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lunedì 30 giugno 2008

Praia da Vieira - Sprint Final

Gara stupenda, pensata ed organizzata proprio come piace a me! Il teatro della finale sprint e' un piccolo centro abitato posto al bordo dell'oceano; devo dire che l'organizzazione in quanto a disponibilita' di personale e' davvero sorprendente. Ci sono ragazzi con maglietta celeste ovunque ed a supportarli anche qualche militare.
Gli spazi sono ampi e quindi e' semplice gestire la quantita' di orientisti calati dal nord ed est Europa.
Oggi la zona d'arrivo e' ancora piu' attraente di ieri, con palco, schermo gigante e telecamere posizionate in giro per il tracciato.
Anche oggi la nuvola fantozziana (una specie di nebbia che fa sembrare nuvoloso fino a tarda mattinata) assiste i primi a partire; io purtroppo parto tardi con le conseguenze del caso.
Durante l'attesa seguo gli arrivi del gruppo GOK con Attilio che vince la sfida lombarda in M40; bene Alberto in M35B mentre Robi riesce a disperdersi in mezzo alle dune -)).
Le notizie dal campo gara sono molto dettagliate: prima parte nella zona moderna del paese, poi uscita verso la pineta non troppo facile, passaggio verso le dune a bordo oceano ed infine rientro fra le strette vie del vecchio centro.
Un menu' simile mi affascina e vado felice allo start; attorno a me riconosco campioni piu' o meno giovani e mi sento quasi imbarazzato a partire in mezzo a loro.
Il mio minuto di partenza e' quello di Tom .... potete capire quale sia la differenza!
Lascio da parte i pensieri e continuo a bagnarmi perche' il clima non e' proprio il mio favorito.
Start! prendo la carta e subito corro spedito verso la prima lanterna; la scelta e' felice ed arrivo molto bene. Ecco la mia gara si chiude qui.... fisicamente sto bene il problema e' che, come molto spesso mi capita, il cervello tarda ad entrare in carta.
Passo davanti alla seconda lanterna e non la vedo, ma solo perche' non la sto cercando.... un giardino mi ferma e mi fa tornare indietro: 30" andati....
Non sarebbe un problema se continuassi bene.... invece parto verso la terza lanterna ed arrivo... alla 200! cioe' dalla parte opposta, percorrendo una scalinata enorme senza nemmeno vederla e cercarla sulla carta!
Mi vede Stegal e mi chiede cosa stia succedendo: "... nulla, la testa non c'e!.."
La tentazione e' quella di arrivare al finish, ma rifletto e mi convinco a farmi un giro: se sono all'ultima lanterna faro' il giro all'incontrario...
Infatti risalgo il tracciato guardando di non intralciare chi mi viene incontro....
Purtroppo ora mi viene tutto semplice: e' vero, non sto tirando ma non trovo difficolta' particolari a trovare le lanterne.
Salto la parte iniziale perche' ho intenzione di ricominciare la gara appena arrivato in partenza. Infatti rifaccio lo start e riparto verso la uno, due, e.... non c'e' niente da fare: la tre non riesco a trovarla!
A quel punto capisco che e' meglio non insistere e ritorno in gruppo.
Ritornando con calma in zona punto 3, ho notato la difficolta' del mio occhio ad inquadrare mentalmente le strade pavimentate bianche con quelle sterrate private; questo problema non mi dava riferimenti su quali fossero i terreni privati con quelli accessibili e quindi cio' che sulla carta sembrava netto in realta' mi generava confusione mentale; ho trovato difficolta' a calcolare mentalmente la distanza finendo sempre molto lungo.
A parte cio', ho notato anche la mia carenza a correre a tutta velocita' leggendo la carta e questo non si acquisisce certo facendo qualche sprint ogni tanto; e' pur vero che non amo correre in mezzo alle case e questa carenza/disafezione oggi e' venuta fuori.
Non voglio nemmeno evidenziare che molti big del bosco abbiano avuto problemi.... (Mogensen, nella foto, a parte! che tanto pippa, anche in citta', ha dimostrato di non esserlo).
Nel dopo gara, dopo un po' di sole, tutto il GOK in viaggio a Tomar dove abbiamo visitato un vecchio monastero costruito dai templari; ebbene: oltre alla bellezza ci sarebbe voluta una vera cartina d'orientamento perche' non ho mai visto cosi' tanti passaggi ed androni come in quell'edificio.... e sono sicuro di aver saltato piu' di una stanza!
Domani model event nel bosco ma credo che ne saltero' gran parte perche' mercoledi' e giovedi' ci sara' da tenere davvero duro!

4 commenti:

zonori ha detto...

Adesso che è ufficiale che Allan Mogensen non è una pippa neanche in CS, vorrei dire che concettualmente la gara mi è piaciuta (centro + dune + centro). Un po' meno invece la presenza di così tanti punti: la serie 16-24 immagino abbia creato un po' di confusione e intasamento. Inoltre durante la serie 5-8 c'era la quasi certezza di incontrare chi partiva 1' prima e 1' dopo.
Sui colori non posso dire niente perchè la dominante gialla della foto è assolutamente scandalosa. Ti consiglio di appiccicare la cartina al vetro di una finestra e fare la foto in controluce, sperando che il retro sia bianco.

paparazzo ha detto...

Com'è che adesso ti metti a fotografare le 50.enni?

Anonimo ha detto...

Vedendo i risultati, quella pippa di stegal poteva rimanere in italia a commentare i mondiali!

rusky ha detto...

Per Zonori: hai ragione ma la foto l'ho scattata sul tavolo dove avevo internet... (ieri sera); per l'anonimo: la 50 enne l'ha fotografata Mary perche' non credeva assolutamente che avesse 51 anni! e detto da una donna...