If you want to translate:

Translate Italian to English Translate Italian to German Translate Italian to French

domenica 5 giugno 2011

Bosco di Civezzano

Anche questo week end, la maledizione del PM/PE/SQL, ma non ancora RIT, ha colpito! chi ha guardato le classifiche penserà ad uno scherzo ed invece è successo.
Sabato pomeriggio, il Moggi dell'orienteering mi iscrive ad una gara CSI a Cavareno; non avendo nulla da chiedere, sotto il profilo agonistico, vado in Val di Non con spirito gogliardico a fare una corsa in un bosco che mi era piaciuto molto.
La partenza è mass start e la formula una score; sulla descrizione punti ci sono i codici delle lanterne e la casella dove punzonarle (cartellino). Faccio la mia sequenza passando dal paese e poi nel bosco (forse sarebbe stato meglio il giro all'incontrario) ed arrivo sui tempi di Kristian ed Enrico I. con cui ho condiviso la sequenza. Verso la fine della gara, nel punzonare l'ennesima lanterna, noto che c'è qualche problema con le caselle; quando consegno il testimone all'arrivo vedo che il controllore impazzisce ma non do importanza alla cosa in quanto la classifica non m'interessa. Parlando con gli avversari del percorso inizio a capire che ci sia qualcosa di strano: nelle foto del post ci sono carta ma, soprattutto, descrizione punti.... trovate la cosa strana e capirete perchè la mia classifica vede la voce SQL!
La gara domenicale è più importante, ed avendo pagato dazio in anticipo sono tranquillo; la carta ed il terreno mi piacciono mentre la griglia di 6' mi rallegra molto.
Al ritrovo, il Bardo è impegnato nella distribuzione delle tute nuove e quindi non posso fare brutte figure; il tempo meteo varia dal sole afoso a promesse d' acqua.
Stegal e Segatta mi dicono che è stata dura posare e trovare le lanterne; capisco che dovrò gestirmi per non ritirarmi.
Appena prendo la carta comprendo che sarà una long: non tanto per la lunghezza ma per il tipo di tracciato; poche lanterne e tratte lunghe! questo significa dover scegliere attentamente i trasferimenti.
Devo dire che fino alla lanterna 10, un'ora e due minuti di gara, mi sono divertito in quanto gambe ma, soprattutto, testa hanno retto bene; tratte pulite, scelte abbastanza buone (un paio discutibili), andatura costante, mi hanno permesso di sentirmi in gara.
Purtroppo, dopo aver trovato la 10 ed incrociato Simone G., partito 18' prima, ho avuto un crollo mentale; lì è iniziata un'altra gara, fatta di trasferimenti a spanna e ricerca del punto a cerchi concentrici. Quello che mi è dispiaciuto, è che, per la prima volta, avrei rischiato di battere PP Corona o comunque essergli davvero vicino; complimenti a Fabio H. che si è inserito sul podio non molto distante da Dennis D., arrivato claudicante.
Non penso valga la pena descrivere le mie tratte (c'è la carta) e quindi mi limito a dire che, ancora una volta, il Trent-O ha messo in piedi una bella edizione di orienteering facendomi divertire.
Molto meno divertente è stato il rientro a casa ma quello era stato messo in preventivo.

Nessun commento: