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domenica 30 settembre 2007

S. Giovanni al Monte

E così se ne va anche l'ultima gara nazionale del 2007.... ormai rimangono un paio di mesi di centri storici e gare regionali.
Quest'ultima manifestazione è stata organizzata dalla società Trent-o a cui vanno 3 miei ringraziamenti: primo, avermi fatto scoprire una località che nemmeno immaginavo esistesse in Trentino; secondo, aver organizzato una bella gara su una cartina veramente tecnica; terzo, aver riservato agli M40 la scala 10000!
Che fosse un buon fine settimana lo avevo capito il pomeriggio di sabato: andiamo a Riva del Garda, chiediamo alloggio ad un paio di hotel, alla fine optiamo per la frazione di S.Giorgio dove, casualmente, arriviamo ad un agritur aperto da un mese che ci propone un prezzo veramente modico. La sera, sempre casualmente, ceniamo ad Arco in una caratteristica pizzeria del luogo ed incontriamo una tavolata di giovani orientisti lombardi circondati da gruppi di stranieri.
La strada che porta al ritrovo è molto stretta e tortuosa, ma ogni tanto si scorge il panorama che da sulla valle del Sarca; il sentiero che porta dal parcheggio all'arrivo è un toboga davvero rischioso.
Raggiunto il grande pratone centrale, sentiamo la voce dello speaker che si diverte a fare domande agli ospiti circa le classifiche di quest'anno; ad un certo punto mi compare alle spalle e mi chiede quale sarà il mio tempo: mah... rispondo 1 ora e dieci, senza però avere nessun riferimento.
Davanti al mio telo ci sono gli "Mogensen travel", un gruppo di orientisti danesi tutti abbastanza forti al seguito dell'ex campione del mondo che farà la M35.
Arrivano Rudi e Carbone, i primi miei avversari di categoria, l'atleta del Tol rimarca il fatto di essere partito tardi.... ingannato dal bicchiere del warm-up! Subito dopo arriva SuperBacc, il quale dichiara: " non ho parole, forse la gara e la zona più bella degli ultimi anni in Italia".
Queste parole mi caricano: se lo dice lui allora questo sarà il mio esame; infatti volevo testare i miei miglioramenti tecnici e da quello che intuisco qui è il posto giusto.
Questa volta non ho la mia compagnia (borraccia ed MP3), un po' mi dispiace ma proverò lo stesso a fare il massimo; allo start dò uno sguardo alla cartina: la forma è particolare ma sembra davvero bella. Subito dopo vedo il Frizz il quale mi dice: "oggi si vedrà chi è davvero tecnico!"; queste parole sono l'ultima carica necessaria per tirare fuori il meglio in questa gara!
Si parte, scelgo subito la via più semplice, cioè prendere il sentiero di sinistra; alla curva entro nel bosco percorro l'avvallamento e poi giù alla lanterna. Bene, ora mi butto di nuovo sul sentiero di prima e dopo la curva, in prossimità del sasso, attacco il punto 2; salgo, arrivo in un piano ma non vedo il punto, decido si scendere per qualche metro in direzione sud ma capisco che non può essere lì; ritorno indietro e proseguo altri 20 metri .... eccola lì! caspita ho perso circa 2 minuti rimanendo a ridosso del cerchio....
Parto deciso in costa, arrivo in zona punto e trovo ottimamente il terzo controllo.
La prima tratta media la prendo un alla larga: scottato dall'errore precedente corro praticamente sui sentieri fino a ridosso del giallo coi pallini verdi; in questo frangente supero l'amico Ruggero partito qualche minuto prima; la lanterna 39 è un nascosta fra la vegetazione, ma l'errore è meno di 30".
Il quinto punto è quello che mi ha dato maggior soddisfazione: scendendo dopo la strada capisco che è un punto insidioso... appena mi fermo guardo a destra e vedo il telo. Il sesto e settimo punto si assomigliano, bisogna stare attenti al movimento della costa scegliendo l'altezza giusta; comunque tutto bene.
Prima tratta lunga: ci sono varie opzioni, scelgo quella sul sentiero a sinistra del bivio che si trova a metà strada; salgo lentamente ma precisamente i 30 metri di dislivello arrivando giusto alla radura.
Nuova tratta lunga: qui, il primo obbiettivo è arrivare ai prati; non vado per il sottile e grazie ad un sentierino arrivo nei pressi della casa circondata dai bicchieri. La seconda parte della scelta è più difficile ma quella traccia di sentiero che entra dal prato è un jolly da non sprecare; infatti arrivo alla lanterna molto bene.
Qui inizia la zona intricata e quindi decido di rallentare un pochino ad osservare meglio il bosco. Mi avvio verso la 10, arrivo alla strada entro a nord della depressione gialla, supero le due collinette e trovo un sasso... quale sarà dei due? rapido sguardo attorno e op là.... si corre a punzonare.
Il punto undici non lo voglio sbagliare.... scendo per il sentiero, arrivo fino all'avvallamento a nord-ovest del cerchio, risalgo il pendio e cerco nel pianetto... provo ad andare per 20-30 metri a sud ma capisco che non è lì che devo cercare, quindi ritorno al punto di prima e ... ecco Roberto P. sbucare fuori da quella V. Il suo incontro è agro-dolce: è vero, ho perso solo 8 minuti da lui (di cui almeno 4 in errore), però avevo sperato...
Il punto successivo non lo calcolo mio, poichè avendo lui davanti 20-30 metri mi ha agevolato; per la tredici avrei la tentazione di accodarmi, non sarebbe difficile poichè il bosco è sporco e tecnico e la sua andatura non impossibile. No, dopo un m'impongo di fare la mia scelta ed infatti opto per la traccia di sentiero che aggira il dosso; arrivo alla lanterna e scorgo la tuta del Primiero che scappa via....
Mi getto verso la solita strada, passo per la stessa depressione gialla, salgo sulla collina ma vengo attirato da una lanterna col codice 52! no, non è la mia, eppure devo essere vicino.... riesco a capire che sotto di me c'è il pianetto col sasso e quindi corro subito alla mia depressione; incontro Renato B. che sta cercando il punto 10, ma rispondo che lì dovrebbe esserci la 14: infatti, seminascosta nel sottobosco ecco la lanterna; un paio di minuti buttati anche qui!
Mi rifaccio subito con la 15 dove capisco molto bene tutto quel movimento del terreno. Ora trattone lungo finale: guardo per la prima volta l'orologio.... appena passata l'ora, ormai Baccega non lo batto più, ma al microfono di Andrea, in precedenza, aveva dichiarato di aver fatto la scelta dritta in questa tratta...
Se la fatta lui.... per non essere da meno, metto la bussola e via! attraverso senza guardare nulla, tutti i verdi, sentieri e gialli; mi fermo in fondo alla discesa dove c'è un recinto non segnato in carta; lo scavalco e trovo il primo sentiero. Sinceramente non so il punto esatto dove io sia, ma proseguo verso sud; arrivo ad un bivio con una strada, c'è una curva... sì, ora ho solo un dubbio: quale delle due curve sarà? da entrambe partono dei sentierini verso sud-est.... decido di scendere fino al semi aperto, in uno dei due casi non ci potrà essere.
Avevo imboccato quello giusto, infatti perdo qualche secondo per risalire le due curve di livello in eccesso e punzono; ormai sento lo speaker e vedo il prato finale: lunga volata e finish.
Dò un'occhiata al tempo, vado da Andrea S. e gli faccio notare la differenza con la mia previsione.... poco più di un minuto!
Sì, sono davvero soddisfatto, anche se il tempo perso è di circa 5-6 minuti, sono riuscito a domare un tracciato ed una carta che qualche anno fa mi avrebbero sconfitto.
Dopo la spaghettata, ritorno a casa con la consapevolezza di essere diventato un mediocre orientista; mentre stavo pensando alla mia gara, scendendo dalla stradina di S.Giovanni, chi supero? certo, la mia bestia nera stagionale! all'ultimo tentativo sono riuscito a batterlo.... anche se adesso lui inizierà a dire che alla 13 era davanti.....

17 commenti:

stefano ha detto...

Invidiaaaaaaa.....
D'altronde c'è chi deve lavorare anche la domenica per i clienti :-(

Rusky ha detto...

E si mette a scrivere la terza parte delle sua memorie....

stefano ha detto...

I fine settimana lavorativi (20 ore in ufficio) sono lunghi da far passare. Tutti a fare la Coppa Italia e nessuno a commentare i blog. Cosa altro potevo fare? :-)

Rusky ha detto...

Seguire la corsa live.... potevi metterdi d'accordo con il Trent-O team per avere notizie live su intenet. E subito dopo scrivere il pezzo! invece niente pezzo e classifiche... intanto guardati la cartina

stefano ha detto...

Dopo aver letto "niente pezzo e niente classifiche" mi sono venuti in mente una serie di squallidissimi giochi di parole da togliere definitivamente il saluto...
In effetti per il pezzo ci sarà da aspettare la buona volontà di qualcuno.

rusky ha detto...

ahaha.... sempre a fare il prezioso... hai scritto per una gara immaginaria dall'Ucraina, vuoi non riuscire a farne per una del Trentino?

stefano ha detto...

Potrei farlo, ho fatto di ben peggio; ma gli amici del Trent-O meritano molto di meglio che un commento da lontano.

A proposito: vedo adesso che alla fine Andrea ha messo la lanterna (la tua 16) per favorire l'avvicinamento alla zona del traguardo da una direzione univoca. Guardando la cartina ero sicuro che ti saresti divertito!

rusky ha detto...

Beh... la mia 16 non cambiava la direzione per la 17.... probabilmente serviva per qualche altro percorso. Penso che anche tu e la Roby vi sareste divertiti... Attila e Pierlab magari un pò meno -)))

Andrea S. Trent-O ha detto...

Come mi fischiano le orecchie!!!!
Sono contento che Rusky si sia divertito.

rusky ha detto...

Sinceramente era difficile non divertirsi per chi, come me, cerca cartine difficili su cui mettersi alla prova. Parlando con Demattè, si evidenziava lo sforzo non indifferente per la parte logistica.... quella stradina è infame!

Andrea S. Trent-O ha detto...

Anche allestire il capannone e 70 tavoli, 1 cucina da campo... SIGH.
C'è gente del Trent-O che si è fatta un culo grande come il lago di Garda.

rusky ha detto...

Si, parlavamo proprio del tendone... comunque ho visto molti ragazzi entusiasti anche alla partenza ed ho notato che l'età media è molto bassa... se non si perdono per strada avete un ottimo futuro.

vincenz ha detto...

Mi unisco a Rusky nell'elogiare i ragazzi alla partenza... ma anche quelli alla buvette e tutti gli altri...

Peccato avere chiuso la stagione nazionale con un ritiro... ma tracciatore e carta non hanno colpe...

Marco ci vediamo in Austria

stefano ha detto...

Ho visto le classifiche.
Sei troppo forte per il GOK! Lo statuto non permette l'adesione di atleti così forti! Sai, il vecchio detto che la testa del suddito deve stare al di sotto della testa del re... :-)
Sono talmente triste che mi sa che stasera mi viene a trovare Mister U.N.Owen... chissà che cosa scriverà di te quest'anno!

rusky ha detto...

Vedi di allenarti per sabato... tra quei portici e stradine luganesi non puoi più sfigurare davanti a Mr. Hilt! altrimenti ti cacciano...

andrea R - trent-o ha detto...

la scelta del 10.000 è stata fatta come tutta la gara pensando più al divertimento dei concorrenti che al'aspetto economico. una scelta da circa 55 euro. Al 15.000 sarebbe stata una lastra in meno. Ma cosa si fa per qualche commento "incensante" sul web....

rusky ha detto...

Ma è il divertimeno che ti fa ritornare la gente a gareggiare... penso che molti (non il sottoscritto) non torneranno più a Marilleva, ma si rifaranno volentieri la tortuosa strada verso San Giovanni...