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lunedì 12 settembre 2011

Bellamonte

Parto col dire che questo post non credevo di poterlo scrivere.
Fino ad agosto 2011, ero convinto di chiudere, finalmente (dopo tanti tentativi), con l'orienteering; la mia ultima "fatica" doveva essere il WOC con la conquista delle medaglie d'oro di Thierry.
Devo ringraziare lui, la Savoia, l'aria mondiale se sono ancora qui a scrivere; in quei 15 giorni ho ritrovato la voglia e lo stimolo di continuare a correre con la carta in mano. Perdermi e ritrovarmi su quei terreni e cartine è stata un'esperienza unica, respirare quel clima tipico degli eventi importanti mi ha ridato la carica positiva per vincere quel senso di noia e apatia che ormai avevo nei confronti delle gare.
Con questo ritrovato spirito mi sono presentato a Bellamonte, ero curioso di confrontarmi prima con me stesso piuttosto che con i miei amici|avversari; sapevo che non sarebbero state sufficienti un paio di settimane di allenamento per ottenere grandi risultati e che la staffetta domenicale, da me denominata "MarTom Brando", sarebbe stata ideale.
Senza entrare in noiose descrizioni dei miei tracciati, voglio descrivere i vari flash di questo week end: il tempo neteo davvero bello (nonostante io preferisca il fresco e nuvoloso) ha accompagnato la manifestazione; l'organizzazione mi è sembrata all'altezza dell'evento escluso un piccolo errore tecnico che avrebbe rischiato di rovinare i campionati a staffetta. Il terreno e la carta mi sono sembrati abbastanza facili forse perchè avevo ancora in mente i labirinti francesi; tutto il terreno era una costa più o meno ripida abbastanza uniforme con ottima visibilità; le difficoltà nascevano dal continuo cambio di colore (giallo, verde, bianco) e dall'arbitrarietà del cartografo di segnare i sassi; per il resto, non l'ho trovata difficile anche se i percorsi erano ben strutturati (parlo sempre della mia categoria). Come anticipavo sopra, l'errore di tracciatura, secondo me, è stato l'ultimo punto (codice 101) della staffetta: l'intenzione del tracciatore era quella di far risalire i concorrenti (che rampa!) per farli andare a nord della zona vietata; purtroppo, non tutti l'hanno capito e qualcuno ne ha approfittato passando, più o meno evidentemente, nella zona interdetta.... probabilmente, posizionando la 101 oltre il sentiero si sarebbe potuto evitare questo incoveniente.
La cosa che mi chiedo è però, riallacciandomi al post precedente, perchè ci si ostini a segnare zone vietate se non vi è nessun controllo! qui, non si sta parlando di una zona dispersa nel bosco ma della zona adiacente l'arrivo! personalmente, non m'importa se dovevano essere squalificate molte staffette, più o meno importanti, ma il rispetto delle regole deve valere di più di una medaglia messa, ingiustamente, al collo.
Tornando alle mie gare, posso dire che sono molto soddisfatto: nell'individuale, ho corso una gara simile a quella di Civezzano: fino ad un'ora di gara, ho corso una gara pulita, sicura, lasciando solo un minuto al secondo punto; sono stato ben felice di correre in solitudine ritrovando le sensazioni per cui da troppi anni faccio questo sport. Al primo errore, di 2-3 minuti, sono stato raggiunto da Fabio H. che da buon treno aveva i suoi passeggeri...-)); a questo proposito devo rifare i miei complimenti a lui (dopo Civezzano) perchè oltre alla tecnica, ora, ha aggiunto una buona velocità ed i risultati si vedono: il campione "morale" della M40 è stato lui!
La mia gara, però, proseguiva e, non volendo salire sulla carrozza decidevo di riprendere la mia corsa solitaria facendo scelte diverse: purtroppo, l'ultima lanterna mi faceva perdere un altro paio di minuti con la notizia "live" dello speaker che il treno stava arrivando mentre stavo ancora cercando i tre sassi!
Poco male, perchè alla fine mi sono ritrovato sesto in classifica molto vicino al mio compagno di squadra che, oltre ad avere un cognome simile, ha anche il passo gara sulla stessa lunghezza d'onda.
Prima di passare alla domenica, il menù prevedeva l'incontro del Presidente FISO con i tesserati (che mi sembravano davvero pochi...); la parola d'ordine è: PROMOZIONE e TESSERE! in queste due parole c'è tutto un discorso legato al futuro, buio, della Federazione. Riduzione drastica del contributo CONI, guerra fra poveri (intesa come federazioni affiliate), bilancio più o meno condivisibile, strategie future.... non ero mai stato ad un raduno delle "alte sfere" e ne sono uscito abbastanza frastornato: parlandone con Stegal ho avuto la sensazione che il futuro sarà davvero buio non perchè ci saranno meno soldi ma perchè chi li gestisce ha una visione distante dalle idee che ho sentito fra "i meno pensanti".
Tra le cose che mi hanno colpito, oltre alla causa EXPO (che spero Stegal voglia meglio illustrare), è stato il seguente passaggio: "abbiamo speso il 40% dei soldi per le squadre nazionali ma i risultati sono modesti; non riesco a spiegarvi perchè spendendo così tanto non riusciamo a prendere medaglie!". Questo pensiero mi ha fatto davvero riflettere... mi sembrava di sentire Moratti quando comprava giocatori a volontà e non vinceva lo scudetto ! A parte il fatto che l' equazione : più soldi = più medaglie non è matematica, eppoi se noi spendiamo 400k euro, chi ne spende il doppio cosa dovrebbe dire? e chi ne spende la metà non dovrebbe nemmemo partecipare ai mondiali.... fortunatamente, il risultato sportivo non dipende solo dal denaro investito ma anche da altri fattori che sono prettamente personali dell'atleta... le medaglie a disposizione sono poche e spesso le prendono le solite persone! quindi, secondo me, una frase simile stona parecchio detta dal Presidente di una Federazione.
Chiusa la parentesi politica/burocratica, su cui ci sarebbe davvero molto da scrivere, ritorno all'orienteering praticato: la staffetta! Come sempre, questa gara è la più coinvolgente (magari si potrebbero rispolverare certe vecchie gare come l'Oripenta!) perchè la parola "io" diventa "noi".
L'Erebus, fra le molte staffette, ha messo in campo 2 M35: quella ufficiale, designata alla corsa per il titolo italiano e una di consolazione; a parte gli scherzi ed eventuali possibili fraintendimenti scrivo chiaramente che ho spinto io per rimanere fuori dalla staffetta ufficiale! Al coach ho detto che avrei corso per Erebus1 solo per cause di forza maggiore o se avessi capito di poter essere migliore di uno dei tre master; siccome queste due condizioni non c'erano era giusto che loro provassero a raggiungere il podio.
Con il lancio di Tom sapevo che avrei corso la mia frazione insieme con i migliori; a differenza di Cris non sentivo la tensione forse perchè in passato ho corso 7 staffette M35 (con 6 podi) e quindi la consideravo una cosa normale. Dalla mia parte avevo la tranquillità di essere in una staffetta non valida per il titolo ed il ricordo positivo della gara di sabato.
Il tracciato della staffetta mi è piaciuto anche se il terreno, in alcune zone, era davvero ripido; col senno di poi, visti i tempi, si poteva chiudere la gara dopo l'undicesimo punto (magari metterne un dodicesimo sempre nella stessa zona) ma alla fine mi sono divertito (tenedo sempre in considerazione la critica del punto 101).
Unico errore al punto 7, quando mi sono fermato 1-2 minuti sopra la roccia della lanterna cercando con lo sguardo dove potesse essere.... mentre, alle mie spalle, il telo distava un paio di metri! Devo complimentarmi con Giuliano (TOL) perchè dopo esserci visti, prima del punto 3, mi è scappato via, tecnicamente, rifilandomi 5'; questa potrebbe essere la mia unica nota negativa; probabilmente, cercare la scelta sicura non ha pagato in termini di tempo.
Vorrei scrivere, con entusiasmo, che grazie alla tenuta di Brando (alias Brandolese) siamo riusciti a battere Erebus1! purtroppo, non ci riesco! vedere Dario, dopo la gara, mi ha fatto passare la voglia di scherzare; lo capisco benissimo, però voglio dirgli che non è una gara o una frazione che può cambiare la considerazione che abbiamo per lui! anch'io, a Marcesina, quando sbagliai 15', la prima lanterna della mia frazione, avrei voluto sprofondare... Dario, non ti preoccupare, di staffette ne faranno ancora l'importante è che tu ritorni ad essere quello di sempre!
In conclusione, sono davvero felice di aver potuto scrivere questo post e di aver vissuto questo magnifico week end in compagnia di tanti amici e.... parenti!

13 commenti:

dario ha detto...

Ti ringrazio dell'incoraggiamento e confermo che verso sera già scherzavo con i compagni di viaggio. Certamente resta l'amarezza di aver affondato la mia staffetta ed aver vanificato i sacrifici dei miei compagni, ma questo serve a ricordare che non ci si inventa nulla nello sport. I risultati si ottengono con impegno e dedizione; essermi allenato solo in agosto e pensare di andare come gli altri anni è un peccato di presunzione che mi ha presto presentato il suo conto.

Anonimo ha detto...

Tutti abbiamo peccato di presunzione ...
Cmq ci saranno altre occasioni ... per correre, gareggiare e soprattutto per divertirsi assieme!

Il gatto con gli stivali

rusky ha detto...

Io non credo che ci siano stati errori di presunzione. Parliamoci charo: tra di noi non ci sono professionisti che si possono dedicare al 100% all'orienteering! per me la staffetta rimane un divertimento, una sfida gogliardica contro avversari che conosciamo bene. Correre contro il Gronlait original aveva poco senso! invece è venuta fuori una sfida fra "orientisti della domenica" (a parte le eccezioni) che ha fatto sperare a tutti di salire sul podio. Penso che Vidale non fosse meno dispiaciuto di Dario! questa volta è andata così, su tre partecipanti ci sta che uno sbagli... l'importante è divertirsi e giocare ad armi pari!

zonori ha detto...

Sull'organizzazione ci sarebbe ben più da dire a mio giudizio. Riassumendo si potrebbe dire che al Pavione piace complicare le cose anche quando non c'è necessità. Poi ognuno faccia le sue valutazioni. Diciamo che una voce super partes (autorevole) è quella dei nostri vicini Ticinesi, tutti tra i primi posti delle classifiche. Sarebbe il caso di ascoltare i loro consigli e le loro critiche ogni tanto.

Cosimo ha detto...

Cioè?

Rusky ha detto...

Beh, io valuto con l'occhio dello sportivo della domenica.... altrimenti, ogni domenica ci sarebbe da ridire su qualcosa che non va e, come siamo ridotti ora, ben venga anche chi sbaglia! Se poi, in Ticino sono perfetti, basta farsi qualche km. in più per essere soddisfatti!

Lessinia Orienteering Bosco Chiesanuova ha detto...

In Ticino non sono assolutamente perfetti, ma i consigli di persone più esperte (che sistematicamente ce le suonano) vanno ascoltati, valutati e considerati, altrimente rimarremo sempre come dici tu: "come siamo RIDOTTI ora"

Rusky ha detto...

Da quello che è stato prospettato sabato sera (riunione FISO), qui non c'è in gioco l'apparenza, ma l'esistenza stessa della Federazione....

Cosimo ha detto...

ma i ticinesi cosa consigliano e cosa criticano? rendici edotti!

zonori ha detto...

Rusky: se è questo il problema direi che le responsabilità sono fin troppo chiare. All'inizio di questo mandato era stato prospettato un programma, anche ambizioso direi. Ti invito ad andare a rileggerlo (se non ce l'hai posso inviartelo) e a contare quanti di quegli obiettivi sono stati raggiunti o sono in dirittura d'arrivo.
Cosimo: ma voi non parlate mai con Maddalena, Guglielmetti, Tettamanti, Hildebrand ...?

Rusky ha detto...

Non stento a crederlo: l'idea che mi sono fatto sabato è che chi gestisce è più politico che orientista e, come tale, di promesse ne farà sempre molte. Parlando con persone più pragmatiche ho capito che i problemi non sono solo di soldi. . . .

zonori ha detto...

Anche secondo me il problema non sono i soldi. Con un simile budget a disposizione altre dirigenze avrebbero ottenuto o fatto molto di più. Evidentemente è un problema di risorse umane e di disaffezioni. Del resto non sarebbe difficile stilare un corposo elenco di tecnici e politici con i controattributi costretti all'abbandono o spinti ad andarsene. Di conseguenza siamo costretti a procedere con quello che c'è ...

Anonimo ha detto...

Bravo Stefano. Si procede con quello che c'è...tutelando le società fantasma del sud Italia (ved dimissioni commissione calendari)...organizzando un Campionato Mondiale 2014 in modo "Carbonaro" (chissà come mai i rispettivi comitati regionali non sono coinvolti...)...senza entusiamo e progetti...Cosa fanno i consiglieri Nazionali per i rispettivi settori di competenza?