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lunedì 3 marzo 2008

Il parco delle Cave e l'allenamento fantasma

Quello che sembrerebbe il titolo di un film è in realtà il succo del mio week end.
Sabato mattina sono stato alla seconda prova della Milano nei parchi; inizialmente non era mia intenzione andarci ma, a causa del solito amico, che ti dice "... quando fate una gara qui vicino vengo a provare....", ho cambiato programma.
Tralasciando il bidone del "solito amico", devo raccontare l'esperienza fatta, dal lato organizzativo, allo start con i partenti.
Innanzitutto, devo dire che solo la grande capacità organizzativa del gruppo GOK e d'intorni ha potuto rendere semplice quello che in qualsiasi realtà viene pianificato per tempo.
Come già letto sul blog di Stegal, il "presidente" non vuole mai pesare sugli altri e questo comporta pregi e difetti: sabato mattina alcuni compiti non erano ancora pronti ed ecco allora mettersi in moto la catena di montaggio....
Tra le facce impegnate a pinzare descrizioni punto ricordo Roby, Farah, Martina, a preparare la partenza Marco L. con Adele e Stefano B., mentre Piero e Attilio preparavano l'arrivo; la presenza di Steve e Joanna si notava dai loro compagni 4 zampe...
A supervisionare il tutto LUI, il "mostro" dal cervello multiuso in simultanea: risponde ad uno, saluta un altro, parla con un terzo e così via sempre con garbatezza e la giusta calma cercando di mantere il sorriso sulle labbra.
Iniziamo presto a far partire la massa di scolari che si sono riversati sul prato adiacente il parcheggio del ritrovo.
Prima vado a distribuire le cartine al ragazzo di turno e spiego, in un minuto scarso, il rudimento principale: tenere la cartina a nord e seguire i sentieri!
Più tardi mi sposto alla chiamata, con Stegal ed Adele, a trascrivere i minuti di partenza; lì, si consuma la tragedia tragicomica del dover trasformarsi in: persona adulta, "già campione italiano", docente part time, nonchè psicologo.
In quel frangente, dal nugolo di ragazzi che lentamente si assotiglia, arrivano le domande più disparate: "...ma se ci perdiamo chi viene a trovarci?", io: "..l'elicottero"; ".... ma quel cane vicino alle cartine cosa ci fa?", io: " .. controlla che prendiate la cartina giusta"; "... ma quant'è il tempo limite?", io: ".. dipende dalla lunghezza del vostro cognome".
In queste condizioni scorrono via quasi 2 ore di partenze; c'è chi si accorda col compagno per correre assieme non sapendo che la gara è a cronometro e non si vince arrivando allo sprint, c'è chi pensa che ".. l'importante era farsi un giro"; ogni tanto spunta qualche faccia conosciuta, in altri frangenti persone completamente a digiuno di orienteering.
Finalmente, dopo le 11, inizio a respirare e ne approfitto per fare 2 passi sul campo gara.
Come già scritto, l'amico non arriva e quindi corro via per andare al lavoro.
Ancora una volta, la Milano nei parchi, si è dimostrata valida sotto l'aspetto pubblicitario: la cosa negativa è che questa pubblicità è a parametro zero (nel senso che ognuno ci mette di tasca propria) e che per le società di Milano diventa arduo mantenere i contatti con quei ragazzi che magari vorrebbero continuare; discorso diverso con i single indipendenti.
Domenica mattina una splendida giornata calda ci accompagna a Barni: è in programma l'allenamento regionale. Arriviamo verso le 09.30 ed iniziamo a gironzolare per le "moltissime" strade del paesino a cercare segnali d'orienteering.
Ho già gareggiato un paio di volte su quella carta e ricordo abbastanza bene ritrovi e partenze. Siccome notiamo solo qualche anziano gironzolare nel centro, decidiamo di salire nella parte alta della carta, fin quasi alla Madonna del Ghisallo.
Anche lì navighiamo fra le vie della frazione ma di orientisti nessuna traccia; ripetiamo le operazioni appena descritte un'altra volta: Barni centro, Barni cimitero, Ghisallo piazzale e ritorno.
Di orientisti, lanternine, cartelli non c'è traccia e quindi alle 10 decidiamo di scendere nuovamente a valle. Nei pressi di Canzo veniamo attratti dal lago Segrino e decidiamo di trascorrere lì la giornata, con la vecchia abitudine, ormai superata, del pic-nic a bordo lago.
Tutto questo, però, dopo aver corso un paio di giri del perimetro del lago; purtroppo, con le scarpe che avevo, ho fatto una faticaccia ed oggi la schiena mi sta presentando il conto.
Devo dire che il posto è davvero carino anche se l'affollamento è troppo copioso e variegato soprattutto in una giornata come quella di ieri.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Noi siamo arrivati alle 9.50.

Non hai visto le nostre macchine? Ti avevamo anche lasciato la cartina sul parabrezza (all'interno però).

M.

Rusky ha detto...

Più che le macchine (bisognerebbe ricordarsi quali sono le vostre auto..) noi cercavamo qualche tuta colorata! comunque ormai è andata così, forse quasi meglio!

Anonimo ha detto...

L'adesivo del nirvana è sempre presente sul tergilunotto.

Se vuoi sabato possiamo organizzare un'allenamentino no alpitur...

M.

PS: ma dipa che fine ha fatto?

stegal ha detto...

Era al Parco delle cave anche lui!

Non ho ancora avuto 10 minuti per scrivere, ma il paziente capo del GOK ti dirà che venerdì sera ha rischiato di mandare tutto a carte e 48...

Anonimo ha detto...

Il ritrovo era al comune di Barni per le 9:45, da quando ci troviamo alle 9e30???. Noi 4 eravamo lì e ti abbiamo aspettato fino alle 10:20.
Mi spiace per il contrattempo... :(

http://www.fisolombardia.it/public/notizie/invernali_04.doc

Mario

rusky ha detto...

Allora: noi siamo arrivati alle 9.30, ma abbiamo gironzolato fino alle 10. Se poi mi dite che eravate in 4, allora tutto torna!

Anonimo ha detto...

Il tuo racconto non mi convince, mi sa che cercavi una scusa per andare a rifarti gli occhi giù al lago. (Invece quel marpione del Marco se li è rifatti nel praticello in centro alla carta con due allegre signorine...)

Mario

Anonimo ha detto...

Certo, mentre vi aspettavo dopo avervi bacchettato nella one man relay...

M.

Anonimo ha detto...

Una tua vittoria arriva come il 29 febbraio...una ogni 4 anni

un tifoso di Rusky ha detto...

Toh! Domenica al Parco dei Colli sarà proprio il 29 febbraio...

rusky ha detto...

Speriamo...