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sabato 22 novembre 2008

Besana in Brianza

Secondo appuntamento con i centri storici quello di oggi pomeriggio. Dopo le piogge dei giorni scorsi ecco uscire il sole ed il sereno ma, purtroppo, anche un freddissimo vento da nord che ,a raffiche, raggela le velleità degli orientisti.
Ho già corso altre volte in questa cittadina brianzola, sia con la carta che nelle campestri invernali, appuntamenti annuali fissi.
La rete viaria non presenta
grosse difficoltà; solo il dislivello è più accentuato del solito visto che il paese non è il classico dormitorio dell'hinterland.
Il menù della polisportiva besanese prevede l'esatto opposto d
i quello di Lissone: 10 lanterne in sequenza eppoi una serie di cerchi sparpagliati sulla carta, con la differenza che ogni lanterna ha un valore numerico variante da 5 a 40....
Il regolamento prevede che
la classifica venga stilata su base cronometrica, ma solo dopo aver raggiunto almeno un minimo di punteggio, differente per ogni categoria.
La nostra socie
tà è davvero numerosa in questa occasione e quindi la categoria M35 si trasforma in una specie di gara sociale, con solo un paio di intrusi.
La mia idea è
quella di punzonare tutte e 27 lanterne il cui punteggio è attorno ai 250 punti; il minimo da raggiungere è 171, quindi non sarebbe nemmeno necessario farsi i circa 13 km. di strada che alla fine congiungono tutti i cerchietti.
L'u
nica cosa che non avevo capito era che non vi fosse un tempo massimo oltre il quale scattassero delle penalità, cosa abbastanza usuale nelle score con punteggio.
In gara ho badat
o soprattutto a viaggiare regolare in quanto domani mi aspettano i 12 kmsf. nel bosco, in una gara molto importante con ottimi avversari.
Alla fine,
abbastanza a sorpresa, sono salito sul podio alle spalle di Remo e Stegal e qualcuno, malignamente, mi ha chiesto: "ma sei andato a bere una cioccolata in qualche bar?"
Da parte sua, Mary no
n è riuscita a calcolare esattamente il suo punteggio minimo, forse ingannata dal colore rosso dei cerchietti che in alcuni punti era difficilmente visibile; già sta imparando ad orientarsi meglio ma vorrà dire che, dopo la penna, le farò portare anche una calcolatrice.... o è vietata anche quella?
In conclusione è stato un bel sabato pomeriggio, seppur freddo, ma l'organizzazione logistica e gastronomica è riuscita a tenerci caldi.

Today, in the afternoon, there was the second appointament with the orienteering city race. After the last rainy days there was a sunny weather, but, unfortunately, there was also a very cold north wind, which froze off the orienteers’ will by its blows.
I already ran other times in this town of Brianza, both with map and in winter cross-country races, which are yearly regular meetings; the road network of this town had not big difficulties; only the climb wasn’t the same than usual, because the village wasn’t like the company towns situated in the suburbs of Milan, where there aren’t slopes.
The program of “Besanese Team” was just the contrary than that one of Lissone: 10 controls in sequence and then a number of circles scattered on the map with the only difference that every control scored from 5 to 40 points...
The regulation said the final results had to be made on the base of precision timing, but only after reaching at least the minimum score, which was different for every class.
In this occasion there were many members of my team (Unione Lombarda), so the class M35 became a fight inside the team with only a couple of outsiders.
When I started, my purpose was to punch all the 27 controls that scored about 250 points; the minimum score to reach for my class was 171 points, so it wasn’t necessary to run about 13 km that linked all the circles.
But I didn’t understand one thing: there was no a time limit over which there were penalties, as it usual happens in score races.
During the run I payed attention to have a regular pace, because the next day I should have run 12 kmsf. into the wood, in a very important competition against strong challengers.
In the end, to my surprise, I stepped on to the podium (3rd place) behind Steagal (2nd place) and Remo (1st place) and somebody maliciously asked me: “But did you stop in a bar to drink a chocolate?”.(I was asked this question because I usually run faster than them).
Mary didn’t count exactly her minimum score (166 points in Class W35) maybe because of the red color of the circles, sometimes difficult to note on the map; she is improving her orienteering feeling, but after this experience I’ll sugget her not only a pen but a calculator too... Or is this also forbidden? (see Lissone post).
It was a nice Saturday afternoon, even if it was cold, but the organization was able to warm ourself.
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