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domenica 8 marzo 2009

Cavallasca

La denominazione era "2° trofeo curve di livello" ma per me è stato un ottimo allenamento! ottimamente organizzato dal CRL, è stata la classifca gara dove non c'era nulla da vincere: niente punti in lista base, niente premiazioni, una unica categoria dai 18 anni ai 44, nessuna classifica valida per qualsivoglia trofeo o coppa e neppure i colori sulla carta! eppure quasi un centinaio di persone si sono radunate nel centro comasco a ridosso del confine svizzero per prendere contatto col bosco 2009.
Di sfidanti elvetici, solo uno, poichè tra qualche mese avranno una gara del TMO e ci tengono molto a rispettare i regolamenti che vietano l'accesso su questa carta.
Era da fin
e ottobre che non mettevo le scarpe orientistiche da bosco: da lì in poi solo una lunga serie di centri storici, campestri, parchi; sinceramente non avevo tutta questa voglia di ributtarmi nei rovi e pungitopi! mi ha aiutato molto il fatto che la mappa fosse tutta bianca, forse a farmi pensare di correre nei boschi portoghesi...
Il clima è stato davvero favorevole: una di
quelle giornate in cui ti viene voglia di uscire a muoverti e la temperatura giusta per non sudare troppo.
Ritrovo, partenza ed arrivo r
acchiusi in un fazzoletto di terra e quindi, complice la prima partenza alle 10.30, tutta la preparazione viene fatta con la dovuta calma.
Il
mio percorso prevedeva una ventina di lanterne, con tre loop a movimentarne le direzioni; sinceramente non ho avuto grossi problemi in quanto le curve di livello non sono mai state un problema per me: molto peggio l'azimut dove non riesco a trovare terreni adatti per allenarmi...
Ad essere pignolo posso dire di aver perso del tempo per andare alla prima lanterna, dove un inaspettato recin
to mi ha fatto deviare la scelta; un minuto scarso perso alla diciassette poichè non ci sono evidenti movimenti del terreno che permettano una navigazione sicura.
Per quanto riguarda la classifica, solo il Kaiser è riuscito ad evitare che si trasformasse nel festival dei mas
ter stranieri: dietro a lui Oleg, Guglielmetti ed un redivivo Mark Hayman sceso per una volta dalla bici per sfidare gli avversari di qualche anno fa. Grazie per la tempestività con cui sono uscite le classifiche on line!
Per finire ho una chicca da parte di Rino Rigassi, orientista della prim'ora che mi ha fatto visionare la prima cartina di Pedrinate e bosco odierno, datata 1971! come sono cambiate le cose....

This competition was denominated “2° Trophy Contour Lines”, but for me it was a very good training! It was organized very well by CRL (Regional Commitee of Lombardy) and it was the classic race where you didn’t win anything: no point for the basic list, no prize, only one class age from 16 to 44, no results valid for any Trophy or Cup and not even the colors on the map! But about one hundred people got together in Como’s land near the Swiss border to be in touch with the wood 2009.
There was only one Swiss challanger, because in a few months there will be a competition (TMO) and Swiss orienteers want to comply with the rules, that forbid the participants in this race to run on this map.
I haven’t run in the wood since October: till today I only took part in city race, cross-country race and park race; sincerely I didn’t feel like to run again among brambles and butcher’s brooms! The white map let me think to run in Portuguese forest........
The weather was really favourable: it was just the typical day in which you want to go out to stretch your legs and there was the right temperature not to sweat too much.
Meeting, start and finish were situated in a small plot of land and with the first start at 10.30 a.m. we can take our time.
My route had 20 controls with three loops to enliven the directions; I had not big difficulties, because I never had problems with contour lines: a lot worse was with azimuth, because I’m not able to find grounds to train about it..........
To be meticulous I can say I lost time to go to the first control, where an unforeseen fence forced me to deviate my choice; I lost about 1minute at control 17, because there were not clear ondulation of the ground that allow a fast navigation.
To conclude I have a curiosity by Rino Rigassi, an orienteer from many years, that let me see the first map of Pedrinate and of the today’s wood, dated 1971! How the things have changed!!!!!

CLASSIFICA & SPLIT