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domenica 14 febbraio 2010

Sant'Olcese

Seconda tappa della coppa Italia; ad ospitarla il parco di Villa Serra di Sant'Olcese ed ad organizzare c'è il gruppo Michelotti. Purtroppo, se a Salzano il clima era stato mite nonostante la neve a terra, qui abbiamo assistito all'esatto contrario: neve sulla strada per Genova ma tutto pulito il terreno di gara. A rovinare tutto, una gelida aria condita da qualche goccia d'acqua che ha impedito un normale approccio alla gara.
Da parte mia, torno a casa con qualche preoccupazione in più rispetto a 15 giorni fa: in Veneto credevo di aver sbagliato a causa di una cattiva interpretazione della carta mentre in Liguria ho avuto la conferma che qualcosa si è rotto nel mio meccanismo mentale.
Infatti nella prima gara avevo collezionato una risposta esatta dopo sette quesiti, oggi la statistica dice 1/6! Probabilmente, la mia capacità di concentrazione ad inizio gara meriterebbe un di riscaldamento...
Devo dire che il parco ed il tracciato mi sono piaciuti: ci sono stati quesiti di vario genere con difficoltà diverse. L'inizio gara prevede, come ormai consuetudine, tre punti a tempo: i primi due sono molto simili in quanto la difficoltà sta nel calcolo della distanza fra un albero e la macchia bianca. Nella seconda risposta capisco al volo il mio errore di valutazione mentre la prima risposta non la recepisco come errata; infatti, avevo escluso la lanterna giusta in quanto l'allineamento albero-bosco mi sembrava abbastanza fuori misura; facile, il terzo punto a tempo.
Come appena scritto, la mia partenza era disastrosa: la difficoltà nel tenere in mano punzone, bussola, carta e cartellino imbustato mi rendevano nervoso al punto che, durante la punzonatura, schiacciavo in modo errato la risposta. Per qualche secondo ho pensato di andarmene direttamente in auto....
La mia prima risposta è un regalo del destino: avevo deciso per la C ma, per i motivi appena citati ho punzonato A; avevo confuso il giallo striato verde con l'albero sempreverde. Dopo l'incidente di punzonatura, prima della due, non mi concentravo sulle lanterne singole: sparavo una Z ed una A senza convinzione continuando la mia passeggiata senza averne voglia.
A quel punto, forse alla vista del laghetto, tornavo ad essere tranquillo cominciando a divertirmi nel vedere i trabocchetti del tracciatore (5-7-9); sosta per il secondo punto a tempo, dove le X mi facevano ricordare il parco giochi di Loco.
Bello il gruppo 10-11-12, finalmente un quesito che mi ha fatto ricordare la Finlandia; la parte finale abbastanza semplice a tal punto che mi deconcentravo e sbagliavo l'ultima lanterna. Il motivo non era quello che accomunava la maggior parte di quelli che avevano sbagliato (lanterna ad ovest anzichè nord-ovest) ma l'aver interpretato la freccia dell'oggetto (il più a nord est) con quella della direzione (il più a sud-ovest).
Alla fine, non vedevo l'ora di tornare in auto a riscaldarmi....
Sinceramente sono un deluso da me stesso in quanto non riesco più ad entrare in carta fin da subito; sicuramente mi manca l'esperienza per la gestione delle avversità meteo o degli incidenti di percorso. La classifica è relativa, in quanto ci sono un lotto di avversari che sono di un ottimo livello e perciò si fa presto a passare dal podio al centro classifica.
Ora ci aspetta Parma, una carta che mi ricorda un brutto campionato Italiano sprint di CO: speriamo in bene.
Per i percorsi e tutto il resto visitate trailo.it

1 commento:

CONFEZIONI BOOTIS ha detto...

Ciao,vuoi fare uno scambio link?
Saluti
Giacomo