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mercoledì 17 settembre 2008

Elezioni d'autunno

Dopo aver smaltitola sbornia da vittoria, ho voluto scrivere questo post sapendo benissimo di andare a camminare su un terreno minato; è molto più semplice ed amichevole commentare una gara propria o altrui piuttosto che parlare di oripolitica!
Come si sa, fra poco ci saranno le elezioni del comitato lombardo e, soprattutto, del consiglio federale; il primo aprile, l’Er-team ci ha bruciato la candidatura a sorpresa di Stegal ed ora non abbiamo alternative.
A parte gli scherzi, ogni tanto parliamo di questo argomento alle cene GOK e si capisce bene che ognuno ha le proprie idee e soluzioni.
Su una cosa concordiamo: chi aspira a determinate cariche lo deve fare non per farsi bello a premiazioni, convegni, incontri, ma viceversa solo perché ha il tempo, la voglia e le idee per sviluppare il nostro sport che da tempo ormai si è arenato nei bassi fondali.
Chi ha retto le redini fino ad ora credo che pensi di averlo fatto bene (mi stupirei dell’incontrario); di contro ci sono persone, episodi, che raccontano tutti i mali della Federazione!
Il mio post non vuole giudicare nessuno anche perché non ho abbastanza elementi per prendere posizione; vorrei, invece, pensare al futuro, ma il problema è che nessuno ne parla, se non sottovoce e di nascosto; non pretendo che tizio venga sul mio o altro blog a dire i suoi programmi, magari esponendoli con il solito linguaggio burocratico… non pretendo nemmeno un confronto in TV faccia a faccia, ma che almeno un organo ufficiale, come potrebbe essere il sito Fiso, riportasse notizie, idee o comunque parole che rendessero l’idea di quale direzione prenderà la prossima squadra.
Come dicevo a Stefano mi piacerebbe che un ipotetico giornalista ponesse delle domande specifiche ai possibili candidati su vari aspetti del nostro sport: il ruolo della nazionale, i settori giovanili, il settore scuola, la formazione dei tecnici, cartografia, ecc… insomma sottoporre i problemi che ci sono attualmente e possibilmente avere delle risposte non burocratiche!
Una delle cose che mi sono sempre chiesto è: l’orienteering al sud Italia è utopia? Gli sforzi fatti in tempi passati hanno prodotto risultati? Vale la pena di insistere ancora e come?
Questa potrebbe essere una domanda fac-simile da porre….
Credo che, più si è diretti e sinceri meglio si possa affrontare la realtà; siccome, come sempre, i soldi saranno pochi, ci sarà chi verrà scontentato ed allora sarà sempre il primo a criticare.
Ci saranno sempre i soliti interessi di società, di singoli, che verranno toccati ed allora nasceranno le solite alleanze trasversali pro e contro il consiglio federale.
Ormai da tanti anni viaggio assieme al mondo orientistico che non è certo diverso da quello reale; credo che, molte volte, gli eletti dovrebbero togliersi la tuta d'atleta e di società ed indossare quella istituzionale soprattutto nelle manifestazioni internazionali.
Sono riflessioni, buttate nello stagno, i cui effetti posso essere raccolti o meno dipende dalla volontà dei candidati; quattro anni fa si dicevano le stesse cose e fra quattro, magari, farò un copia-incolla….
Vedremo, ricordo solo che a livello internazionale le cose vanno avanti e non aspettano, di certo, l’Italia per decidere come muoversi; e questo non solo a livello direttivo ma anche sotto l’aspetto agonistico!

26 commenti:

Cris ha detto...

Finora l'unico programma che ho visto è questo:

http://stegalforpresident.blogspot.com/2008/03/scendo-in-campo.html

Per il resto nessuna notizia, nell'era di Internet e della comunicazione.

stegal ha detto...

Marco, hai gettato nello stagno un bel sassolino... Una di queste sere, o in attesa ad un check-in, provo a dire cosa penso a questo proposito.
Ma prima ci devo ragionare un po' su.

rusky ha detto...

Ecco, ragionaci su... non ti bruciare per davvero! hai già abbastanza problemi di lavoro!

rusky ha detto...

Indipendentemente dal contenuto credo che a questo indirizzo( http://www.fisolombardia.it/public/notizie/programma_quadriennio.pdf) si possa capire cosa intendo nel mio post!

zonori ha detto...

Ottimo intervento. Aspettiamo il 24settembre (data limite per le candidature) e poi vediamo chi avrà la correttezza di uscire allo scoperto. In caso contrario, e cioè di nessuna notizia al riguardo, si potrebbe anche pensare di disertare il seggio.

Anonimo ha detto...

L'idea di creare una serie di domande da porre a tutti i candidati mi sembra ottima. Strano che l'abbia avuta tu :-)

M.

cosimo ha detto...

a dire il vero pure io avevo pensato una cosa del genere... è una gran rottura di palle il fatto di dover andare in giro a ragranellare informazioni e poi mettere tutto insieme, limare le incongruenze e cmq ritrovarti con un panorama incompleto riguardo le prossime elezioni per la FISO. Che sia un blog pubblico, un forum, una bacheca sul sito FISO credo sia indispensabile informare le società ed i tesserati su persone e programmi, per correttezza, trasparenza ma soprattutto pr non fare della FISO un castello chiuso ed inaccessibile...

rusky ha detto...

Agganciandomi all'ultimo intervento, devo ammettere che sono stato davvero combattutto se scrivere il post; da una parte pensavo: chi se ne importa delle elezioni, tanto io farò sempre le mie gare e mal che vada andrò a fare il TMO o mi prenderò una carta e, tra una campestre e l'altra, andrò nel bosco.
Di contro una voce mi sussurrava che non fosse giusto lasciare a qualcuno la possibilità di sentirsi il possessore di questo sport visto che è un bene di tutti.
Personalmente, non m'importa sapere il nome di chi vincerà: anzi, io pubblicherei i programmi senza firma e farei votare le società senza fornire il nominativo di chi propone le idee. So che purtroppo non è così in quanto si guarda all'amicizia, convenienza, opportunità...
Il fatto di non divulgare notizie è una storia vecchia, in quanto meno cose si sanno in giro, meno persone ed argomenti ci saranno per generare discussioni indesiderate!
Mi viene in mente un caso dove, io semplice tesserato, avrei voluto sapere qualcosa...
Un giorno ho scoperto che la nazionale aveva cambiato selezionatore: in qualsiasi sport e federazione è una notizia importante! mi sarebbe bastato un semplice articolo del tipo: "La Federazione ha deciso di cambiare il ct.; ringraziandolo del lavoro svolto ecc..., è stato deciso di sostituirlo con Caio. Tale decisione è motivata da ... il suo lavoro e programma non coincide più col nostro... i suoi risultati sono stati inferiori alle attese... le richieste economiche non possono essere più soddisfatte... vogliamo un ct italiano... ecc..."
Ognuno, poi, si faceva la propria idea se fosse stato giusto, o meno, il cambio ma almeno si evitava di alimentare una marea di illazioni che logicamente sono state dette.
Mi dispiace ammettere che alcune persone, da me reputate in grado di dare linfa ed idee nuove, si sono allineate allo stesso comportamento di chi le ha precedute.
E' vero che, visti i precedenti, quando uno entra in questi ambienti ambiti (?) o si allinea e gode alla giornata oppure esce dopo un pò con il fegato a pezzi e tanti nuovi nemici....

Anonimo ha detto...

In attesa del 24-25 settembre, quando le candidature saranno pubbliche e ci saranno 45 giorni di tempo per conoscere candidati e programmi, perchè non ci chiediamo quali caratteristiche dovrebbe avere un Presidente FISO?

M.

Anonimo ha detto...

Non serve chiedere.
Un Presidente dovrebbe parlare meno, portare soldi e sponsor alla federazione, e fare in modo che la filosofia orientistica si diffonda.

elettore impaziente ha detto...

Allora, 'sti candidati arrivano o non arrivano? Gribbio!!

Anonimo ha detto...

Ora attendiamo i programmi dei candidati. Sarebbe auspicabile un pubblico confronto a 3 ben prima dell'assemblea. Complimenti ai 3 eletti in CF prima ancora delle votazioni: (i rappresentanti atleti/tecnici). 3 saranno i consiglieri esclusi sia in CF sia in trentino...Il 3 si ripete spesso..giocatelo alla cabala

Il vecchio orientista ha detto...

Mah, auguri al Consiglio, perchè se escono assieme certi nomi di auguri ce ne vorranno molti...-))

Anonimo ha detto...

Forse in Emilia Romagna ci sarà un confronto l'8 ottobre.
Si spera ... dispiacerebbe sentire un monologo del candidato Viale.

Falco nella notte ha detto...

C'è qualche candidato che vuole regalare spillette e adesivi a tutti gli orientisti italiani?
Con quali soldi?
Io mi sento parte della FISO anche senza spillettine e adesivi ... e chi fà certe proposte dovrebbe farsi un esamino di coscienza.

Anonimo ha detto...

Il presidente uscente candidato al Consiglio? Una sua compagna di squadra idem? Questo la dice molto lunga sulla candidatura di Enrico Rossi!!! Strano che nella lista dei Trentini non ci siano anche (che ne so) Tamanini, Bertoldi ...

rusky ha detto...

Il problema, secondo me, è che alla fine si candidano sempre le solite persone e quindi c'è poco da indignarsi.... possiamo dire quello che vogliamo, ma finchè non ci espone in prima persona è inutile lamentarsi di chi lo fa! Avrei preferito vedere molti più nomi ma, per esempio, di lombardi ho visto solo la candidatura di Galbusera, che nuovo non è....

Falco nella notte ha detto...

Se in Trentino vi sarà un pizzico di saggezza sia Guidolin che Paris no passeranno alle primarie.
W le donne nella FISO.
Vi siete accorti che negli ultimi anni sono proprio pochette, pure nei comitati regionali?
Meno che nel parlamento italiano.
Se ve ne fosserò di più certi guai e polemiche non accadrebbero e sicuramente porterebbero una buona dose di concretezza, senza tanti voli pindarici e slogan poropagandistici.

rusky ha detto...

Se ce ne fossero di più anche a correre magari il livello femminile italiano si alzerebbe....

Falco nella notte ha detto...

Concordo pienamente; però questa è una questione tecnica e solo in minima parte di politica federale.
Qualcuno potrebbe dire che questo è un segno dei tempi, così come lo è se qualcuno che non ha fatto il bene della Federazione o apertamente i propri interessi o che viola i regolamenti e statuto della Federazione, in maniera costante e più o meno apertamente, si candida a Presidente o a Consigliere.
Credo sia il minimo se qualcuno s'indigna di ciò; fintanto che c'è indignazione c'è speranza ...

Anonimo ha detto...

Ricordatevi che in mondo gira attorno a due cose: gnocca e soldi... il resto è contorno

Anonimo ha detto...

chi a degli interessi, passioni, motivazione, lavora di più e meglio!! C'è chi ha avuto il coraggio di esporsi pubblicamente, di sottoporsi al giudizio dell'assemblea/movimento e chi ha solo invidia...o forse si sta rendendo conto che potrebbe perdere il proprio orticello...a favore di un progetto più ampio.
Lasciamo ai Trentini scegliere a casa loro, almeno hanno dimostrato forte interesse al consiglio federale proponendosi in sei!! P.s. Falco, tuttologo della notte, pensa con più dignità alla tua Emilia-Romagna e sii meno subdolo. P.s. 2 Quanto è stato presente il vostro uscente/ricandidato consigliere federale ai lavori della Federazione?

rusky ha detto...

Come ho ricordato altre volte il mondo dell'orienteering non è diverso da quello reale: voglio evitare che il mio blog parli di politica in genere, ma è evidente che conosco davvero poche persone, destra,sinistra,centro,sindacalisti, volontari che lo facciano solo per spirito altruista (adesso non veniate a scrivermi; "non è vero, io conosco uno che...."). Io ho sempre pensato che se tizio ha un lavoro, famiglia, benessere, perchè si deve buttare in un ginepraio come la politica ed i suoi risvolti solo per fare il bene degli altri? Sarà anche vero che un buon orientista potrebbe non essere un buon politico, ma personalmente preferisco un presidente come Bepi che almeno è presente sul campo gara molto spesso, vede, sente, capisce i problemi "terra-terra" di questo sport! poi magari, quando saremo 10000,50000 atleti allora protemo pensare di poter contare di più tra le discipline sportive, ma finchè siamo pochi, litigiosi, invidiosi dovremo accontentarci di stare nel nostro orticello, finchè dura!

Anonimo ha detto...

Rusky.....allora non ti lamentare più!!! Continuiamo con gli orticelli.
Quindi ben venga la continuità con la gestione Paris-Rossi (consulente di FISO/Paris per 2 anni ed ex collega di lavoro per 20!!!)
P.s. mai come nel precedente mandato abbiamo avuto posti che contano (è bruciati per il futuro!!!): Vice-Presidenza delle discipline sportive associate al CONI, un rappresentante in GIUNTA CONI tra gli atleti!!! Scusami...Analizziamo le responsabilità di questa conduzione?? O ci limitiamo alla caccia alle streghe???

Falco nella notte (all'alba di un nuovo dì) ha detto...

I vicini trentini decideranno come credono, se si sono candidati in sei sapendo che al massimo potranno essere tre dentro al consiglio federale vuole dire che tutti vogliono lavorare per la FISO o c'è qualcosa che non và all'interno del movimento; io non ho il minimo dubbio che passerà la linea rosa.
Sulle occasioni perse si può concordare o meno; quanti rappresentanti della FISO ci sono all' interno dei comitati regionali o provinciali del CONI, pensate che questo conti qualcosa per diventare FSN nel breve periodo? Se si ragiona in questi termini dobbiammo criticare anche loro.
State sicuri che non accadrà tanto presto il nostro passaggio a FSN, per quanto ne dicano i vari candidati.
Rusky non sono d'accordo però su quanto hai scritto perchè nei comitati e in FISO nazionale ci sono persone capaci che vanno perchè credono in quello che fanno e lo fanno pure per spirito altruistico, molte di loro mollano proprio perchè il lavoro è immane, il tempo da dedicare è poco e talvolta si rovinano il fegato per le critiche e la pressione e nessuna persona è così stupida da rimanere a farsi del male.
Alla fine rimangono in maggioranza coloro che hanno interessi di parte o personali, ma questo non è detto che sia un bene per tutto l'orientamento, anzi sembra proprio il contrario visto che ci poniamo le stesse domande e abbiamo gli stessi problemi di 15 anni fà.
Ritornando al discorso donne in FISO devo correggermi perchè la politica federale c'entra eccome.
Perchè ci sono poche donne che fanno politica in FISO?
Perchè ci sono poche donne che fanno orienteering?
Perchè sono ancora meno quelle che lo fanno ad alto livello?
Come risolvere i problemi?
Un semplice esempio è quello dei recenti mondiali in cui l'Italia non ha schierato una staffetta femminile, questo in Repubblica Ceca e non dall'altra parte del mondo, problemi tecnici ed economici hanno influito ma alla base di tutto vi è la politica federale o la sua assenza.
Allargando il discorso perchè in questi anni, non negli ultimi 4 ma negli ultimi 15 anni, il numero dei tesserati alla FISO non è aumentato in modo consistente e in alcuni comitati và diminuendo ultimamente?
Perchè non si parla di come sviluppare l'orienteering nel mezzogiorno d'Italia? Possibilmente senza cercare d'imporre un modo di fare e di lavorare o farne un terreno di conquista per imprenditori con pochi scrupoli.
Questo accade nonostante l'impegno profuso nel mondo della scuola, l'impegno che i comitati e società ci mettono nel fare promozione, nonostante tutte le gare promozionali, regionali, nazionali e internazionali che vengono fatte in ogni dove tutte le settimane.
La risposta signori miei non è semplice e nemmeno immediata ed è sicuramente senza slogan, proclami e interessi di parte.
Se poi a me non piacerà potrò sempre emigrare in Svizzera o Francia o fare opposizione e critica.

rusky ha detto...

Che ci sia gente che lavori con passione e gratis lo so già, ma il problema è che sono sempre la minoranza e molte volte vengono sfruttati da chi ha altri interessi!
Per l'amico che dice di non lamentarmi: purtroppo o per fortuna, io mi limito a frequentare l'orienteering sui prati/boschi e sinceramente di poltrone più o meno sportive non me ne intendo; se vogliamo dirla tutta io, Ezio Rossi, non so nemmeno che faccia abbia! io mi lamento proprio perchè questo sport viene gestito da persone che non dicono al tesserato cosa intendano fare o facciano, bensì tutta la comunicazione viene lasciata al tam-tam come nella giungla.
Sinceramente,dal mio punto di visto puramente agonistico, preferirei avere manifestazioni organizzate bene ed innovative (vedi o-marathon) piuttosto che sapere che personaggi, a me distanti e sconosciuti, occupino una poltrona al CONI o giù di lì! se poi candidarsi per le cariche federali vuol dire solo cercare di fare strada, non scoprirei niente di nuovo. Ricorda caro amico: per me l'orienteering è solo un passatempo domenicale, la mia speranza è che funzioni sempre meglio, ma certo non mi rovinerò le giornate a pensare chi possa essere presidente e cosa possa fare! ci sono già abbastanza teste che lo fanno...
Ieri mi sono guardato il mondiale di ciclismo e sinceramente non ho sentito la mancanza di carta e bussola; percui, da semplice utente mi limito a comperare (non dimentichiamoci che tessera ed iscrizione non sono gratis) il prodotto orienteering finchè mi soddisfa!