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domenica 11 aprile 2010

Monghidoro


Doveva essere un post lungo questo, in quanto erano di scena due importanti gare: campionati italiani sprint e coppa Italia! invece mi ritrovo a scrivere davvero poco. Sabato pomeriggio sono stato spettatore del LIVE sul sito del Cus Bologna: causa lavoro sono rimasto a casa e per qualche ora mi sono goduto i risultati di atleti che conosco personalmente, anzichè i soliti nomi internazionali che riconosco solo dalle fotografie. Peccato non aver potuto essere lì, non perchè io ami le sprint, ma per i commenti, post gara, che mi sono sembrati lusinghieri anche da persone che non amano la velocità pura. Osservando le varie classifiche in real time, ho potuto verificare alcune prestazioni davvero sorprendenti come quelle degli elitè Pittau e Simion ed il master Pedrotti.
Preso nota che il tempo meteo era buono, preparavo la borsa con indumenti estivi pronto a godermi una domenica primaverile in vetta all'Appennino.
All'alba, un vento sostenuto porta sulla città dei nuvoloni preoccupanti e perciò cambio abbigliamento appena prima della partenza mattutina; Stegal ci chiama in autostrada e preannuncia lo slittamento della partenza di due ore. Arriviamo a Monghidoro e sentiamo che la temperatura è molto cambiata in quanto ha appena finito di nevicare, qualche metro più in alto. A causa dello spazio ridotto per il parcheggio, dobbiamo salire al ritrovo con un pulmino e la conseguenza è quella di rimanere al freddo in attesa dello start. Fortunatamente e lentamente, le nuvole iniziano a spostarsi verso sud lasciando il posto ad un cielo azzurro; il paesaggio è davvero particolare in quanto tutto il bosco è ricoperto di neve fresca. Mentre vado in partenza penso a Stegal che è già nel bosco e tornerà al finish come un grande pupazzo di neve....
Appena vedo la carta capisco che ho sbagliato a venire fin qui: il terreno è quello classico della zona appenninica, con un crinale al centro cartina ed una serie infinita di curve di livello; le coste sono frastagliate dai soliti avvallamenti, più o meno profondi, e questo tipo di gara è quello preferito da coloro si allenano spesso e sono resistenti fisicamnete. La mia gara dura 7 punti: fino a quel momento (circa 30'), un solo errore da due minuti, al punto 5, dove è uscita la mia cronica carenza tecnica di "scendere in bussola".
Dopo una felicissima tratta 6-7 il mio cervello va in tilt: nonostante il freddo riusco a sudare troppo ed andare fuori soglia! in pratica, passo sotto il disbosco e, non sapendo (colpa mia che non leggo i comunicati...) che c'è il "francobollo" in alto sulla carta, comincio a girare a vuoto sulla costa ad est del punto.
La cosa peggiore è che vengo coinvolto in una pubblica seduta, composta da ragazzi e ragazze nonchè supermaster, che stanno cercando la lanterna 90 e sono sicuri della loro posizione; quando vedo Attilio in zona, mi convinco che mancano le lanterne e decido di continuare.... dopo qualche minuto ritorno sui miei passi e, più lucido, capisco che ho cercato nel posto sbagliato! Punzono la numero 8 con Attilio e noto che è già passata un'ora; sento lo stomaco e le gambe non perfettamente funzionanti e, dopo aver dato uno sguardo al tracciato mancante, capisco che è meglio rientrare a casa.

Visti i risultati finali, avrei anche potuto continuare la gara e fare qualche punto in classifica generale, ma non era mia intenzione correre per la coppa Italia. Purtroppo, nonostante il sole cercasse di riscaldare insistentemente le anime presenti al ritrovo, decidavamo di scappare subito in quanto il freddo la faceva ancora da padrone.
In conclusione, non sono in grado di dare un giudizio su questa trasferta in quanto non sono riuscito ad apprezzarne le caratteristiche tecniche e di contorno.

6 commenti:

Dario Pedrotti, trentino ha detto...

Uau! Citato sul blog di Rusky accanto a Simion e Pittau! Forse è davvero il caso che termini qui la mia carriera orientistica, per chiudere un bellezza!
:-)

Rusky ha detto...

Beh, la sorpresa master sei tu.... arrivare vicino al Maddalena e davanti a Cipriani in versione non vacanziera non è cosa da poco. La prossima citazione sarà quando lo farai in una middle o long!

stegal ha detto...

Stegal 32 minuti alla 7... :-(
Sono andato in totale panico. Per fortuna avevo capito cosa fare alla 8 e da lì mi sono ripreso, ma ho continuato la gara terrorizzato dal fatto di non essere capace di trovare un punto. Infatti al traguardo ho "mollato l'adrenalina" e ho avuto un piccolo crollo.

Ti rifarai con gli interessi, so io dove! E sarò lì ad aspettarti al traguardo

Rusky ha detto...

Pubblicati gli split: ho avuto la conferma che, nonostante l'errore da 2', l'andatura non era male.... confermata la mia equazione: senza errori, il mio tempo è superiore di un terzo a quello del Maddalena; l'ho già testata in altre circostanze ed anche domenica funzionava!

Andrea70 ha detto...

Ciao
come mai l'immagine della carta non si apre? Mi piacerebbe vederla dato che avrei dovuto correrci. Poi la neve,il rinvio e tutto il resto e non me la sono sentita di lasciare tutto il giorni i bimbi in camper ad aspettarmi e poi arrivare a cas a di notte. Salire in zona gara con la famiglia era impossibile.

Giorgio Bernardi ha detto...

Mi fa piacere l'aver sentito che più di qualcuno ha tratto giovamento dei risultati Live: ripagano il lavoro svolto :-)