If you want to translate:

Translate Italian to English Translate Italian to German Translate Italian to French

domenica 14 settembre 2008

S. Geminiano - C.I. Staffetta

Penso che la frase pronunciata da Mary a fine gara sintetizzi al meglio questa staffetta: ".. quando ho visto Oscar arrivare sul prato mi sono emozionata.."
Credo che meglio di così non potesse finire questa settimana caratterizzata dalla scelta del terzo frazionista dell'UL (vedi post precedente): della serie "al bando le tattiche tanto quando gira bene il risultato arriva!"
Ma andiamo con ordine: non avendo modificato nulla rispetto alle iscrizioni, debbo alzarmi presto per essere puntuale al lancio delle 09.40; purtroppo la lunga e tortuosa strada che porta al ritrovo sembra non finire mai ed alla fine arrivo giusto in tempo per vedere il lancio degli elitè.
Nemmeno il tempo per salutare e riscaldarmi un attimo che mi trovo già dietro la mia cartina, in attesa di affrontare la rampa iniziale appena dentro il bosco.
Attorno a me riconosco i volti di grandi avversari master: Etter, Di Stefano, Balboni, Biella, Frizzera, Cavara e non ultimo l'imponente sagoma di Bettellini che farà da apristrada alla selezione ticinese che comprende Cantoreggi ed il Madda.
Di tattica c'è poco da discutere: l'unica squadra che ha le punte in terza frazione è il Panda V. e gli AAA; i miei pronostici sono per gli AAA e Cus Bologna mentre non considero minimamente il Trent-O in quanto non conosco Pegoretti ed il suo nome non mi dice nulla; cercherò, quindi di aggrapparmi ai primi e di staccare il più possibile il Borgo.
Quest'anno, con l'assenza del super Primiero (i cui componenti sono d'argento in elitè), la gara sarà più equilibrata e combattutta; un'occasione unica per avvicinarsi all'oro!
Si parte, in cima alla rampa vedo davanti a me Cavara e Di Stefano; mi concentro sulla carta e faccio la mia scelta; arrivo in sicurezza, loro hanno appena fatto il check e quindi sono partito bene.
Le gambe iniziano a girare bene e la temperatura, nonostante il sole splendente, è davvero ideale; piano piano raggiungo i due master citati ed arrivo al terzo punto dove raggiungo anche Balboni.
Nel pianetto verso la quattro ci sono un pò tutti, ma appena si arriva alla strada ci si disperde in quanto vi è la seconda farfalla; improvvisamente mi trovo davanti da solo ma continuo bene la mia gara.
Qualche incertezza alla sei mi fa capire che sono troppo sopra ritmo ed infatti pago dazio alla sette: in realtà scendo lungo il sentiero ed alla curva mi getto nell'ampio avvallamento dove, sulla parte destra dovrei trovare la canaletta.
Quando ne vedo una, credo di essere alla lanterna invece è vuota; inizio a preoccuparmi, so che sono molto vicino e la visibilità è ampia ma di teli bicolori nemmeno l'ombra.
Aspetto circa un minuto e comincio a notare le tute dei miei inseguitori che scendono anche loro; qualcuno, più bravo, riesce a trovarla subito mentre io mi devo aggrappare alla tuta del Trent-O del Frizz per poter punzonare.
Essendo in crisi tecnica sfrutto la sua scia fino al punto successivo, poi mi stacca prima del punto spettacolo.
Poco dopo vedo una tuta del Panda ancora nel gruppo e questo mi preoccupa poichè non mi posso permettere di arrivare con lui al cambio; la seconda parte dell'anello è più mossa, con maggior dislivello con punti più distanti.
Durante il trasferimento sulle piste da sci verso la 11, riesco a vedere da lontano le sagome dei miei avversari più temuti e questo mi conforta in quanto il distacco è limitato; dopo qualche minuto rimango con il Frizz e con Cavara che fa una scelta leggermente diversa, ma il risultato è lo stesso, cioè alla lanterna tra i due sassi arriviamo insieme! in verità i due punti neri mi sono sembrati più alti rispetto al ruscello da cui si attaccava il punto...
Ancora assieme alla 12 anche se io sceglievo una via diversa; poi prendo la testa e con il Trent-O piombiamo su Balboni che ha fatto una scelta fra i valloni; perdiamo un pò di tempo poichè la lanterna è molto in basso rispetto a quello che ci aspettavamo.
Lì, Lorenzo prende la testa è corre spedito in costa alla ricerca della strada che scende dal pendio; io dietro a tenere duro sperando di non essere troppo basso....
invece la scelta è ottima poichè sbuchiamo in prossimità del ruscello, nel punto esatto per prendere il sentiero che sale di fianco alla 14; ci accorgiamo che dietro non c'è più nessuno e questo ci galvanizza.
Sorpresa: salendo verso la 15 troviamo Bettellini che arriva da un sentiero e con lui ci tiriamo il collo per salire fino in zona punto; qui si arriva alla lanterna decisiva per molti staffettisti!
Io arrivo al bordo del verde con il master ticinese che entra deciso fra il fogliame rigoglioso; vedo che i sassi sono al bordo bianco-verde e quindi non mi fido a seguirlo perchè potrebbe avere un altro punto...
Anche Frizz è titubante in quanto la vegetazione non è netta nel cambiamento e ci sono alcuni sassi non rilevati che ingannano; improvvisamente vedo passare la tuta giallonera svizzera ed una voce che mi dice di avere già punzonato: corro a ritroso la scia del leader M35 e vedo i due sospirati sassi!
Risalgo il pendio e non vedo la sagoma del Trent-O dietro di me... Lorenzo avrà avuto la stessa lanterna? nel dubbio piombo, attraverso i prati, verso l'arrivo vedendo ancora la schiena del leader ticinese.
La voce eccitata dello speaker, compagno di società, conferma il buon esito della mia prova ed arrivo senza fiato a dare il cambio a Remo; prima di esultare, controllo che i famosi PE o PM non compaiano sul foglio bianco degli split in quanto non ho mai controllato i codici essendo abbastanza sicuro delle mie scelte.
Qui inizia l'avventura dei miei compagni: la seconda frazione viene condotta da Bussi il quale perde un'eternità alla famosa lanterna dei due sassi.... Remo è primo alla 100 e terzo al cambio in quanto nel toboga finale viene superato da Lari e De Carli!
Oscar passa al punto spettacolo con poco più di tre minuti dal duo Cus Bologna - TrentO; quando vedo che AAA e Panda V. partono con oltre 15' di ritardo inizio ad essere tranquillo per l'incognita rimonte.
Arriva il Madda a chiudere il discorso vittoria ed io inizio a gustare l'ennesimo terzo posto anche perchè non ho ancora capito chi sia in quarta posizione...
Improvvisamente spunta la sagoma alta e magra con cappellino in testa di Oscar: io non ci voglio credere anche perchè è da solo! non avrà mica saltato un punto? non esulto fino allo scarico della SI card... sì! è vero, siamo di nuovo campioni italiani a staffetta!
La storia della staffetta è incredibile: quelle volte che ti senti forte rischi di non salire sul podio, in altre occasioni pensi che non ce la farai ed invece tutto si avvera.
Ancora una volta gli AAA sono saltati e Andrea C. conquista il "solito" quarto posto con la consueta rimonta.
Passando ad un discorso generale, credo che le carte ed il bosco di ieri ed oggi non siano nemmeno lontane parenti! se sono stato severo nel post precedente devo, invece, dare atto che questo "Passo delle Radici" è stato molto bello ed i percorsi hanno offerto una prima parte piatta e veloce per poi fiondarsi in zona più mossa e fisica; la lettura della carta è stata buona, sinceramente non mi sono fermato molto ad osservare eventuali errori...
Nonostante la nuvola passeggera, che ha ricordato come il tempo oggi ci abbia graziato, credo che questa gara sia stata molto più apprezzata dell'individuale long.
Nota a margine: l'uomo del "gran rifiuto", mangiandosi le mani per il risultato finale, con una banale scusa si è allontanato prima della premiazione per evitare una pubblica umiliazione visto che nessuno aveva letto il post infrasettimanale!
Stegal, ti aspetto al parco della Mandria....-))

21 commenti:

Galimba ha detto...

Io sono emozionato ancora adesso. Ma quando ci capiterà un'altra volta l'emozione di vincere una staffetta ai campionati italiani, salire sul podio in compagnia di Maddalena e di essere premiati da Grilli??
Galimba

SuperLau ha detto...

Galimba...e di essere fotografati sul podio da una ciclista in erba quando ricapiterà?!?

rusky ha detto...

X Ruggero: grazie per l'sms.

Andrea S. Trent-O ha detto...

Complimenti sinceri a tutti voi.
Sono contento per l'enorme soddisfazione che vi siete presi.
Ciao

rusky ha detto...

Beh, guarda che anche i tuoi compagni sono stati molto bravi e potevano vincerlo anche loro il titolo.... ma forse il destino ha voluto che siate tu e Michele i primi a portarlo in casa Trent-O...-))

stegal ha detto...

Lascindo perdere il gran rifiuto... ho preferito fare il tatticone e vedervi vincere proprio nel modo che avevo predetto !!! :-)
Sono o non sono un grande stratega?

bi-stegal ha detto...

Ps: le mie mani sono ancora tutte intere... :-) Come ho scritto sul mio blog, all'sms "potevi essere tu il campione italiano" ho risposto "No che non potevo!"

Galimba ha detto...

Stegal for president! Se tutte le persone fossero come lui si vivrebbe meglio!
Per Superlau: le foto le ho scaricate quasi tutte, anche quelle impietose di Remo...si vede benissimo che aveva dato tutto. Grazie

stegal ha detto...

Ma al Parco della Mandria la sfida sarà tra una staffetta a due campioni italiani contro una staffetta a un bi-campione italiano + un I.P. ???

Posso scommettere su chi vince? (intendo la sfida interna... mica la gara, quella va ai genovesi)

rusky ha detto...

Intanto inizia a pensare a quella del San Gallo....

Anonimo ha detto...

Congratulazioni, come già anticipato ai tuoi compagni, da Uellino sono fiero di voi,
Sandro

rusky ha detto...

Sandro: prima o poi toccherà anche a te...

Anonimo ha detto...

Bravi! Davvero una soddisfazione da ricordare.
Bella la tua cronaca, e bravo anche Stegal.

Beppe M.

orizen ha detto...

Ciao, complimenti a tutti voi per questa meritata vittoria in Staffetta M35. Nell'attesa dei cambi della M45 con Luca e Massimo in gara rimanevo piacevolmente "sorpreso" dalle notizie che sentivo arrivare dallo speaker. Chiedevo conferma ai miei soci di società che mi guardavano strano perchè ero quasi più interessato alla vostra performance che alla nostra gara. E' vero che la stafetta ha un'alta compenente di incertezza dovuta a tanti fattori moltiplicati il tutto al cubo.
bravi ancora e forza Lombardia.

Andrea S. Trent-O ha detto...

Si sono stati molto bravi davvero, non credo erano in molti a pronosticare un podio a quella staffetta.
Io e Michele... beh con due bambini piccoli a carico... forse potremmo toranre seriamente alla carica fra qualche anno. Ormai temo in M45!! No dai, speriamo un po' prima.
Scherzi a parte è un impegno davvero totalizzante e sconvolge i normali ritmi di vita, allenamento compreso ovviamente. Difficile potersi preparare ad un livello sufficiente. Adesso poi che manco puoi dormire in pace la notte, sigh....

rusky ha detto...

Caro Andrea, si sa che certe scelte oltre alla gioia hanno conseguenze meno piacevoli.... ma so che, nel tuo caso, le gioie superano tutti gli inconvenienti spiacevoli!

Cris ha detto...

complimenti anche da parte mia!

rusky ha detto...

Cris, la tua assenza si è sentita.... l'ER-TEAM, senza di te, non è più lo stesso! grazie per la pioggia ed il fresco -))

Anonimo ha detto...

E dove le metti tutte ste medaglie! Complimenti a te e a tutto il team. Un peccato mancare a questi appuntamenti.
Da Amsterdam con furore .. Davide.

rusky ha detto...

Pensa che la tua dolce metà potrebbe farmi concorrenza.... se solo lo volesse!

Cris ha detto...

Uh, che frasi pesanti... tocco ferro, ho saltato una gara, tutto sommato! ;)