If you want to translate:

Translate Italian to English Translate Italian to German Translate Italian to French

domenica 14 marzo 2010

Casorate Sempione

"Ma tu non sei quello che non doveva più correre la CO?" con questa frase mi ha accolto un anonimo orientista al ritrovo del primo trofeo Lombardia svoltosi a Casorate Sempione.
Ebbene sì, avevo scritto che non avrei fatto molte gare CO ma quella di oggi era in calendario da parecchio tempo; infatti, Paolo Mario mi aveva parlato, tempo fa, di aver trovato un bosco davvero interessante orientisticamente. Non essendo, lui, un ciarlatano ho voluto partecipare e constatare la verità.
Devo dire che ne valsa la pena: la cartina si estende su una zona molto piatta con due parti ben distinte; la parte nord - est è la classica brughiera lombarda con terreno mosso e sentieri abbastanza frequenti. La zona sud - ovest offre un terreno completamente piatto, interrotto da depressioni, cocuzzoli e qualche canaletta; i pochi sentieri presenti non aiutano granchè in quanto molto lunghi e con poche curve.
L'insidia maggiore di questa zona è la vegetazione: i tipici arbusti spinosi non permettono di usufruire della carta nei mesi caldi poichè sarebbe impossibile uscirne senza graffi!
Personalmente, la trovo perfetta per esercitarsi con l'azimut cosa davvero rara sulle carte italiane.
Da questa prefazione si comprende che oggi mi sono divertito molto sotto l'aspetto tecnico; fisicamente ho fatto fatica non allenandomi più con costanza.
La giornata è stata soleggiata ed il clima mite, proprio l'ideale dopo la neve di domenica scorsa! numerosa la partecipazione compresa la rappresentanza ticinese, tra cui saluto gli assidui lettori del blog.
Devo dire che ero molto curioso di vedere come avrei reagito dopo mesi di inattività; ho cercato di dimenticare la start list in quanto mi trovavo in mezzo ad Arduini e Di Stefano; psicologicamente questa situazione mi avrebbe potuto creare problemi in quanto, in altri tempi, sarebbero stati degli avversari su cui fare la gara.
Oggi, sono partito sgombro da pensieri di classifica e mi sono concentrato sul video di Tero "Follow me" per cercare di fare una gara fuori dagli schemi. Fino al quinto punto non ho avuto grossi problemi, la carta era abbastanza dettagliata e non si prestava a grandi svarioni. La vera sfida era dal punto 5 al punto 11; il sesto controllo coincideva con il mio primo errore: errata valutazione del punto d'attacco e punzonatura su una lanterna che fungeva da sirena! fortunatamente, risolvevo l'enigma in poco tempo e perdevo almeno un minuto e mezzo. Anche al punto successivo non andavo liscio: punto d'attacco da una depressione parallela e conseguente errore da circa 30". Qui, mi raggiungeva Di Stefano con il quale iniziava una gara parallela ma non troppo "collaborativa"; facile l'ottavo punto, mentre il nono sembrava davvero insidioso: riuscivo a giungere in zona punto abbastanza bene e riconoscevo il cocuzzolo con la canaletta appena ad ovest della lanterna.
Grave, invece, l'errore alla dieci: non riuscendo a piazzare bene la bussola, scendevo troppo a sud - est ed arrivavo al sentiero troppo ad est della lanterna; in questo caso non seguivo la "golden route" dei cocuzzoli e perdevo almeno due minuti per andare a punzonare.
Verso la undici venivo riagganciato da Di Stefano e, nonostante qualche differenza nelle scelte, arrivavamo all'arrivo senza grossi problemi.
Sinceramente mi sono stupito della mia tenuta fisica nei confronti dell'atleta degli AAA; atleticamente era più veloce di me ma, tecnicamente, riuscivo a rosicchiare quei 5" alla volta che mi permettevano di rimanere a contatto con lui.
Anche non volendo, alla fine mi sono ritrovato a sgomitare per un posto in classifica ma la presenza di un avversario forte, alla fine, non mi ha condizionato nelle scelte.
Devo ammettere che da molto tempo non mi divertivo così su una carta lombarda: un grazie a Paolo Mario e alla sua società per aver trovato un posto ed una gara stimolanti.

9 commenti:

Rusky ha detto...

Nell'ultima foto si vede passare uno che si definisce "impiegato panzottello": secondo voi, la sua ampia falcata è così male?

stegal ha detto...

Secondo me quello nella foto è un M43 pure un po' bolso... ma l'immagine è troppo piccola per capire di più. Forse stava mirando alle due sdraio da giardino piazzate giusto qualche metro dopo le stazioni di finish :-)

Rusky ha detto...

Dipende da chi c'era sdraiato sopra...-))

stegal ha detto...

Le due sedie erano entrambe libere. E sono state entrambe occupate da quell'unico atleta giunto al traguardo (una chiappa per sedia...)

rusky ha detto...

Quindi la bionda non era ancora arrivata....

stegal ha detto...

La bionda non è nemmeno arrivata a Casorate! :-)

rusky ha detto...

E' quasi un peccato.... avresti tirato giù almeno un quarto d'ora

stegal ha detto...

Il quarto d'ora me lo deve tirare giù Simone Grassi per la dritta che gli ho passato (si era dimenticato di mettere sul sito la distanza tra il ritrovo e la partenza)!
Che diavolo... anziché 22esimo arriverei 16esimo con un quarto d'ora in meno sul groppone!!!

rusky ha detto...

beh, con gli avversari che c'erano.... avresti battuto un campione d'Italia master in carica!