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domenica 1 giugno 2008

Pian dei Resinelli

Terminato il mese di maggio, piuttosto scarno di appuntamenti, oggi iniziava la marcia di avvicinamento alla mega trasferta estiva.
Per testare la resistenza fisica e mentale ho optato per il campionato regionale lombardo, titolo che mai avevo vinto in passato; la carta dei Resinelli me la ricordavo bianca e tecnica con molte piazzole e pochi altri riferimenti che non fossero le curve di livello.
Sapendo che quelli del Nirvana non scherzano nel tracciare duro, i circa 10 kmsf.
mi sembravano più che sufficienti per testare lo stato di forma, leggermente calante, a causa dell'improvviso aumento della temperatura nella pianura milanese.
L'elenco dei partenti era della serie pochi ma buoni e quindi niente gara "free" ma concentrazione da coppa Italia.
Per la prima volta, quest'anno, mi porto la "mitica" borraccia che
non finirò mai di ringraziare per il sollievo che mi da; non avendo letto il comunicato gara, non so che la carta è poco resistente all'acqua ed alla fine rischio di arrivare solo con i pezzetti.
La partenza, in alto a bordo carta, mi sorprende in quanto la strada per la prima lanterna è una lunga discesa, nel bosco, di quasi 100 metri; non voglio rischiare infortuni e conscio di quanto io sia impedito nello scendere cerco solo di non sbagliare. Sinceramente il giallino del primo cerchietto fatico a vederlo nella realtà ma la visibilità è buona e quindi il distacco (30") è solo d'addebitare alla cattiva attitudine nello scendere.
I
30" persi alla seconda lanterna sono, invece, proprio di errore in quanto in zona punto scendo alla buca prima di salire alla X marrone.
Il proseguimento della gara comincia a migliorar
e in quanto entro in carta e lascio poco all'inventiva.
Qualche dubbio alla 10, non per la posizione ma a vedere i muretti, ridotti a qualche cumulo di sassi;avvicinandomi alla 11 sento l'arrivo di un buon corridore: è Steve H., che per non smentirsi, ha sbagliato lanterna!
Per il punto 12 faccio una scelta uguale ad Oleg, ma entrambi non c'accorgiamo che c'è un sentiero che unisce le due lanterne.
Ben 125 metri di discesa separano 13-14 ed io mi butto nel bosco anzichè prendere il sentiero; è andata bene ma probabilmente la scelta sul trattino nero poteva essere più sicura
.
Punto 15: lo vedo già dalla carta che sarà fondamentale; quel sasso a mezza costa potrebbe essere fatale! mi bagno in anticipo la testa, arrivo al prato scendo subito di una trentina di metri e proseguo in curva.... noto la carbonaia, il sasso e poi la lanterna. Ottimo!

Senza problemi alla 16 ed alla 17 ..... 75 metri (100 dalla 16) di rampa! rischio di sbagliare in zona punto, forse per lo sforzo, ma mi attendono altri 35 metri di salita per la 18.
Il controllo 19 mi mette in difficoltà in quanto vorrei seguire la linea rossa, ma rifarmi altri 50 metri di salita non me la sento.... faccio un giro largo
ed arrivo tra le due case prima della strada: penso di trovare l'avvallamento nel bianco invece il colore è verde3! con un di fortuna trovo uno spazio buono per punzonare senza perdere tempo.
Noto che per la 20 c'è l'ultima tratta media e decido di fare la strada sicura perdendo qualche secondo su chi avrà tagliato dal giallo.
Il loop finale lo affronto con circospezione in quanto la carta è rovinata e non vedo bene i mini sentieri presenti.
Alla fine sono soddisfatto per la tenuta mentale e fisica, un meno per il senso di pesantezza provato durante il tragitto; ormai ho capito il mio limite fisico e so che nei boschi veloci sarò sempre penalizzato.
La giornata è afosa ma a 1300 metri non si sta male; infatti, a poco a poco, arrivano i turisti ad intasare i parcheggi e strade. Ne approfittiamo per stare in compagnia, vicino alla chiesetta dove i bambini si divertono a volare con le corde predisposte da papà Nogara.
Ogni tanto incontriamo qualche superstite della MA che transita più volte in zona ritrovo.

5 commenti:

zonori ha detto...

Dopo la gara di Pinè non ho potuto non godermi dal vivo un fantastico Benetton-Viadana 30-21 con meta di Williams al 44' del s.t.
Anche questa non male vero?
Beati i Milanesi e i Monzesi che sabato prossimo non faranno i Campionati Sprint. Alle 17.15 al Brianteo c'è Benetton-Calvisano!
Spero di trovare qualcuno che me la registri, perchè io sky non ce l'ho.

rusky ha detto...

Chiedi a mamma RAI se te la danno in differita....-))
A proposito: la gara di Pinè ne è valsa la pena? vorrei farmela la settimana prossima!

zonori ha detto...

Mamma RAI? Ma, oltre al calcio la RAI sa che esistono anche altri sport?
A Pinè secondo me c'è sempre da divertirsi

rusky ha detto...

Vedremo domenica a Redebus....

zonori ha detto...

Mah, non so, Pinè è Pinè, Redebus è Redebus. Non penso sia la stessa cosa. E poi a me sembra che Redebus sia un incrocio fra l'Erebus e il Rebus ...