If you want to translate:

Translate Italian to English Translate Italian to German Translate Italian to French

sabato 28 febbraio 2009

Firenze - C.I. Sprint

Innanzitutto un pensiero ed un abbraccio alla famiglia Curzio.
Quest'anno, finalmente, la gara è andata come doveva andare: intendiamoci, io che sono un orientista nato, non amerò mai la sprint tracciata come da disposizione IOF, però la considero una campestre con punti obbligati da cui transitare con partenza singola.
Dicevo che, dopo vari tentativi, si è riusciti a soddisfare coloro che volevano questa specialità racchiusa in un parco cittadino, possibilmente in una grossa città dove rendere visibile il nostro sport.
Firenze si è prestata a questo scopo, peccato che il periodo dell'anno e l'arrivo, racchiuso all'interno dell'ippodromo, abbiano reso meno accattivante questa gara; infatti, l'unico pubblico osservante è stato quello transitante all'interno del parco.
La
zona di gara era rappresentata da un lungo e stretto rettangolo dove, sinceramente, non avrei saputo tracciare molto meglio; alcuni mi hanno suggerito delle varianti ma, onestamente, ho capito che lo scopo della gara non era quello di evidenziare caratteristiche tecniche.
Il fatto che tracciasse Hueller, uomo che predilige la tecnica alla velocità, la dice lunga sulla scarsità di varianti di quest
o parco.
E se le caratteristiche della sprint
sono state rispettate anche i risultati non sono stati da meno: il vincitore, da me pronosticato in tempi non sospetti, non poteva essere altro che un velocista nato!
Solo il nome nuovo, tra i vecchietti, di Roland lo ha insidiato fino all'ultimo; dietro
di loro, il solito immancabile Andrea C. che, sebbene penalizzato dal clima regnante alle latitudini al di sopra di Verona, è riuscito a centrare l'ennesimo podio.
Nella
parte alta della classifica si leggono una serie di nomi associati ad atleti veloci: Di Stefano, Candotti, Visioli, Carbone sono master che primeggiano nei centri storici.
Ecco perchè altri atleti di spicco nel bosco, come Loss, Biella, Arduini, Pradel, Pilat, sono stati relegati a oltre due dal vincitore.
La mia gara è stata quasi come doveva essere: racchiuso fra
Cipriani e Grilli mi sono trovato a dover confrontarmi con due favoriti... subito dopo la partenza ho avuto una momentanea debolezza muscolare che mi ha fatto temere il peggio!
Piano piano ho trovato il ritmo e non h
o commesso errori fino al cambio carta dove rallentavo leggermente per capire meglio il cambio; durante la tratta 12-13 Alberto mi raggiungeva e superava; a quel punto mi accodavo e stupidamente staccavo la mente dalla carta convinto di tenere il suo passo.
Gir
ato dietro una siepe perdevo d'occhio la sua tuta ed improvvisamente mi trovavo privo di riferimenti: in poche parole perdevo una quindicina di secondi a trovare la lanterna 13 convinto di dover andare alla 14....
Questo errore mi ricordava quello commesso alla sprint del parco Lambro l'anno scorso; appena superata una certa soglia il cervello inizia a ragionare per conto suo!

Ripreso il ritmo giusto non avevo altri problemi a chiudere la gara; rimane il rammarico di aver impiegato 20"-30" di troppo ma onestamente non cambiava molto.
Mary ha provato il ritorno alle gare nei parchi: tutto sommato non è andata male e si è trovata meg
lio del previsto nei cambi di direzione; vedremo se riuscirà a dare continuità alle sue prestazioni.
Domani c'è il centro storico di Firenze e dalla visita turistica di giovedì abbiamo capito che non sarà molto semplice in quanto le strade non sono lineari e nel centro ci sono parecchi turisti.
In conclusione un campionato italiano in linea con quanto mi aspettavo, peccato che il sistema di arrivo live fosse confinato all'interno della struttura piuttosto fredda; una nota di colore: alle premiazioni ridateci lo speaker ufficiale!
This week end there were two races in the city of Florence (in Tuscany): the Italian Sprint Championship (Saturday) and the city race (Sunday).
So I and Mary took the occasion to make holiday. We left Milan on Wednesday afternoon and we arrived in our hotel in the evening.
The day after we went to visit Florence and on Friday we visited Pisa and Siena.
They are very beautiful cities and I suggest you to visit them if you come to Italy.
On Saturday afternoon the “Sprint Race” took place in a park of Florence, near the racecourse “Le Cascine”.
This year the “Sprint Race” was easy and fast unlike “Sprint Races” of last years that took place in wood and in town, so they were more technical and difficult.
Florence was the suitable city for this race, because IOF wants to show and promote orienteering: it’s a pity the area race was in a long and narrow rectangle and the finish was in the closed hippodrome, where there were only orienteers and no visitors.

My race was more or less as I expected; I started between two favourites (Cipriani and Grilli). Soon after start I had a momentary physical weakness so I thought the worst!
Than I found my pace and I didn’t make mistakes until the change of the map; in that moment I slackened my pace not to do mistakes; during leg 12-13 Grilli reached me (he started 1 minute behind me) and went over me; in that moment I followed him and as a stupid I took my mind off the map, because I was convinced to be able to run at the same pace as him.
Going behind a hedge I didn’t see him any more and suddenly I had no reference points: I lost about 20 seconds to find control 13 because I was convinced to go to control 14 where I lost other 10”.
This mistake reminded me of the same one I made last year during sprint race in Lambro Park (Milan); when you run faster than usually the brain becomes to reason by itself!!
When I began to run at my pace again I had no other problems to finish my race; I regret I lost 30” but I wouldn’t stepped on to the podium.
Mary began to run in the park again: she had not a bad race and she was able make change direction during the race without many mistakes.

SPLIT
CLASSIFICA

domenica 22 febbraio 2009

Staffetta mix3 - Parco di Monza

Due visite, nel giro di una settimana, alla cascina S.Fedele del parco di Monza: sabato scorso per la quinta prova del campionato brianzolo di corsa campestre ed oggi per la staffetta a tre componenti organizzata dal Fit Monza.
La scelta di partecipare a questo evento promozionale ha preso il sopravvento rispetto a quella di andare a Parma; troppo ghiotta l'occasione di rivedere le sfide interne alla UL, in particolare fra coppie di fatto.
Tre erano i percorsi: il nero quello più difficile, mentre il rosso quello di mezzo; proprio questa divisione ha spiazzato più di un terzetto in quanto i 7 km. facevano paura a qualche componente. La novità è stata l'aver potuto iscrivere atleti di team diversi in un'unica squadra; questo remix ha avuto come risultato quello di trovare forti terzetti anche nella categoria rossa.
Io e Mary abbiamo optato per il nero ed abbiamo assoldato il campione lombardo master in carica; la sfida societaria ci ve
deva opposti al duo Volpi & Varesi + Lombardi e Falcaro + lady Ferrari + Bellini.
La giornata meteo è stata particolarmente buona in quanto la leggera brezza mattutina ha lasciato posto ad una temperatura mite che ha reso meno pesante l'attesa del proprio frazionista.
La sfida è finita al fotofinish
: al lancio Falcaro andava in fuga mentre Lombardi riusciva ad accumulare un buon distacco su Mary; la mia compagna di staffetta, lasciata sola in coda da tutti gli altri uomini, riusciva a contenere il distacco nonostante la distanza iniziasse a farsi sentire.
Al cambio il sottoscritto andava a caccia di Paola, ma nonostante il buon ritmo e la sfida a distanza con Mario R. (vincitore
della nostra categoria) non riusciva nell'aggancio, fallito di un paio di minuti.
La frazione finale vedeva partire davanti il duo Bellini - Volpi con un paio di minuti sul nostro Stegal; al punto spettacolo l'ex origiornalista superava il Bellini ma nulla poteva contro un sorprendente Davide che portava alla vitt
oria il proprio team.
Durante lo svolgimento della gara, appariva dal nulla un grande ex UL, tale Giorgio D. che, col figlio, cercherà di rientrare alle gare di c.o.; sembra proprio l'anno dei fantasm
i UL che ritornano: prima Marco P., poi Cristina E. ed ora Giorgio!
Un ringraziamento al Fit Monza per l'opportunità di cimentarsi in una staffetta senza il patema d'animo di non dover sbagliare, in attesa di settembre dove, lì no, non si potrà bluffare.

lunedì 2 febbraio 2009

Corse campestri e non competitive

Tranquilli, sono ancora vivo.... anch'io ho pagato dazio all'influenza durante le vacanze natalizie! per il resto, il tentativo di recuperare fisicamente fatto di corse lunghe e lente oppure corte e veloci.
Vi avevo lasciato alla fine del 2008 con la cena sociale: nel mese di gennaio di appuntamenti orientistici nemmeno a parlarne in quanto sostituiti dalle più monotone corse attraverso luoghi molto diversi fra loro.
Durante i primi giorni dell'anno è stato il fondovalle della val di Sole ad ospitarci, tutto coperto da neve abbondante che ha reso molto più muscolari le prime uscite post influenza.
Il ritor
no nella metropoli lombarda ha coinciso con l'impossibilità di percorrere i consueti viali a causa della neve; ecco quindi un paio di domeniche dedicate ad allenamenti improvvisati al parco Lambro con gli amici dell'Ortica team.
Per non essere da meno degli anni precedenti, eccomi presente anche in questa edizione del campionato brianzolo di corsa campestre; que
st'anno sono presenti meno facce orientistiche del solito (Oscar, Gallo, Grilli), ma le gare sono più toste a causa della neve fin'ora sempre presente sui luoghi di sfida.
Anche qui un grazie all' e
x Deportivo pippo artù che per l'occasione è stato rinominato con un nome più commerciale.... anche se il gruppo si è assottigliato rimane la simpatia e la bravura dell'asse portante Luca - Silvia e di coloro che li accompagnano.
Parecchie le uscite domenicali nei vari paesi della Brianza: anche Mary, piano piano, ha iniziato a macinare sempre più chilometri confortata dai suoi fan "utramaggiorenni" che la incitano durante il percorso.
Non ho p
artecipato agli allenamenti invernali poichè non ne sento il bisogno; il calendario non l'ho nemmeno guardato e la mia unica attenzione è stata per la gara di Firenze ma per motivi puramente turistici.
Ho, invece, pianificato la trasferta estiva puntando sulle Dolomiti e la Slovenia: cioè su cartine e terreni che conosco per andare sul sicuro divertimento.
Quest'anno volevo cimentarmi nel Trail-O, ma Stegal mi ha già annunciato il pessimo calendario 2009 di questa disciplina.... per il momento mi studierò il nuovo regolamento in vigore da ieri!