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martedì 1 gennaio 2008

Un 2007 a stelle

Approfittando della settimana di riposo in quel di Marilleva, ho avuto modo di tornare ad osservare la stagione orientistica 2007 con la dovuta calma; in questo post ho voluto sintetizzare la stagione in modo molto semplice:
dando dei voti (espressi in stelle) a 4 voci relative ad una gara.
Il primo giudizio è attinente alla mia forma fisica con annessa performance; nella maggior parte della stagione la forma è stata buona, ci sono stati picchi a maggio-aprile e cali paurosi in maggio-giugno (complice il caldo primaverile) nonché a settembre a causa dell’infortunio.
La seconda voce riguarda il risultato puramente tecnico cioè la lettura e l’interpretazione della carta; ovviamente ogni prestazione è rapportata alla difficoltà del terreno: una gara pulita in un centro storico, può dare al massimo una prestazione regolare (tre stelle), mentre qualche errore in un bosco difficile è stato valutato diversamente alto.
La terza colonna rappresenta la mia soddisfazione personale guardando la classifica: la valutazione non riguarda la mera e propria posizione, ma la visione complessiva del lotto dei partecipanti e della propria gara.
Ultima valutazione è quella riservata alla trasferta, intesa come gara, cartina, terreno, organizzazione: in poche parole che cosa mi è rimasto di quella trasferta.

8 commenti:

stegal ha detto...

Una bella e completa analisi. Ho notato:
- la single star, in quarta colonna, ad una sola gara; chissà poi perchè? :-)
- le 3 stelle a Santa Colomba nella quarta colonna, laddove io ne avrei messe 5 nonostante il diluvio i tuoni e i lampi
- le 2 stelle alla quinta tappa dei Forti, sarà stato il parcheggio :-) ?
- le 5 stelle di gradimento della notturna ticinese di Cassina d'Agno, ma scusa a questo punto non manca la notturna ufficiali di Lugano?

rusky ha detto...

- primo commento: solo da dimenticare...
- secondo: il giorno della grandine è stato bello ma un "da rifare sicuramente" mi sembrava esagerato!
- terzo: oltre al parcheggio non mi è piaciuta la gara, quel ritrovo in quel campo sotto il sole, quel microfono che non andava, il fatto di vedere i vincitori all'arrivo prima di partire, la partenza lontana e più bassa dell'arrivo.... insomma il buco nero di una bella manifestazione.
- quarto: Lugano in notturna? mai fatta! -))

stegal ha detto...

- quarto: eppure mi ricordo di averti visto in coda con i tuoi colleghi d'oltre Brogeda a conquistare l'insalatina e il puré! Neghi? Osi negare??? Per me quella sarebbe da rifare senz'altro.

rusky ha detto...

Sì, soprattutto la cena! veramente per palati fini-))

zonori ha detto...

Un bel lavoro, niente da dire. Certamente molto personalizzato, soprattutto nelle valutazioni.
La colonna che più mi ha attratto è stata ovviamente la quarta ed è qui che più si nota il taglio personale del giudizio.
Io a esempio non avrei mai dato 4 ad Aviano e 1 a Taino, ma casomai il contrario. Lo stesso dicasi per Vigezzo 2 (ma ti diverti proprio a correre con cartine stampate male?)
Riguardo a Fusine e Marilleva sarà anche un bel posto ma quanto a ritornarci per una gara ...
Sui centri cittadini ho notato che assegni lo stesso voto a Venezia, Voghera e Volpiano: immagino che sia perchè iniziano tutti e tre con la V, o sbaglio?

rusky ha detto...

Come avevo accennato nel post, le valutazioni sono davvero personali... Nei casi che mi hai segnalato, il voto non è dettato dal tipo di cartina o di bosco, ma è la valutazione della trasferta in complesso: ad Aviano non ero mai stato, ho vinto la mia prima gara in coppa Italia, mi sono trovato bene come alloggio, insomma come avrai capito le 4 stelle sono la valutazione della trasferta nel suo complesso. A Taino, ho mandato maledizioni in gara, mi è rimasto un dubbio su uno split time di un mio avversario, non ho gradito la facilità dei percorsi ed il bosco non è di quelli che amo.... magari sono stato severo ma dopo quella trasferta ne avevo per tutti!
Fusine e Marilleva sono troppo particolari sia come cartine che per ragioni turistiche... forse è per questo che il fattore cartina è passato in secondo piano. Val Vigezzo, se non fosse stato il campionato italiano middle, l'avrei declassata, ma nonostante il finale falsato mi è rimasto il ricordo di un bel posto e di una condizione fisica eccellente.
Per quanto riguarda i centri storici... non li considero mai gare di orientamento (esclusa Venezia che ormai conosco da anni), ma solo occasioni di visita a qualche città nuova.

Giusmage ha detto...

Bravo Marcolino,
bel lavoro, a testimonianza della tua grande passione per l'O'. Alcune varianti anche io le avrei messe nell'ultima colonna (nelle poche gare da me fatte). Giustamente è tutto personale.

Buon allenamento, Beppe M. (l'anno prox vedrò di mazzularti almeno una volta in CO).

rusky ha detto...

Ciao Beppe, lo sai che puoi farlo anche più di una volta.... corriamo alla stessa velocità e nel bosco sei stato HA prima di me ... e non a torto.