If you want to translate:

Translate Italian to English Translate Italian to German Translate Italian to French

domenica 9 marzo 2008

Parco dei Colli

Non c'è due senza il tre.... ed ecco che così ho aggiunto una nuova polo del collegio S.Alessandro a quella che già avevo assieme alla felpa! a quando i pantaloncini?
A parte l'aspetto goliardico, il week end bergamasco si è concluso bene; il sabato pomeriggio abbiamo partecipato al centro storico di Bergamo (di cui non voglio scrivere nulla), una cittadina talmente vicina a Milano che non ho mai visitato! Un giorno soleggiato tornerò a vedere se, il panorama grigiastro di ieri, diventerà una meraviglia.
Oggi, la partenza tra gli ultimi atleti mi ha permesso di fare le cose con calma; il clima, ideale per me, mi dava le giuste sensazioni.
Lasciata Mary a fare la dog-sitter all'infortunata "Stella", mi avviavo attraverso i prati e campi verso la partenza: sapevo che quello sarebbe stato l'unico pezzo di pianura che avrei trovato.
Infatti, la carta di gara rappresenta, appunto, una serie di colli tutti adiacenti e con versanti davvero ripidi; il colore dominante è il verde che, per fortuna, non era nel suo massimo splendore.
Non so chi fosse il tracciatore ma, 4100 X 280 e la presenza di Etter in zona, mi facevano subito capire che la gara sarebbe stata l'antipasto della prossima 2 giorni del Ticino.
Parto nella morsa degli AAA Genova: davanti Carbone, dietro Di Stefano; fortunatamente la prima lanterna è abbastanza lontana e tutta in pianura permettendomi di entrare in carta.
Infatti, sbaglio la valutazione della posa della lanterna rispetto al torrente; scelgo il sentiero fin da subito ed arrivato in zona punto ho la fortuna di poter attraversare il suo letto senza grossi handicap.
Punto successivo senza grossi problemi ma che mi riserva una piccola sorpresa: noto la tuta di Carbone che si sta allontanando! galvanizzato forzo il ritmo in un posto inadatto: le lanterne dalla 3-7 sono vicinissime ma in un bosco davvero intricato.
Nonostante ciò, arrivo molto bene a circa 10-15 metri sopra la tre, trovo l'avvalamento ampio che sta a sud del punto, il problema è localizzare la piccola roccia; mi faccio attirare da un piccolo avvallamento (quello nel verde3) e capisco che dev'essere per forza quello a sud. Ritorno nel pianetto e cerco ancora un ; scoraggiato scendo qualche metro e noto quello che potrebbe essere il cocuzzolo: sì, è proprio quello e la lanterna lì di fianco!
Sono incavolato: avrò buttato circa 3 minuti rimanendo nel cerchietto ed in una gara middle è molto; psicologicamente stò mollando ed allora do un'occhiata al tracciato e mi dico: se non sbaglio più posso ammortizzarli!
A quel punto riparto molto deciso, non avendo nemmeno la descrizione punti (solo verso metà gara mi sono ricordato che c'era anche sulla carta) e senza bussola, rischio il PE ad ogni lanterna, ma sono conscio che, se sarò concentrato, non ci sarà bisogno di controllare i codici.
Fortunatamente esco bene dalla zona intricata; il problema è, ora, il trasferimento alla otto: decido di fare tanta salita ma di andare sul sicuro. Purtroppo non ho notato una scelta ancora migliore forse perchè costringeva, all'inizio, a prendere una direzione diversa dalla linea rossa.
Fisicamente non sono al massimo, in quanto sento l'oretta corsa il pomeriggio prima sui saliscendi di Bergamo alta.
Punzono senza perdite di tempo la 8 e la 9, mentre andando alla 10 non scelgo subito il sentiero; tento di tagliare, ma un'inaspettata zona gialla mi crea confusione ed allora decido di scendere e prendere la via più sicura; finalmente incrocio anche qualcuno e nella fattispecie il mio compagno di club Alessio.
Non pago della salita già fatta, riesco ad alzarmi di altri 15 metri per andare alla 11! da lì all'arrivo ci sono una serie di lanterne posate a toboga, cioè ad alternarsi sui versanti della cresta centrale; penso che la 14 e/o la 15 siano state salite abbastanza gratuite. E' vero che si potevano fare in costa ma tecnicamente non aggiungevano più nulla alla gara.
Ritorno verso il ritrovo senza avere idea di come possa essere andata, quei tre minuti potrebbero pesare ma vicino a me non vedo tute genovesi.... è anche vero che oltre 50 minuti di gara non rappresenta proprio un tempo middle.
Alla fine scopro che non è poi andata così male, anche se il confronto impietoso con gli MA lascia poche speranze: il problema è che tra di loro c'è anche il campione regionale uscente che quest'anno avrebbe fatto tripletta (anche noi abbiamo una specie di Guergiou).
Riconsegnata la piccola Stella alla legittima proprietaria ritorniamo a casa sotto una sottile pioggia che comunque ci ha risparmiati.

12 commenti:

Kagahn ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
stegal ha detto...

Scusa ma... e Bergamo alta ne vogliamo parlare?

Rusky ha detto...

No! parlane tu nel tuo....

Anonimo ha detto...

Sei tanto bravo ma paragonarmi a Guergiou è un'offesa (per lui ovviamente).

Mi dispiace dirlo ma vedendo i tempi di Ciccio Mario devo ammettere che va veramente troppo forte. Ovviamente anche Jacopo e Giaime fanno impressione.

Peccato per la cappellatona alla 8 altrimenti mi sarei preso la soddisfazione di battere qualche forte elite. Non credo che mi si presenterà ancora un'occasione simile...

Piuttosto mi aspettavo tempi nettamente migliori x Distefano e Biella

M.

Anonimo ha detto...

Sei sicuro che si riferisse a te?

rusky ha detto...

Chi avrebbe fatto tripletta? gli ultimi 6 titoli regionali master 35 middle sono stati vinti da 3 atleti diversi.... ora, uno è un ex atleta, uno si salva ogni tanto, l'altro si sente ancora un giovanotto (tra l'altro mi hanno detto che non è proprio vero che non ti alleni...)

stegal ha detto...

Si allena... si allena... poi vede il non-giornalista, accelera in salita per far vedere quanto è atletico... e prende il bivio a destra anziché a sinistra! :-)

Ciao a Vanna (nel senso di Marchi!)

rusky ha detto...

Ste, ma oggi eri in vena di anagrammi e giochi vari?

stegal ha detto...

No, è la follia e la tensione del lavoro che mi sta facendo diventare matto... Ho scritto qualcosa per le gare del WE che ho quasi paura a rileggere :-)

Anonimo ha detto...

- Marco Colombino alias zerbino si allena di nascosto. E' tutto inverno che gioca a basket, passeggia con gli sciuscianebbia e quando può ci mette anche una corsetta con Tex.
- Stegal e Dipa: Jacopino non ha certo perso la gara per andare al punto 8...guardate gli intertempi!
- Siete tutti invitati all'allenamento serale di mercoledì a Besana organizzato da Jimy.

Mario

Anonimo ha detto...

Marco Colombo non si allena di nascosto! Non si allena e basta in inverno.
Ho ricominciato a correre una settimana prima della garetta di Brinzio!

Mercoledì ci sono x l'allenamento a Besana

M.

Anonimo ha detto...

E poi sei tu lo zerbino!! A che mi risulti sei l'unico ad aver ricevuto come regalo natalizio uno zerbino...

M.