If you want to translate:

Translate Italian to English Translate Italian to German Translate Italian to French

sabato 19 aprile 2008

Roncegno

Pineta di S.Silvestro: questo il nome attraente della cartina per una sprint….già immaginavo un parco infarcito di abeti dal sottobosco pulito con vari oggetti artificiali a fare da punto di controllo.
Già per arrivare al ritrovo non è stato semplice: benchè la vicinanza con la SS.47 fosse massima, i minuscoli incroci di Marter si sono rivelati più difficoltosi di certe gare d’orienteering….
Dopo i saluti di rito al gruppo Gok e UL, devo sbrigarmi ad andare in partenz
a poiché sarò l’”apribosco” della categoria master; già, master: parola dolce (maestro) per dire vecchio, ma se penso che uno di 21 anni corre in senior mi viene da sorridere….
Alla partenza, dopo una rampa non indifferente, indigesta ai più, noto che il bosco è tutt’altro che la pineta sognata: la zona è tutta in costa ed il bosco mi ricorda la sprint di Fusine (per il tipo di tracciato) ed una semitappa di una vecchia 2 giorni della Valsugana disputata dalle parti delle Lochere.

Parto con PLab e dopo aver ritirato la mappa corro alla svedese e …. problema: dov’è il bivio di sentieri sul quale è disegnato il triangolo? Mai ho così maledetto colui che si è inventato questo colore deleterio per segnare i sentieri di medie dimensioni…. Praticamente, il punto tecnico della corsa diventerà quello di non perdere il contatto visivo con la traccia di colore marroncino che marca i sentieri.

Il primo punto, forse il decisivo per la classifica, l’ho fatto alla esordiente e, nonostante io stimi in circa 20” il tempo superfluo, credo che la scelta facile mi abbia salvato la gara.

La mia sprint è stata un continuo saliscendi sui sentieri cercando di evitare l’errore incroci…. La pizza mangiata appena un’ora prima si è fatta un po’ sentire ma il tipo di terreno, sassoso, non consentiva grosse velocità.

Qualche secondo perso in due – tre lanterne non incideva moltissimo nella mia prestazione poiché ero sempre abbastanza cauto per non perdere il contatto col disegno; nel contempo, però, cercavo di forzare la velocità di scelta per evitare perdite di tempo prezioso.
Ho avuto l’impressione di aver attivato qualche stazione in quanto il tempo di reazione del beep, su alcuni cont
rolli, risultava lento.
Tra gli orientisti riconosciuti nel bosco ho avuto modo di constatare la l
enta ma precisa andatura di Adriano B., super master che in più di un’occasione ho incontrato in zona punto; non meno impressione mi ha fatto un ragazzino biondo, penso del Panda, che in salita e sul sentiero mi ha fatto veramente sentire vecchio e lento.
Nel dopogara mi sono gustato l’arrivo degli altri atleti con il gracchiare dello speaker che attribuiva al vincitore dei master un tempo vicino ai 50’!

In definitiva la gara mi è piaciuta, se non fosse stato per l’orribile colore dei sentieri (a norma col regolamento) si poteva togliere almeno 1 minuto; d’altronde non ho ancora ben capito la gara sprint come dev’essere: questa non era né veloce, né semplice tecnicamente anche se, ripeto a me è piaciuta ed è questo che m’importa.

8 commenti:

matpaz ha detto...

non devi sentirti cosi vecchio, quel ragazzo piccolo e biondo che trovavi sulle salite è uno degli allievi più promettenti del mezzofondo trentino...

rusky ha detto...

Beh, allora spero diventi anche un nuovo campioncino di orienteering...

Andrea S. Trent-O ha detto...

Ciao. In effetti la lettura era problematica. Dopo un errore alla 1 stavo andando davvero bene.... purtroppo alla 9 complice anche la stanchezza mi sono fatto ingannare.
peccato... fremo per leggere gli split times per vedere come ero messo.

Anonimo ha detto...

Finalmente sono usciti gli intertempi.

Peccato per i 2 errori consecutivi alla 4 e soprattutto alla 5.
Devo ammettere di essere un dilettante.

M.

Andrea S. Trent-O ha detto...

Io devo ammettere di essere un "gioppino". Il mio errore alla 9 è IMPOSSIBILE solo da pensare.
Chiudere in 22 min era già fatto.
Evvvabbbehhhhhh

rusky ha detto...

Beh, non vorrei essere il Bacc... vedi a quanto era alla 2....

Anonimo ha detto...

Non è l'unico ad avere perso la gara sbagliando 1 lanterna! ma l'orienteering è questo. Vince chi sbaglia di meno e corre di più.

M.

rusky ha detto...

Beh, anche Grilli non può certo dire grazie alla uno....