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sabato 16 febbraio 2008

Forlanini - Milano nei parchi 2008

Anche quest'anno, in collaborazione con l'Unione Lombarda, il team GOK, del presidente Stegal67, ha organizzato la serie di manifestazioni cittadine dedicate a far conoscere l'orienteering nei maggiori parchi milanesi.
Come di consueto, la cartina del parco Forlanini è a mia disposizione per sbizzarrirmi in qualche nuova idea; nel 2006, privilegiai la lunghezza e la tecnicità del percorso classico, nel 2007 venne ideata una score, 2008 tre corse in una....
Ebbene sì, accanto ai tre percorsi scolastici, facile, medio, lungo, agli agonisti è stato riservato un trattamento di favore: primo giro, da 15-20 minuti, di corsa molto veloce per entrare in clima agonistico; all'arrivo, consegna della cartina (qualcuno ha anche barato...), ritiro di foglio A4 completamente bianco con disegnate le sole tratte da percorrere; al termine del percorso ci si trovava nuovamente alla "svedese" per cominciare il terzo esercizio, denominato "memory", cioè correre al punto successivo senza l'ausilio della carta, che rimane appesa alla lanterna di partenza.
Di buon'ora, con Marco L., ho posato i vari paletti e teli in giro per il parco, dopodichè, al ritrovo davanti alla piscina "Saini", iniziava l'arrivo di qualche agonista conosciuto e di altrettante facce nuove, gentilmente invitate da società limitrofe come Punto nord, Vivaio, ecc..
Puntuale, alle ore 10, arrivava la numerosa scolaresca guidata dalla prof. Lucia; personalmente iniziavo ad inoltrarmi nel parco, munito di fotocamera, alla ricerca di emozionanti attimi da vivere nel sentire i commenti, le ansie, le gioie di coloro che si stavano cimentando sul mio percorso.E' proprio in questo frangente che ci si gode il risultato del proprio lavoro di preparazione, di pianificazione, della manifestazione, osservatori attenti di ciò che stà accadendo; in questo ambito si nota il differente approccio agonistico fra i ragazzi: ci sono coloro che corrono a scatti, quelli che fanno gruppo, quelli che si isolano e camminano confidando nella propria capacità intellettiva, quelli molto dotati fisicamente che corrono come cavalli impazziti su qualsiasi lanterna vedano da lontano.
E' davvero un bel mix da osservare e forse, malinconicamente, invidio la loro età, la fortuna di aver provato così giovani quello sport che io ho scoperto tardi.
Ogni tanto appare l'agonista di turno, molto veloce se stà correndo il primo giro, molto più insicuro quando è privo della sua bibbia domenicale (cartina).
Pian piano torno all'arrivo dai coniugi Volpi, ormai sulla strada degli ex Aniello, ed inizio a sentire i commenti di coloro che sono arrivati; mi fa molto piacere sapere che l'idea dei due esercizi inediti sia stata apprezzata anche da coloro che, magari, pensavano fosse banale.
Non resistendo alla tentazione di fare qualche chilometro di corsa, approfitto della partenza di Steve per spogliarmi dell'abito di tracciatore; partiamo assieme, lui con carta, Freddy e Sasha, io con il tracciato long in testa.... dopo il primo punto fatto assieme, vedo il mio compagno puntare una lanterna diversa da quella da me memorizzata: il primo pensiero è stato quello che il tracciatore avesse messo una farfalla.... a quel punto ho continuato da solo.
Alla fine del giro long, poco più di 15' tirati (buon allenamento per domani), decido di salutare la GOK organisation, convinto che, se non fosse stato così freddo, ci si sarebbe potuto divertire ancora di più.
L'appuntamento è tra 15 giorni al Parco delle Cave, dove il presidente ha preparato un memory davvero particolare..... provare per credere!
MAPPE IN SEQUENZA:
- GIRO LONG
- GIRO MEDIO
- GIRO FACILE
- PERCORSO MEMORY (completo)
- CARTA BIANCA
- PERCORSO CARTA BIANCA (con mappa)

4 commenti:

stegal ha detto...

Ottimo commento Rusky.
E dirò di più: il memory del Parco delle Cave è talmente particolare che sto pensando di introdurre un premio per il miglior Agonista di quella tappa.
Però questa volta qualcuno dovrà vigilare che tutti quanti consegnino la prima cartina... :-)

Approfitto anche del tuo blog per ringraziare tutti della collaborazione e della partecipazione

rusky ha detto...

Grazie presidente.. -))

orizen ha detto...

Ciao,
purtroppo ho dovuto anch'io saltare la prova di Collecchio e così mi sono guardato in giro...
In effetti la proposta di un allenamento con 3 diverse modalità mi ha attratto alla grande.
Sul blog del Varese Orientering ho scritto due cose, ma la nuovità è che ho inserito il percorso "effettivamente fatto" con una cartina gara/foto aerea e percorso. Infatti a Natale è arrivato in regalo il Garmin Forerunner 305 un piccolo orologio con Gps e un sacco di diavolerie per chi corre, pedala o fa attività all'aria aperta.
Da provare!!!

Ho suggerito a Stefano che l'allenamento sarebbe ancora stato ancora + divertente e + tosto se in cartina, sopratutto quella ad azimut, non ci fossero stati i codici (avrei commesso due errori, per sbandate/attrazione di altre lanterne).
Era da supporre, ma nella cartina ad azimut mancava la scala per la stima delle distanze.
Ottima anche l'idea di mettere nel memory non una ma due lanterne da memorizzare.
Tanto per essere curioso dove trovo i tempi degli altri?

rusky ha detto...

Ciao, avevo già letto il tuo commento sul blog di Varese (avevo messo anche il link). Purtroppo io ho optato per il Suunto X9 che non mi ha dato le tue stesse soddifazioni... I risultati penso li scriverà Stefano con il solito file excel, ma non so ancora dove li pubblicherà. Personalmente ho fatto solo il long, già memorizzato, in circa 15'30".