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sabato 28 giugno 2008

Incomincia il tour d'estate

Eccomi tornato, nel senso virtuale della parola in quanto mi trovo ad una postazione internet di Leiria in Portogallo.
Gia' da lunedi, io e Mary, siamo in viaggio dall'Italia verso la penisola iberica; prima abbiamo costeggiato la Costa azzurra, poi seguito la linea dei Pirenei per poi scendere e fermarci un giorno a Madrid e giungere dopo 5 giorni alla destinazione dei WMOC.
E' stato, fin qui, un viaggio molto interessante poiche' mi ha permesso di constatare in prima persona quali siano le reali condizioni di popoli e territori da me visitati.
Mentre viaggiavo lungo le autostrade venivo attratto, numerose volte, dai terreni circostanti che sembravano palestre ideali per l'orientamento.
Passando dalla costa francese notavo zone davvero tecniche dove solo i migliori possono uscirne bene; a nord di Madrid una zona montuosa e' stata rimboschita con dei pini dando vita a quel tipo di bosco bianco che ogni orientista sogna.
Anche a Madrid si potrebbero fare delle gare sprint o addirittura middle all'interno dei parchi cittadini, luoghi davvero curati e rispettati, dove una serie interminabile di sentieri farebbe impazzire colui che si cimentasse su un tracciato.
Non mi voglio soffermare sugli aspetti politici del viaggio, ma devo constatare che se la Spagna ci ha superato o meno ha poca importanza, la realta' e' che sembra uno Stato in crescita con enormi potenzialita' da sfruttare.
Tornando al nostro sport, oggi si e' ricomposto il gruppo GOK e tutti assieme siamo andati a correre il model event; io e Stegal abbiamo viaggiato in copia e devo ammettere che il bosco sembra la fotocopia di quello francese, localita' Lacanau, dove un anno fa ho corso la 5 giorni.
Tanti pini, sottobosco a tratti sporco ma percorribile, soliti sentieri sabbiosi che diventano trappole mortali; le piccole forme del terreno non sono subito riconoscibili soprattutto per chi non ha l'occhio per questo tipo di carta.
Non credo si possano fare grossi distacchi tecnici, contera' l'aspetto fisico e saper limitare quegli errori da 30"-1' che sommati fanno scendere in classifica.
Personalmente non sono al meglio in quanto durante il viaggio non mi sono allenato ed il resto lo ha fatto l'aria condizionata, mia nemica per natura....
Comunque sono qui per divertirmi e sinceramente entrare o meno in finale A non sara' un pensiero che mi togliera' il sonno.
Oggi pomeriggio si e' svolta la sfilata delle bandiere nazionali: dietro la nostra, oltre al gruppo GOK c'erano gruppi laziali e liguri; solo al termine si e' aggiunta la commitiva trentina con il presidente federale.
Domani mattina, ore 9 locali, inizia la qualificazione alla gara sprint; io e Stegal siamo divisi da 4' e saremo fra i primi a partire. La gara dovrebbe essere prevalentemente cittadina ma spero non sia la fotocopia di quella di Pergine....

2 commenti:

cosimo ha detto...

in bocca al lupo, ragazzi... e risparmiate un pò di fiato per la slovenia :-) ciao

Rusky ha detto...

Continua a seguire il blog e vedrai quanto poco fiato mi rimarra' quando arrivero' in Slovenia!