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domenica 6 aprile 2008

Cima di Medeglia

Per la serie "alla scoperta di nuove cartine" ecco a voi, quest'oggi, la Cima di Medeglia!
Tre settimane fa, il Roby ticinese mi disse che ne valeva la pena: ecco allora scartare alternative come Stramilano e Pavone per ritornare al TMO in compagnia, ormai in via di consolidamento, di Stegal, Oleg e Brambi.
Noto che le partenze sono molto ritardate, addirittura il Checco parte alle tredici... mah, in un primo momento non mi capacito di questa novità ma, col senno di poi, comprendo tutto.
Il programma prevede l'adunata al ritrovo, viaggio in pulmino per circa 20 minuti ed ulteriore
sgambata in salita di almeno altri 15 minuti; il ritorno non sarà meno faticoso....
L'orario di partenza mio, Stegal ed Oleg è molto ravvicinato e questo ci permette di viaggiare assieme e commentare le varie news settimanali, dal post gara torinese alle elezioni FISO.
Al termine dei tornanti stradali veniamo scaricati in un incantevole scenario fatto di betulle e sottofondo composto da erba essicata; la visuale non è da meno in quanto, nonostante la giornata sia nuvolosa ed un fredda, si possono vedere le vallate che costeggiano
questo lungo dosso.
Mentre aspetto d'incamminarmi verso lo start, ho modo di parlare con il piccolo Anuchkin il quale parla come un libro riguardo all'utilità del riscaldamento, dello stretching, della concentrazione, insomma: si capisce che scuola stia frequentando!
Lungo il sentiero che porta alla vetta, macchiato da chiazze di neve non molto vecchia, osservo il panorama mentre l'altitudine inizia a farsi sentire nel fiato: mi comincia a balenare l'idea di tornare ad allenarmi quest'estate, quando a Milano farà caldo.

E' ora di partire: davanti, 4 minuti, ho Antonio G. mentre dietro, di 8', ho Oleg.
I primi 5 punti sono sparsi nel giallo che dipinge la parte centrale della carta; questo è anche il punto più alto (la cima appunto) mentre poi si inizierà a scendere per arrivare a fare una farfalla nella parte finale boschiva.
Le prime 3 punzonature non mi danno problemi, qualche secondo perso alla quarta e quinta in quanto bisogna capire quali sassi/roccette sono
segnate; la collinetta (n.4) è in realtà formata da una piccola roccia semiricoperta dall'erba.
Alla sei, trovata facilmente, inizia la prima scelta importante: innanzitutto torno indietro ed
al bivio dei sentieri vengo attratto dalla traccia che sale e taglia i prati. Mentre sto iniziando a salire, noto un piccolo sentiero in basso che costeggia il bordo del monte; subito cambio scelta e mi metto a correre cercando non sbagliare incroci.
Dopo la casa ho la fortuna di trovare le bandierine (forse per H10) che segnalano il sentiero e quindi penso solo a correre fino ad uno stop prefissato; appena esco dall'ultimo bianco comincio a scendere ed incrocio la sagoma di Stegal che ha già punzonato. Giustamente non chiedo nulla sulla direzione da prendere e continuo a scendere fino ad un nuovo stop; qui penso a riposizionarmi e sfortunatamente noto a destra una lanterna: non ci penso che sia ai piedi di una roccia e ci vado lo stesso.... infatti è sbagliata ma mi aiuta a capire che, anzichè 100 a destra, avrei dovuto andare 100 a sinistra.
Solo nel post gara ho notato il sentiero che, ancora più basso di quello da me preso, portava in zona punto.
Il punto succes
sivo è il perno dei 2 loop proposti; qui accade un fatto che mi ha fatto arrabbiare moltissimo e mi ha rovinato la giornata!
Davanti a me
vedo Antonio G. che, ingenuamente, penso di aver preso.... anziché continuare la mia gara inizio a seguirlo ingannato dalla direzione da lui presa; scendo, sentiero, ma lui continua scendere... capisco che non va alla 9 ma alla 17! allora risalgo ed in zona punto mi raggiunge Oleg. Questa cosa di seguire il mio avversario mi ha fatto davvero male poichè è un vecchio difetto, da scarso orientista; non sono certo i 2 minuti persi che mi danno fastidio ma l'atteggiamento da me assunto.
Amareggiato non tento nemmeno di seguire Oleg, rifarei lo stesso errore e fisicamente non sarei nemmeno in grado di reggere il confronto.
Infilate bene 10-11 raggiungo Stegal e mi verrebbe la voglia di proseguire con lui; sono stanco fisicamente e moralmente a terra. Punzoniamo assieme il perno e scendiamo da 2 parti diverse per la 13; arrivo io poco prima e mi dirigo subito alla 14 in modo che possa seguirmi.
Siccome il nos
tro passo è ancora un diverso continuo da solo ed attraversato l'avvallamento m'inerpico sulla costa per la 15 che vedo ai piedi di una grande roccia (dicitura non casuale..).
Ultimo controllo al perno e poi giù, questa volta sì verso la 17.... arrivando al prato n
oto, con grande sorpresa, Oleg fermo a leggere la carta.... non può essere! Questa volta vado per la mia strada ed infatti arriviamo assieme alla lanterna.
Per la tratta 17-18 faccio la mia scelta incurante della facilità con cui l'Italo-russo viaggia nel bosco; passo vicino all'arrivo e scendo dal sentiero: improvvisamente, da sinistra scende a razzo ancora lui!
Siamo di nuovo da capo: lui a scattare via io a guardare la carta... in questo frangente incrocio Antonio, che ha finito la gara, ricordandomi dell'arrabbiatura precedente; in zona 19 punto alla roccia mentre il master del TOL ancora sbaglia direzione: no
n è facile vederlo così in crisi, tecnica!
Andando verso la 20 lo sento arrivare ma questa volta se ne sta tranquillo dietro fino al check. L'ultima tratta ci divide nuovamente ma non a sufficienza per chiudere la gara assieme.
Aspettiamo, io e Mary (che si è fatta la salita dal ritrovo), l'arrivo di Stegal per scendere assieme, mentre Oleg, non stanco, torna a rivedersi la zona dove ha sbagliato.
Il ritorno alla caserma di Monte Ceneri è un lungo sentiero in discesa maledettamente pieno di sassi dove più volte rischio di farmi male alle caviglie; forse, questo è l'unico neo di questa manifestazione poichè, con la temperatura così bassa, c'era il rischio di ammalarsi; è anche vero che non c'erano altre alternative....
Come promesso sul volantino, la buvette era ben fornita ed il tempo variabile è riuscito a alternare un timido nevischio ad un pallido sole.
Ultima nota di c
olore: allo scarico della si-card, dopo essermi ricordato di pagare (nota per gli organizzatori...), ho notato che il mio foglietto recava la scritta "non classificato"; controllo gli intermedi e vedo che lanterna 15 è errata.... sinceramente ho fatto fatica a capire questo errore poichè la numero 89 (e non 90) diceva " roccia ai piedi dimensione 2 metri".... mm, forse la dimensione di quella dove ho punzonato era un maggiore!
Comunque sia, mi sono divertito, la gara ed il luogo sono valsi la trasferta, ma mi è rimasto sullo stomaco quella decisione dopo il punto 8!
PS: Mary mi ha ricordato che il suo giubbino rosso, prestatomi per andare in partenza, è rimasto nel sacco degli indumenti....

12 commenti:

Project Video ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
vincenz ha detto...

Peccato non esserci stato... ma ho già il percorso da recuperare in settimana come allenamento... ma sono contento che almeno un gruppetto di "italiani-russi" si stia innamorando del Ticino...

Personalemnte comunque anche la 2gg dei castelli tra Ivrea e Pavone è stata molto piacevole...

Quindi direi che questo weekend sarebbe stato bene essere ubiqui...

Ci vediamo a Imola o nella "tua" regione

rusky ha detto...

Ciao, niente Imola perchè sabato finisco tardi il lavoro e non riesco ad essere giù per gli italiani sprint.... peccato, è una stagione che ci stò lavorando -))

stegal ha detto...

... che non sono gli italiani sprint! E' una Coppa Italia per gli Elite e gli M\W20. Gli italiani sprint saranno a Pergine, laddove vi potrete gustare al microfono in tutto il suo splendore il neo campione italiano (notizia delle ore 22.00 di oggi) Stegal!!! Yuppiiiiiiiiiiiiiii...

vincenz ha detto...

Da Presidente d'aprile... ora può permettersi pure questo!!! Quindi basta che poi tu vinca il campionato di scacchi e...

INCREDIBILE le profezie si avvereranno!!!

rusky ha detto...

Mi sa che la più dura è la terza profezia.....

vincenz ha detto...

Sono all'oscuro della terza profezia... ma serve un anello??

stegal ha detto...

Posso cambiare le profezie? La prima si è avverata troppo in fretta!!!

rusky ha detto...

Bastano le altre due per allungare i tempi.... a proposito: ma di quale specialità sei champion?

stegal ha detto...

Alessio Tenani lo sa! Appena compare il risultato sulle riviste di scacchi te lo dico (oppure aspetti che torno dal Lussemburgo e scriverò qualcosa sul blog)

rusky ha detto...

Ho provato a vedere scacchi per corrispondenza..... poichè non ti ho mai visto davanti ad una scacchiera.-)
Alla fine ci sei andato tu in Lussemburgo con la macchina....-))

Andrea S. Trent-O ha detto...

Cavolo
ma quante gare che fai?!?!? Come faccio poi a batterti se sei così allenato....