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domenica 10 febbraio 2008

Seveso e Brinzio: nulla è cambiato

Week end all'insegna del doppio impegno sportivo: corsa campestre, valida per il campionato brianzolo, a Seveso e gara promozionale, su carta bianca, a Brinzio.
Sabato pomeriggio, presso il parco delle querce, era di scena la quarta prova; quest'anno non ero ancora andato a correre per il Deportivo Pippo, ma ho approfittato della bella giornata per rivedere vecchie facce.
Tra gli altri, alcuni master orientisti: Steve, Oscar e Alberto G., mentre non ho notato il testone del Dipa! Il percorso di circa 6 km., consisteva in un doppio giro lungo il perimetro del parco: sicuramente non è stato il solito percorso monotono.
Avendo mangiato, verso le 14, un pasto non proprio leggero, all'ora dello start (16) non ero proprio al massimo.... comunque la molla che mi faceva correre non era certo quella della vittoria: in queste corse c'è gente che va veramente forte altro che tapascioni domenicali...
L'anno scorso la classifica diceva sempre: Steve, io, Oscar.
Come al solito, allo sparo di partenza, lascio andare via tutto il gruppo ed inizio a correre dal fondo: ormai è una consuetudine questa; il primo motivo è che non mi va di sgomitare e litigare per una posizione, secondo, non riesco a partire subito al massimo, terzo, è molto bello rimontare senza mai farsi superare!
Anche questa volta è andata così..... piano piano, dal 119° posto, sono arrivato, giusto giusto a metà! Una volta preso il mio ritmo e trovato lo spazio per correre, è stato davvero importante faticare per 25' a buon regime; peccato non abbia ancora il cambio di ritmo nel finale, poichè solo negli ultimi 300 metri sono riuscito a rimontare alcuni atleti che mi erano rimasti davanti per più di un kilometro.
Come dicevo, nulla è cambiato: Alberto, Steve, io e Oscar e sempre con i soliti distacchi.
Domenica completamente diversa, fra i boschi di Brinzio con la neve a fare da tappeto. Dovendo partire presto, mi sono ritrovato a fare da apripista, attivatore delle stazioni e da lepre...
Devo dire che mi sono divertito molto e sono soddisfatto, non tanto per il risultato od il tempo impiegato (entrambi molto modesti), ma perchè per tutto il tracciato sono stato impegnato al limite, sia mentalmente che fisicamente.
Come al solito la mia partenza è da dimenticare: un paio di minuti buttati via per un errato attacco al punto; purtroppo i primi punti erano posati nella parte più tecnica, dove solo un buon collegamento col cervello permette di interpretare bene il disegno della carta. Altro minuto lasciato alla tre, complice la Julia, per poi iniziare a carburare.
Peccato per gli oltre 3 minuti alla sei; il sentiero che corre in costa è traditore, in quanto scende leggermente e ti porta sotto la lanterna: l'errore è proprio quello di cercare sotto il sentiero e non sopra. Peccato, perchè quel rudere dove mi sono fermato sarebbe stato un buon punto d'attacco!
Da lì in poi tutto è rientrato nella norma, magari qualche scelta si è rivelata lenta (quanta fatica in quella neve fresca), solo un' indecisione verso la 12 quando mi ha aiutato la pozza d'acqua.
Alla fine non ero stanco, ma ho visto che mi manca un pò di freschezza ed agilità, capacità molto importanti nel correre in costa; in conclusione, solito errore iniziale, che rovina sempre la gara e solito ipod che si spegne durante la corsa!
La giornata si concludeva con la premiazione della gara di sci di fondo, disputata in contemporanea, i cui partecipanti hanno ringraziato calorosamente il "nostro" ristoro ben più fornito di quello a loro riservato.
Ora spero di poter ripetere questa esperienza, ben più valente di certe gare a cui sono "costretto" a partecipare.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, non ci conosciamo, ho trovato questo blog per caso! Sono un neofita dell'orienteering, da qualche mese mi sono messo a praticarlo, vengo dalla mtb. Leggendo la tua cronaca mi sorge una domanda... Ma quando fai gare ascolti l'ipod? Riesci comunque a mantenere alta la concentrazione? Per una delle tante cose che ho impararo è che questo sport è fisico, ma molto molto mentale e di concentrazione... Per curiosità, si potrebbe sapere cosa ascolti durante le gare? Ciao, Marco.

rusky ha detto...

Se sei il Marco che conosco io è meglio che non ti risponda sul blog.... -))
Comunque me lo hanno chiesto in tanti: in realtà, la cosa non è corta da scrivere; potrei dire che mi piacerebbe ascoltare musica, ma o l'ipod si blocca oppure sono talmente preso dalla gara che non sento nemmeno quali brani stiano passando.
In parole povere: mi serve solo per tapparmi le orecchie!

Travel Information ha detto...

Wordpress or Blogger, I just can't decide. I want a blog for my site and see positives and negatives. I like what you have here and blogger's free so maybe I should just go that route. Here's my little site I'm gonna site about Travel Information

Anonimo ha detto...

Ti confermo che non ci conosciamo e si sono accostato da poco all'orienteering... Ciao, Marco (2)!

rusky ha detto...

Per colpa di Stegal questo blog inizia a scapparmi dalle mani... ieri, pure dalla Svizzera, aspettavano il mio commento... Stefano: vedi che io non ho la tua stessa capacità di raccontare...

Anonimo ha detto...

Ipod = doping
ipod spento = sei un pippone

M.

stegal ha detto...

E' colpa tua!
Adesso tutti ti marcheranno stretto anche in Svizsera! (credo di sapere chi si aspetta il tuo commento...)

rusky ha detto...

Non ho bisogno di spegnere l'ipod...-))
Stefano: coloro che non sanno nemmeno che esiste il tuo!

Andrea S. Trent-O ha detto...

Ciao Marco, a vederla sembra davvero bella questa gara sulle c.d.l.
Una curiosità : c'erano tanti verdi che "rompevano"? L'incognita che più pesa infatti in questo tipo di allenamento è che non puoi sapere se andrai a finire in terribile verdoni con nefaste conseguenze .... per tuta e pellaccia!
Se il tracciatore è stato bravo e il bosco era pulito deve essere stato davvero bello.
Col Trent-O una volta abbiamo fatto c.d.l. e colori ed è stato davvero eccellente.

rusky ha detto...

Tranquillo, era tutta bianca non solo sulla carta ma anche nella realtà: la neve rendeva uniforme anche il sottobosco!

thinking21 ha detto...

ritieniti fortunato...io non posso più fare orienteering perchè le società sono lontane da casa mia e non dispongo di autonomia economica,di macchina e anche di autorizzazioni visto che vivo coi miei e non mi lasciano andare da nessuno parte...la mia carriera di orienteering è finita con l'ultima finale provinciale a pietragavina dei giochi sportivi studenteschi all'ultimo anno del liceo

Anonimo ha detto...

ehi thinking21 contatta RB di Adolescere, vedrai che ti aiuterà!

Per tutti gli altri invece: Mario davanti dietro tutti quanti... :)

Mario

rusky ha detto...

Potrei dire la stessa cosa io con quelli che mi sono finiti dietro... -))
Per thinking: io ho iniziato a 22 anni a correre e la maggior parte degli orientisti master lo hanno fatto tardi. Se veramente t' interessa questo sport, avrai ancora tempo per farlo.... a meno che, non lo sfascino prima!

sarika ha detto...

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