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domenica 5 ottobre 2008

Montorfano

Dopo parecchi mesi si ritorna a correre in Lombardia; la trasferta al lido di Montorfano è stata a lungo in forse poichè il cambiamento di clima, come l'anno scorso (prima di Monte Moira), ha colpito il mio fisico che evidentemente sta invecchiando!
L'obiettivo odierno, dopo la settimana di inattività, era quello di difendermi degnamente, in quanto il trofeo Lombardia è rimasto uno dei pochi stimoli di questo fine stagione 2008.
La giornata è davvero bella, il clima è ideale per correre ma anche per bivaccare sulla sponda ancora verde del lido; piano piano tutta la zona del ritrovo si anima e non solo di orientisti lombardi. Sullo sfondo una zona piena di lanterne, campo gara di tale trofeo "Parallel-O" di cui non ero a conoscenza.
La mia griglia dice di fare presto in quanto sono lo starter della M35; la zona di partenza è un infelice, in quanto il sentiero che costeggia il campo da golf è stretto e ci sono anche dei bikers che saltuariamente transitano; Beppe C. è piuttosto indaffarato poichè la macchina organizzativa stenta a partire.
Fortunatamente, la punching - start permette di ovviare ai problemi legati alla chiamata degli atleti; parto e mi concentro sulla carta che non è semplice da mettere a fuoco... impiego parecchio a trovare il triangolo e ad immettermi sul sentiero che costeggia il recinto. Su questo tratto, è sembrato a più persone, che la cartina fosse scala 15 mila in quanto l'angolo della rete metallica non arrivava mai!
Osservando la fitta rete di sentieri, la strategia di gara è stata subito la seguente: corsa a regime senza mai forzare, per non rischiare di confondere incroci e recinti; il tracciato risultava essere poco selettivo e quindi la differenza si faceva nella corsa e nei piccoli errori.
Non scendo nel dettaglio delle tratte in quanto non vi sono particolari scelte da commentare; credo che in alcune zone il bosco abbia cambiato, in peggio, il suo colore rischiando di alterare la corretta scelta degli atleti.
Avendo io corso in sicurezza, non ho avuto particolari problemi se non attorno al punto 11 dove, sia in entrata che in uscita, ho perso tempo prezioso a causa di un momentaneo black out.
Essendo partito davanti, ho fatto la mia gara in solitudine incrociando solamente il vincitore della gara; qualche problema l'ho avuto verso la 100 dove, una serie di nastri ambigui mi ha fatto perdere una quindicina di secondi.
Nel dopo gara, fra una castagna e l'altra, si è svolta la manifestazione di cui sopra...
In parole povere, c'erano 4 file parallele con 5 lanterne ciascuna; il tabellone, ad eliminazione diretta, prevedeva che due atleti si sfidassero contemporaneamente. Entrambi partivano da un angolo e, dopo aver punzonato una serie di lanterne in sequenza, ci ritornavano dove, il primo arrivato, veniva dichiarato vincitore.
Per la cronaca, la classifica maschile vedeva la finale tra gli outsider Manelli (1°) e Cattaneo (2°) che in semifinale avevano eliminato Grilli (3°) e Caraglio (4°).
Personalmente, penso che questa dimostrazione sia un ottimo trampolino: sicuramente, in un campo da calcio, con degli ostacoli artificiali o percorsi obbligati sarebbe ancora più spettacolare; a livello tecnico, credo sia molto utile questo esercizio per memorizzare i punti in sequenza e per l'uscita veloce dal punto.
Da eliminare, invece, la punzonatura manuale con un solo punzone (lo testimoniano alcuni scontri non proprio amichevoli), ma soprattutto va regolata la questione punzonatura nel quadrato corrispondente! molte lamentele si sono levate a causa del cattivo posizionamento dei buchi lasciati dalla pinza; sembra ininfluente, ma molti hanno perso la loro gara per la lentezza con cui centravano la pinza sul cartellino.....
La premiazione, fortunatamente successiva e non in concomitanza con il parallel-O, ha chiuso il pomeriggio in riva al lago; poi, molti si sono trasferiti altrove per seguire l'elezione degli organi lombardi.

UPDATE:

Da questo post, saltuariamente, metterò, per gli amici orientisti stranieri, una traduzione in inglese; premetto che il mio è un livello scolastico quindi si accettano solo suggerimenti...

After many months I begin again to run in Lombardy; I was not sure to go to Montorfano, because I was not very well due to the bad turn in the weather. It happened just the same last year (before the race in Mount Moira). Maybe I’m growing old!!
That is why In the previous week I didn’t train and today my main purpose is to play safe, because the “Lombardy Trophy” is still one of the few stimulus I have for the end of this sport season 2008.
It’s a bautiful sunny day, there is the right temperature to run and rest along the green lake shore. Soon the meeting place becomes croweded and there are not only orienteers from Lombardy.
In the distance I can see an area with many “control points”. It’s the ground of the “Parallel-O” competition that I didn’t know. I must hurry up, because I’m the starter of my category M35. The route to go to the start is not so nice, because the path along the golf course is narrow and sometimes you meet bikers. Beppe C. is very busy to organizer the start, because there are some little problems.
It’s my turn, I start and I concentrate on the map. It’s not so easy to focus...
I take a lot of time to find the “triangle” on the map and to enter in the path along the fence. I and other runners thought that the map was a 15.000 scale, because it appeard so far to reach the corner of the fence.
I watch the numerous paths and I decide to run without a great effort so I can’t mix up crossing and fences; there were only few choises about the circuit and the difference was between the run and the little mistakes.
I don’t describe precisely my route, because there aren’t particular choices to remark; I think in some areas the colour of the wood was changed and this could modify the right choice of the runners.
As I run safely, I hadn’t particular problems. I lost time around the control point n° 11, because of a brief black out. Since I was one of the first runners to start, I made my race alone and I met only the winner of my category. I had a few problems round about control point n° 100 where I lost about 15 seconds due to unclear ribbons.
After the race, the above mentioned competition (Parellel-O) took place.
Crudely speaking, there were 4 parallel lines with 5 control points per line.
The challange was between two athletes at the same time.
The two runners started from the same corner and after punching a number of control points in sequence, they came back to the same start point. The first one to come back was the winner.
Personally, I think that this sporting event is a good launching pad: I image a football field with man-made hurdles or fixed courses. It will be much more spectacular!!
I think this kind of exercise is very useful to learn the controls points in sequence and to decide quickly the direction towards the next point.
I would remove the manual punching by only a punch (because of the collisions between the two runners). There were many complaints about the punching in the right square. If you punch out of the border of the square it’s not valid. So you take a lot of time to punch correctly!! In fact some good runners lost the race because they took too much time to punch properly!!
After the “Parallel-O” there was the prizegiving
RESULTS (Page of all season' s results in Lombardy)

8 commenti:

stefano ha detto...

Io avrei tagliato prima da un sentiero all’altro per andare alla 3 anziché scendere in picchiata

E poi invece non mi piace molto la risalita brutale 9\10 per far eseguire il cambio di direzione senza angoli acuti: sul tracciato avrei usato due punti dalla stessa parte (sud) del sentiero, e se fossi stato in te avrei attaccato il 9 da nord senza fare su e giù.

Vedi come è facile fare orienteering dalla scrivania? :-)

rusky ha detto...

Anch'io ho pensato di scendere dalla curva della strada asfaltata.... poi la testa mi ha detto: entra in questo sentiero e all'incrocio scendi su quello sotto... invece il verde è piuttosto spesso e ho dovuto posticipare la discesa.
La risalita non era brutale perchè c'era molto verde e si camminava a stento: infatti il mio attacco è stato ad angolo retto poichè non potevo salire di traverso.
L'attacco alla 9 è perfetto in quanto il verde non inizia al sasso ma molto prima; quindi attaccandolo dall'alto e partendo dalla canaletta non ho avuto problemi a trovare la lanterna.
Fare le scelte da seduti è un buon allenamento...-))

Martin Dean ha detto...

Hi Rusky,

I've enjoyed looking at the photos and maps on your blog in the past, but it is really good to have an English translation too.

I look forward to reading more about your O adventures in the future.

Best wishes

Martin

rusky ha detto...

Hi, Martin welcome in Italy...

stegal ha detto...

Rusky for president!!!

Rusky ha detto...

Sono in ritardo.... fortunatamente!

stegal ha detto...

Sicurosicurosicuro...???

rusky ha detto...

Lascia perdere.... pensa se ora dovessi prendere l'auto e andare fino a Besana per la riunione delle 19.30... da impazzire!