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domenica 8 maggio 2011

Paullo & San Donato

Ho approfittato del fine settimana milanese per fare un paio di medio/corti veloci (così lì chiamano i professionisti della corsa).
Innanzitutto, devo avvisare la mia nuova società che la sindrome weekend 50% continua.... (la gara del sabato OK, quella della domenica PM/PE)
Sabato pomeriggio, il primo caldo estivo mi ha accompagnato nella cittadina di Paullo; sapevo già che non avrei fatto orientamento, ma solo una corsa al limite per alzare il ritmo cardiaco. Vista la carta, poco è valso il tentativo di fare metà sequenza obbligata e l'altra score; infatti, se la prima sequenza era molto obbligata (facendomi sbagliare quasi un minuto per essere andato lungo), la seconda parte era talmente logica che si sarebbero potuti collegare i cerchietti.
Comunque, non sono queste le gare dove mi aspetto le difficoltà e quindi è giusto che chi viene a fare queste gare (per lo più amatori e new entry), abbiano la possibilità di divertirsi correndo molto e sbagliando poco.
La domenica mattina, era di scena il campionato sprint lombardo (unico titolo che mi è sempre scappato); non essendo più tesserato Lombardia, non avevo più l'ennesima possibilità di provarci ma, comunque, la sfida era comunque divertente.
Devo dire che il percorso è stato ben disegnato e divertente; peccato, per un paio di episodi che mi hanno guastato la mattinata ma non la sensazione che Andrea G. abbia fatto un buon lavoro.
La prima parte era davvero stimolante, con 5 lanterne disseminate in una zona mista giallo /verde /sentieri che richiedeva molta concentrazione e sangue freddo. Ottima, anche la tratta 5-6 che richiedeva una decisione non facile ma veloce! tratto 7-11 da vera sprint (e qui ho commesso un errore da 1' a causa del fuorigiri), tre lanterne ravvicinate per rompere la velocità e ripartenza per l'ingresso nella zona caos dove finiva la gara.
La mia prestazione era buona fino alla 9, dove finivo lungo e punzonavo 2 lanterne vicine; ancora tutto OK fino al punto 16 dove accadeva il primo imprevisto: arrivando in zona punto notavo un signore con una lanterna in mano; a prima vista, pensavo fosse qualcuno dell'organizzazione che stesse andando a posare dei punti per qualche categoria di contorno.
Istintivamente, controllavo il codice e capivo che era la mia lanterna! punzonavo al volo ed iniziavo a gridare contro il ladro; Andrea B., molto meno diplomaticamente, gli strappava di mano la lanterna e la conficcava nel terreno (appena fuori dal cerchio); ne seguiva un battibecco ma poi continuavamo la nostra gara.
Entrato nel parco sportivo, ancora un pò incavolato, riuscivo a destreggiarmi fra tutti i ragazzini, parenti, insegnanti presenti (la zona è adibita ad una multisport dimostrativa) e trovavo bene 17 e 18; quando ormai vedevo l'arrivo, mi fermavo alla 19 e notavo che nessun telo vi era nel centro del cerchio. A quel punto, vista la presenza di un gazebo e la memoria dell'episodio precedente, mi convincevo che anche questa lanterna fosse stata spostata e quindi andavo direttamente all'arrivo.
Tornando al punto, dopo gara, notavo che la lanterna era stata posata dietro la siepe, in contrasto con descrizione punti e centro del cerchio.
Parlando con il tracciatore, capivo che la lanterna era una Z (dal vocabolario trailO = nessuna lanterna la posto giusto) e questo mi bastava per sentirmi a posto con la coscienza.
Il signore, di cui alla numero 16, si presentava in zona arrivo reclamando i suoi diritti che, sinceramente, nessuno ha capito; purtroppo, il brutto di queste gare cittadine è quello di trovare personaggi di questo genere che, volontariamente o meno, falsano le gare.
Per quanto mi riguarda, nel prossimo weekend, dovrò evitare la mia sindrome, altrimenti posso già lasciare un posto nella finale A (non scontato) a qualcun'altro.

2 commenti:

Andrea S. Trent-O ha detto...

Che piaccia o non piaccia, questa secondo me è una VERA SPRINT e non una gara "corta distanza".
Che poi anche le gare "corta distanza" siano divertenti è un altro discorso.

rusky ha detto...

Per me, un buon tracciatore, può trasformare una "corta distanza", sprint, ecc.. in una gara divertente!
ma se, per comprendere se una gara è una sprint o corta distanza, devo chiedere ai presunti tecnici, che hanno sempre opinioni discordanti anche fra di loro, per avere la risposta se "è stata divertente" mi baso sulle risposte di chi ha partecipato.
La gara di San Donato, non so se "le menti illustri" la considereranno una gara tecnicamente valida, so solo che i partecipanti l'hanno considerata "non tecnicamente" bella e divertente.