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giovedì 3 luglio 2008

Pataias - 2* Long qualification

Gara fotocopia di quella di ieri, nella rivincita odierna.
Si correva con la stessa partenza ed arrivo ma le condizioni meteo erano un po' diverse; gran sole, aria meno fresca ed orario di partenza piuttosto avanzato.
Dopo la gara di ieri, sapevo che per tentare di entrare in finale A dovevo correre una gara perfetta al massimo delle capacita' fisiche; ormai ho imparato che qui non regala niente nessuno e non ci sono personaggi da 100 kg. che facciano da numero per il fondo classifica.
Stegal ed il gruppo GOK partono davanti a me e quindi sono l'ultimo a prendere il via; prima dello start noto alcuni tempi finali e capisco che la gara e' molto simile al primo giorno e forse un po' piu' veloce.
Parto bene e fotocopio i primi 5 punti di ieri: buona andatura e sicurezza con pochi secondi lasciati per strada. Purtroppo fotocopio l'errore di ieri alla 6: esco dal punto troppo direzione est e visualizzo come collina del cerchio quella parallela (dove c'e' il bicchiere); errore grave, probabilmente ad andatura normale non lo avrei fatto, ma sto' cercando di correre al limite delle mie possibilita'.
Il tempo per accorgermi e ritornare in careggiata e' di quasi 3' superiore al dovuto! sono demoralizzato poiche' ho buttato anche le ultime speranze di qualificazione.
A quel punto, proseguo sempre tentando di tirare al massimo; fa caldo, faccio fatica a rimanere concentrato poiche' le tratte ed il bosco non sono tali da dover leggere continuamente la carta.
Al contrario di ieri, il tratto lungo (7) successivo lo supero bene, mentre la lanterna otto rischio di pagarla cara: mi salvo perdendo solo una ventina di secondi.
Qui capisco che devo rallentare leggermente altrimenti andrei incontro a troppe sbavature; bene la sequenza 9 e 10, mentre per la 11 faccio una scelta che mi porta in una depressione davvero stupenda: alti fusti di eucalipto danno un colpo d'occhio davvero particolare; riesco a limitare i danni alla 13, sulla carta banale, talmente tanto, che mi distraggo e finisco lungo: anche qui 20" andati.
Durante la strada per andare alla 14 inizio a sentire la stanchezza, sono quasi ad un'ora di gara e lontano dal traguardo; non capisco dove abbia potuto perdere cosi' tanto tempo.... devo prendere fiato attraversando un verde3 prima di vedere la parte finale tipo middle dove incomincio a prendere un buon ritmo.
Guardando gli split con coloro che mi sono vicini in classifica, ho natato che dalla 14 all'arrivo ho recuperato tempo, sicuramente non sufficiente ad assorbire l'errore iniziale ma almeno a darmi la certezza che su terreni e tracciati piu' tecnici sono ancora capace di viaggiare.
Alla fine arrivo sui tempi di ieri e confrontando le due prove posso dire di averci provato: credo che due gare perfette avrebbero potuto farmi risparmiare, in totate, 10'-11', ma come sappiano noi orientisti ognuno ha i propri errori da sottrarre!
Guardando la mia classifica potrei essere piu' deluso dalla posizione, ma confrontando i distacchi da quelli che conosco non posso che essere soddisfatto; e' vero, bisogna migliorare ma non sempre si trovano terreni adatti a potersi allenare; credo che questo mondiale fosse adatto ad orientisti scandinavi e russi (con stati satelliti compresi), mentre coloro che sono abituati a correre in terreni alpini vengono penalizzati. C'e' sempre l'eccezione Tom H., ma quelli sono atleti particolari....
Chi si sta trovando bene e' Stegal che piano piano riesce a prendere confidenza col terreno e vincere la sfida dei "grami".
Sabato, dopo la finale B, mi gustero' dal vivo l'arrivo dei migliori M40 e penso che sara' una battaglia tra giganti da seguire fino in fondo.
Personalmente non ho grossi rimpianti, il mio livello e' questo e poco cambiava l'entrata o meno in finale A; sono gia' a conoscenza del livello medio europeo e so anche che per andare forte bisogna correre almeno a 5' al kmsf..... quando ci riusciro' saro' pronto per la finale A -))
Nota: oggi erano presenti anche le maglie rosse del comitato promotore dei JWOC 2009....

4 commenti:

Andrea S. Trent-O ha detto...

Peccato, bravo lo stesso.
E' dura... vanno tutti come moto!

rusky ha detto...

La cosa piu' comica l'ho scoperta adesso: passavano in 39! comunque fa nulla, probabilmente domani faro' la gara sotto altre generalita'... voglio essere all'arrivo per vedermi i piu' bravi.

krautrock ha detto...

i più bravi li vedrai da coprotagonista in gara, mica farai lo spettatore, è un'occasione da non perdere!

Rusky ha detto...

Purtroppo abbiamo 2 partenze diverse ed i percorsi sono stati sempre molto diversi tra le batterie.... ho dato un' occhiata ai miei avversari su internet... beh, non posso che essere contento; e' gente che ha battuto Oleg, Pradel, Roby Ticinese negli ultimi mondiali master.... ed il portoghese che ho trovato il primo giorno ho scoperto essere arrivato 26 imo ai mondiali master del 2006... Non posso che ripetermi: qui a fare i turisti come noi GOK ce ne sono davvero pochi! Credo che solo gente del calibro di Maddalena o Rigoni potrebbe aspirare ad un podio.