altro post le cose più o meno buone viste in questa edizione.....
Arriviamo in zona arrivo, un prato appena falciato dove l'unico pezzo di ombra è off limits!
Stegal è già all'opera con gli arrivi, noto che il mio orario di partenza è cambiato di mezz'ora; mi cambio e vado con Roby e Piero allo start. Durante il percorso troviamo anche il Dipa che ci comunica che è diventato elite l'ultimo giorno utile; a settembre correrà, nel Lazio, il suo primo campionato italiano long.
La strada per lo start è in discesa ripida, il primo pezzo, e questo ci mette di cattivo umore poiché quel dislivello dovremo rifarcelo in gara!
Prima di me, due minuti, parte Enrico ma, nonostante le "gufate" non lo rivedrò più fino all'arrivo.
Si parte in discesa fino ad un ruscello: punto facile. Da qui iniziano una serie interminabili di lanterne da fare in salita ed in costa; non c'è molto da orientarsi, ma solo da spingere.
Arrivo bene fino alla sei, ma sono stanco fisicamente del continuo salire in costa su sottobosco pesante. La lanterna sette presenta una lunga tirata in costa; normalmente non sbaglio queste tratte, so stare abbastanza bene sulla curva di livello. Oggi, invece, perdo, senza accorgermene, almeno 20 metri, trovo una lanterna con codice 60 anziché 80 (sempre sasso) e stò per fare PE. Non capisco più dove sono, quel sasso non riesco a vederlo in carta. Decido di scendere a valle e trovo un'altra lanterna ai piedi di una roccia; finalmente mi accorgo di essere corto e basso e di non avere ancora incrociato il sentiero che mi avrebbe dato lo stop.
Ritorno in carta e trovo facilmente il punto. Ancora ripida discesa e salita per il punto otto, poi costa ed ancora costa fino al punto 12. Al punto undici lascio un minuto girando attorno al punto; nel frattempo vengo raggiunto da un ucraino partitomi due minuti dopo, il quale dev'essere abbastanza scarso.
Dopo il punto 13 mi supera Roberto Pradel, ma non ho voglia di accodarmi spudoratamente; l'ucraino ed altri, invece lo fanno. Arrivo facilmente a tutti i punti finali, ma non sono proprio contento.
A parte la mia prestazione, macchiata da quel pessimo errore, la cartina non mi è piaciuta, la gara è stata solo una lunga corsa fisica dove l'orientamento ha inciso davvero poco. Probabilmente saranno stati contenti coloro che, nei giorni scorsi, si erano persi nei dettagli del bosco di Lavarone.
Trovo Mary, la vedo scossa ma non capisco il motivo: mi racconta di essere stata rimproverata di seguire una tizia; vado a vedere le griglie e mi accorgo che quella partiva prima di lei e nei giorni scorsi non ha certo brillato per i risultati conseguiti.
Mi ha confidato che stava ritirandosi, ma, poi, pensando alla mia reazione e per dimostrare di saper andare da sola, finiva la sua gara incontrando più di una volta la presunta "locomotiva".
Malinconicamente salutavamo tutti gli amici di gruppo e qualche nuova conoscenza, avviandoci a Milano dove, domani, partiremo alla volta di Lacanau ocean per la cinque giorni di Francia.
Al ritorno farò il resoconto di quella multiday. CLASSIFICA

6 commenti:

ale ha detto...

per la precisione... Secondo campionato italiani long in Elite... il primo l'ho corso al Passo Coe, ma senza capirci nulla e ritirandomi...

Anonimo ha detto...

"dove si consuma la truffa del "parking"

--- Prima che spari ad alzo zero, devo spiegarti alcune cose:

I Parcheggi sono stati "venduti" con tre precise motivazioni:
- Il primo motivo era di ordine prettamente economico perchè l'utilizzo dei due parcheggi in zona lago a Lavarone (430 posti), essendo gestita da privati ci è costata la bella somma di 2000 euro (pagati da Comune che li decurta dal contributo... in pratica a spese nostre).
- il Secondo motivo era dettato dal fatto che a Forte Cherle, sino a 3 giorni prima della gara ci era stato garantito l'utilizzo del piazzale di carico del legname dove avrebbero trovato posto circa 350 automobili. Un'altra zona (150 auto) era disponibile circa 300 metri prima. Il tutto entro i 900 metri specificati sul libricino di gara e sul sito internet 15 giorni prima.
- Il terzo motivo, non meno importante, era dato dal fatto che, vista la scarsità di parcheggi, facendo pagare i 10 euro, avremo 'costretto' i concorretni a servirsi di un minor numero di automobili.

In ogni caso, abbiamo venduto 330 parking (gli altri che hanno parcheggiato pare che siano andati in una copisteria...); abbiamo pagato 2000 euro per i parcheggi di Lavarone, abbiamo pagato un signore del posto visto che i vigili del fuoco & vigili urbani ci hanno bidonati e abbiamo utilizzato altri 2 elementi dell'organizzazione. Totale spese circa 3000 euro. Totale guadagno 300 euro e tante arrabbiature.
La prossima volta parcheggio selvaggio o autobus obbligatori.

Bepi Simoni

vincenz ha detto...

Ciriciao Marco,
ti ringrazio per i commenti sempre puntuali sulle tappe... alla fine sembrava di essere in Altopiano... anche se purtroppo in realtà ero in ufficio...

Saluto anche Bepi ( Cavolo fa passare tt i blog 8-o )... sono convinto conoscendo lui e i suoi ragazzi ha cercato di dare il meglio... purtroppo gli imprevisti ci sono sempre... BRAVI COMUNQUE...

A PIPA ti aspetto e vedi di non bissare Coe ( gufata!!! )

Rusky ha detto...

Ciao a tutti, sono appena arrivato da 13 ore di auto from Soulac sur Mer, dove ho sbollito le fatiche dei 14 giorni di gara. Ho già pronto i post giornalieri che scrivevo dopo ogni gara. Ora non ho proprio il tempo perchè domani vado a Marilleva a guardare il terreno del Trofeo delle Regioni così mi squalificano prima! Farò una settimana di passeggiate e qualche ripetuta Marilleva 900->1400....
Dò una prima risposta a Bepi visto che mi ha fatto la lista note!
Quando ho scritto la frase "la truffa dei parcheggi" non ho voluto essere cattivo, ma riportare un pensiero che non è spuntato solo a me. Se ragionassi solo con il mio tornaconto potrei dire che mi è andata abbastanza bene con i parcheggi, escluso l'ultima tappa dove ho evitato di parcheggiare nei posti dei "pellegrini della basilica" salvo poi accorgermi che molti lo hanno fatto dopo....
Quello che è parso strano a molti è l'aver chiesto soldi per parcheggiare su suolo pubblico! vallo poi a spiegare a ciascuno dei partecipanti tutti i problemi che avete avuto.... Personalemnte con tutti i soldi che ho speso in questo ultimo mese per l'orientamento non faceva differenza pagare 10 euro in più. E' stata una sensazione sgradevole aver visto ciò che è successo. In Francia, ad esempio, hanno messo tutto in conto all'inizio, nella busta c'era un adesivo e le ultime due tappe sono state fatte all'interno di un camping: se non avevi l'adesivo non entravi.
Probabilmente, la vera "truffa" l'ha commessa chi ha fatto le fotocopie.... ma questo è un discorso vecchio come la storia. Alla prossima.

stefano ha detto...

Ciao Marco, sono qui a Linkoeping a fare una garetta delle nostre...
Speravo di poter mettere le mani sui tuoi reoconti francesi gia' stasera ma... il viaggio deve essersi fatto sentire. Mi raccomndo: vogliamo sapere tutto! Io da qui cerchero' di fare altrettanto

stefano ha detto...

Ps: il GOK ha una nuova divisa!
E ha anche un elemento nella squadra regionale!!! O si dice una elementa?